Se è vero il patto segreto, Nagel lasci Mediobanca
Si è concluso dopo sei ore l'interrogatorio di Alberto Nagel, l'amministratore delegato di Mediobanc
Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca
aggiornamento 1 agosto 2012 ore 23.05
L'interrogatorio di Alberto Nagel è durato sei ore. L'Ad di Mediobanca, che secondo alcune fonti in questi giorni precedenti all'interrogatorio sarebbe stato all'estero, ha detto di una nota che «conferma di non aver stipulato alcun accordo o patto con la famiglia Ligresti inerente l’integrazione Unipol-Premafin». E che qualcosa l'ha sì firmato, ma solo per avvenuta conoscenza, era solo una fotocopia e non significa quel patto di cui lo si accusa. Il 17 maggio infatti «su richiesta di Jonella Ligresti, Alberto Nagel ha siglato, esclusivamente per presa di conoscenza, la fotocopia di un foglio di carta dalla stessa manoscritto che riportava un elenco di desiderata della famiglia Ligresti». Richieste che, dice, erano «in parte note e non destinate a Mediobanca, che non è parte di alcun accordo con la famiglia in questione, né quindi impegnative per l’istituto». Un elenco che «non si è mai tradotto in alcuna ipotesi di accordo con Mediobanca, Unicredit o Unipol». Nagel sigla quindi una fotocopia di richieste «in parte note» ma «non destinate a Mediobanca». Nella prima nota di Mediobanca, quella emessa il 25 luglio quando il Corriere ha pubblicato la notizia del presunto patto, si leggeva che «non c'è stato alcun accordo con i Ligresti, né sono stati firmati documenti». Oggi invece si legge che Alberto Nagel «ha siglato» una fotocopia. Lemme lemme qualcosa si muove.
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A leggere in questi giorni dello scandalo Libor veniva quasi da rivalutare i banchieri di casa nostra. Quello che emerge, e quello che sembra che emergerà, una tangentopoli inglese di altissimo livello, poneva in tentazione di rivalutare i nostri uomini del denaro. Poi però è arrivata Mediobanca. Per chi si è occupato delle cronache Parmalat o di quelle Cirio, la merchant bank milanese era la grande istituzione finanziaria che era rimasta fuori dalle ultime pagine più nere del capitalismo di casa nostra. Un'eredità presa in consegna da Alberto Nagel, eletto amministratore delegato in quella che era stata descritta come la svolta della presa del potere della generazione dei quarantenni cresciuti all'ombra di Enrico Cuccia, che avrebbero dovuto rappresentare la continuità, almeno morale, con l'autorevolezza del fondatore e di quel mondo di banchieri come Raffaele Mattioli che, visti dall'oggi, sembrano appartenere alla notte dei tempi e non a soli pochi decenni fa.
La cronaca che leggiamo oggi nell'articolo sul Corriere della Sera di Luigi Ferrarrella, giustamente considerato la Cassazione del giornalismo giudiziario italiano, è l'apice meno auspicabile di una vicenda come quella del salvataggio del gruppo Fonsai che già di per sé non brillava per trasparenza e rispetto del mercato, e sul quale il nostro Lorenzo Dilena ha fatto in questi mesi un grande lavoro di scavo e approfondimento. Non ci interessa qui ricostruire la vicenda ben descitta da Ferrarella e registriamo la presa di posizione della banca d'affari milanese che dice che «non c'è stato alcun accordo con i Ligresti, né sono stati firmati documenti».
Tuttavia, se davvero quanto è successo è che Alberto Nagel ha stipulato un accordo surrettizio da 45 milioni, non comunicato alle autorità di vigilanza, per dare una dorata buonuscita al clan Ligresti in cambio di un semaforo verde all'operazione Unipol-Fonsai. Se davvero quel foglio di carta esiste e ha le firme di Nagel e di Salvatore Ligresti. Se davvero è però misteriosamente scomparso prima dell'arrivo degli inquirenti dalla cassaforte dell'avvocato Cristina Rossello. Se tutto cio è vero, allora la dignità e l'onore di una banca come Mediobanca non potrebbero che imporre una mossa, per lui dolorosa ma necessaria per l'istituto da lui guidato, come le sue dimissioni.
Twitter: @jacopobarigazzi
Email: jacopo.barigazzi@linkiesta.it

Comments
Volgare
JB grazie per la risposta. Forse non è chiaro come alcune persone vedono la vicenda.
Proviamo a riassumere in breve. FSA è fallita ed è uno zombie. I piccoli azionisti sono già stati "wiped out" dalla gestione caratteristica sconsiderata e dalla appostazione in bilancio di immobili a valore di affezione o del tutto fantasioso (gli immobili spesso sono ancora da edificare).
Fino ad ora sia l'attuario incaricato (perché nessuno ne parla?) sia i revisori non eccepiscono. L'autorità di controllo del settore (ISVAP) non è efficace a sua volta.
Persa ogni speranza nella capacità di FSA di risanarsi, nonostante un forte aumento di capitale circa 12 mesi fa (molto ben documentato da LD) e sorretto da una banca importante e seria come UCI, MB invia una lettera in cui chiede la ricapitalizzazione.
Apriti cielo! FSA ha le casse vuote, bisogno di mezzi propri, risulta fortemente sottopatrimonializzata.
Arriva ISVAP che chiede la reintegrazione dei minimi pena il commissariamento.
MB cerca un cavaliere bianco che salvi baracca e burattini. Bollorè e Groupama scalano PF ma vengono bloccati perché CONSOB impone opa a cascata su FSA e MI. Oggi l'obbligo di opa non viene più imposto perché è un salvataggio. Un anno fa, forse, si sperava ancora. Negli ultimi 12/18 mesi i BTP hanno perso dal 5 al 10 pct di valore e questo su una compagnia di assicurazione pesa.
AXA, Zurich, Allianz non si muovono, spaventate dalla quantità di BTP in pancia a FSA e MI e dalla incomprensibile dinamica fra i Ligresti e UCI.
MB c'entra poco qui, ma alla fine sono i suoi investment bankers a trovare la soluzione: mettono insieme lo zombie con la debole UNIPOL. Almeno in Unipol sanno gestire un portafoglio assicurativo. Forse non quello degli investimenti o gli affidamenti bancari, ma questo è quello che passa il convento...
Nagel, che sfortunatamente non conosco, si impegna in prima persona, con Ghizzoni e Cimbri, per trovare una qualche - imperfetta - soluzione.
Si deve gestire anche gli stupefacenti Ligresti, visto che ne revisori ne autorità lo hanno fatto prima.
All'improvviso appaiono due pretendenti, Sator e Palladio. Peccato che non abbiano potuto convincere MB di avere l'unica cosa che serve: i capitali.
Nel frattempo Leonardo Del Vecchio, un capitalista provvisto di capitale, investe in Generali e impone un cambio di management, dati i risultati. L'ex "Group CEO" scrive una lettera emotiva, in un italiano claudicante, accusando MB di aver fatto il suo mestiere: chiesto di concerto con DeA e LDV di trarre le conseguenze e lasciare la poltrona.
Bottom line, Nagel sta gestendo una marea di grane, le sta gestendo come riesce (secondo me meglio di come sembrava tempo fa). Qualora avesse firmato il pizzino sarà Fusco, uno bravissimo nel suo mestiere, a definire i termini della vicenda. Nagel, che è degno amministratore di MB, saprà certamente trarre le conseguenze. I forcaioli lasciamoli parlare.
I cafoni lasciamoli fuori dalla porta anche del blog.
Questo è quello che penso. Non vedo cosa ci sia di spaventoso.
tixexit
1992, crack Ferruzzi, Francesco Saverio Borrelli: "Abbiamo acceso un faro su Mediobanca". Il faro si spense subito. 2012, si riaccende per davvero?
Grande Andrea! Non sparire e torna più spesso. Gente informata ce n'è poca in giro!
Un caro saluto
carlomaria (piccolo azionista Fondiaria-Sai)
Poi mi fanno francamente un po' sorridere quelli che investono in azioni e poi si lamentano perchè perdono soldi... Mica gliel'ha detto il medico!
Caro Barigazzi,
me la tengo ben volentieri la distinzione tra proprietà italiana o straniera.
Anche perchè visti i precedenti, non sarebbe la prima volta che le inchieste della magistratura finiscono in una bolla di sapone, avendo come piccolo "effetto collaterale" quello di cambiare la storia economica del nostro paese...
Mio nonno ha compiuto 98 anni lo scorso febbraio, poco fà sono passato per vedere come stava e, mi diceva che ha passato la mattina ad informarsi sulla storia Ligresti/Nagel (usa abbastanza bene il computer, gli piace il vostro sito ed è splendidamente lucido ed informato) mi ha fatto una curiosa domanda a cui non sono riuscito a rispondere:
- un foglio a quadretti scritto a mano;
- una firma di cui non si comprende la ragione;
- un ipotetico contratto tra parti che non dovrebbero avere rapporti contrattuali;
- etc., etc..
AD della più prestigiosa banca d'affari italiana, i vertici della seconda compagnia assicurativa, prestigiosi avvocati ma, "MA IN QUALI MANI SI È MESSO QUESTO PAESE MA, QUALE CLASSE DIRIGENTE HA QUESTO PAESE" io non sono riuscito ha rispondergli, voi che siete parte della classe dirigente potete provarci?
JB, Animo ha abbastanza ragione (i.e. non ha ragione "da vendere"). Ci rifletta. LD, che leggo sempre, non ha fatto attacchi scomposti, solo scritto articoli fact based. Questo carlomaria è un cafone (commento su Jonella Ligresti) rifatto. Mi stupisco che pubblichiate insulti anche volgari (biggestmouse, carlomaria). State diventando una cloaca. Se andate avanti così forse LD farebbe meglio a cercarsi un posto da un'altra parte.
Tixexit,
lo scrittore francesce Pierre Louÿs iniziò a pubblicare nell’800 alcune libri molto spinti di erotismo e nessuno gli ruppe mai le palle. I suoi maestri furono Gide, Mallarmé, Moréas e Verlaine. Non conoscere la letteratura è segno di volgare ignoranza. Sicuramente non sai una parola di francese. Cerca una sola delle sue opere su internet, se ce ne sono, estrapola un periodo e buttalo su Google, utilizzando la funzione di traduzione. Stai sereno. Vedrai che potrai moralizzare ben poco all’alba del 2012. Personalmente ti consiglio La femme et le pantin edito nel 1989.
carlomaria
P.S.
Sarai mica uno che parla, parla, parla, parla, sfibra la gente dal pulpito e poi si fa le pugnette? Farsi le pugnette non c'è nulla di male. Ma almeno smettila di parlare. Fattele in santa pace!
Tixexit, se un giornale dovesse pubblicare solo i commenti polite finirebbe con il non pubblicarne. Noi non pubblichiamo quelli che incappano nel codice civile, possiamo riflettere su regole più stringenti e lo facciamo già. Tuttavia non si vede cosa ci sia di "scomposto" nel chiedere accertamenti e responsabilità conseguenti. Noi la nostra parte di giornalisti grazie a LD l'abbiamo fatta. Ora chiediamo alla magistratura di dirci se questa storia è vera, e se lo è si devono trarre delle conseguenze. Se per lei non è così ne prendo atto ma la sua visione mi fa venire il terrore.
La profonda ostilità e accanimento con cui Linkiesta documenta questa vicenda non cessano di stupirmi. Preferivate che Fondiaria finisse in mani straniere?
Anonimo,
su avanti! Tira subito fuori l'originale di quella fotocopia siglata da Nagel (se c'è una fotocopia ci sarà anche un originale...!?) Te lo chiedo io e altre centinaia di migliaia di azionisti Mediobanca e Fondiaria-Sai che grazie a queste assurde peripezie e astuzie finanziarie non è stato adeguatamente tutelato il proprio investimento e abbiamo perso un botto di soldi. Se poi sei disposto a rimborsarci in prima persona le nostre cospicue perdite ti giuro che in qualità di piccolo azionista non proferisco più verbo. Ovviamente, dopo il tuo rimborso, starò bene attento ad investire nella galassia Mediobanca. Istituto finanziario di primaria importanza per il nostro Paese, riconosciuto un tempo per la sua serietà, professionalita e competenza a livello internazionale. Aggiugno che dal tuo commento traspare una totale tranquillità e una mancanza di critica vera e sincera. Forse significa che tu avevi delle ottime informazioni per non finire in questa trappola per topi. Sai che l'insider trading è un reato? Alla luce di queste obiezioni riformulo il tuo commento in maniera corretta dove si evince una sincera empatia verso noi poveri sfigati che, possiamo assicurarti, che in questo cavallo di troia non ci sentiamo affatto come un pisello in un baccello!
"La profonda ostilità e accanimento con cui Mediobanca e i Ligresti hanno dilapidato il patrimonio dei piccoli azionisti non cessano di stupirmi!"
Così va molto meglio!
Cordialmente
carlomaria
Anonimo, "ostilità e accanimento" sono categorie a priori e non lavoriamo con gli a priori. Abbiamo seguito l'operazione passo a passo e messo in luce le criticità ma con un lavoro a posteriori. L'opera di scavo del nostro Lorenzo Dilena è semplicemente dell'ottimo giornalismo. Se preferiva il silenzio perché si tratta di Mediobanca, grazie di farci così ben capire lo spread. I pregiudizi invece li lasciamo ad altri, magari a lei, visto che il lavoro della magistratura sta confermando in pieno i nostri rilievi. Anche la distinzione fra straniero o italiano coma categoria determinante per il giudizio sull'acquirente è un modo di ragionare che le lasciamo molto volentieri.
Esperto, calmo, analitico e capace di leggere una realtà ben più complessa di come la dipingono i cineasti. L'inchiesta non poteva essere in mani migliori. Una garanzia per tutti.
Dalla Storia non abbiamo imparato proprio nulla. Continuiamo a farci del male
Se Robert Calvi da impiegato semplice della Banca Commerciale è arrivato alla Presidenza del Banco Ambrosiano, Albert Nagel da Amministratore Delegato di Mediobanca può diventare Presidente del Fondo Internazionale Monetario. Beh, con un cavallo di Troia come Jonella Ligresti tutto può essere. Chissà quanti ce ne sono stati dentro?
Atto dovuto
Anonimo,
se hai qualcosa da obbiettare o confutare, se trovi qualcosa di sbagliato in quanto detto, bene, dillo pure echiaro, non usare giri di parole che solo tu capisci, qui parliamo la lingua della povera gente...
A me pare che quelli descritti siano i fatti inconfutabili, la triste e drammatica realtà è che i conti correnti dei risparmiatori sono stati ripuliti e noi risparmiatori lo sappiamo bene, mentre gente come Nagel e compagnia, guadagna milioni di euro l'anno??? E nel frattempo la politica, i media, e la gente che conta non dice nulla, fanno tutti finta di niente e si girano dall'altra parte...
Come lo chiami un tale paese in cui viviamo? Ma usa parole normali, che la gente normale possa capire, il tuo mondo evidentemente è quello delle fate e si vede da come parli...
Tixexit,
Nagel ha derubato i piccoli risparmiatori, Nagel è un ladro, ha commesso una rapina a mano armata, dovrebbe stare in galera, il carcere a vita, ma di più, io chiederei la pena di morte per tale soggetto!!!!
Ha studiato un progetto che ha azzerato i risparmi dei piccoli risparmiatori (portandolo avanti con arroganza e con il ricatto evidente), e la Consob ha fatto passare tale progetto, una vergogna colossale!!!
Il problema della vicenda sono i nostri risparmi, che sono spariti, a noi delle altre stupidaggini frega poco, rivogliamo i nostri risparmi che ci sono stati scippati!!!!
Che paghi Nagel, che confischino tutti i suoi averi, è un ladro e merita la peggiore fine!!!!
Caro Dottor Barigazzi,
mi chieda se son felice?
Cordialmente
carlomaria
Nodo alla gola
Io vedo spesso la vita da un’angolatura fantastica e spettacolare, la macchina da presa. Nulla al mondo ti offre tante emozioni, dolori, riflessioni come la Settima Arte. In lei c’è il bene e il male, la giustizia e l’ingiustizia, la vittoria e la sconfitta, la felicità e la tristezza, il sogno e la realtà. Nodo alla gola di Alfred Hitchcock ricalca alla perfezione quello che sta accadendo tra Mediobanca e Ligresti. Due entità che vogliono sfidare se stesse e il prossimo. Due istituzioni finanziarie che cercano di dimostrare che la loro intelligenza, arguzia e furbizia sono irraggiungibili per chiunque. Poi all’improvviso qualcosa si ribalta. Entra in scena l’informazione, imbavagliata e soffocata dalle altre testate, e la supremazia mentale di queste due entità inizia a vacillare. Il baule dove è nascosto l’accordo forse incomincia a dischiudersi. Riuscirà l’informazione, sottovalutata sia da Mediobanca sia da Ligresti, a portare alla luce il nefasto accordo?
Nodo alla gola
Io vedo spesso la vita da un’angolatura fantastica e spettacolare, la macchina da presa. Nulla al mondo ti offre tante emozioni, dolori, riflessioni come la Settima Arte. In lei c’è il bene e il male, la giustizia e l’ingiustizia, la vittoria e la sconfitta, la felicità e la tristezza, il sogno e la realtà. Nodo alla gola di Alfred Hitchcock ricalca alla perfezione quello che sta accadendo tra Mediobanca e Ligresti. Due entità che vogliono sfidare se stesse e il prossimo. Due istituzioni finanziarie che cercano di dimostrare che la loro intelligenza, arguzia e furbizia sono irraggiungibili per chiunque. Poi all’improvviso qualcosa si ribalta. Entra in scena l’informazione, imbavagliata e soffocata dalle altre testate, e la supremazia mentale di queste due entità inizia a vacillare. Il baule dove è nascosto l’accordo forse incomincia a dischiudersi. Riuscirà l’informazione, sottovalutata sia da Mediobanca sia da Ligresti, a portare alla luce il nefasto accordo?
INFOBORSA
GIORNATA ORSI PER TITOLO MEDIOBANCA
scusate l'ignoranza ma mi sorge un dubbio:
se non sbaglio il motivo principale per cui due soggetti siglano un accordo in forma scritta è perchè in caso di inadempienza di una delle parti l'altra può provare ad una autorità superiore con potere su entrambe l'esistenza del patto e quindi richiedere la prestazione oggetto dell'accordo o un risarcimento
in caso mediobanca non averre rispettato ai patti ligresti avrebbe potuto tranquillamente presentarsi da un giudice o arbitro o chi volete voi per esigere il rispetto di un accordo steso in totale spregio alle disposizioni dell'autorità di vigilanza (Consob)?
I commenti di carlomaria sono inqualificabili. L'inkiesta, se si riduce a pubblicare questi blog, conferma il suo declino di autorevolezza. Dilena scrive analisi basate su fatti, non articoli come questo, che poi genera commenti beceri di sfaccendati qualunquisti. Buono il commento di gufo, interessante. Low key quello di biggestmouse. Nagel, comunque si sia comportato, ha una visione di insieme di ottimo livello e conosce i vincoli della realpolitik. Un titano, criticato da nani che non si firmano.
@ Tixexit, sulla visione di Nagel sai bene che non è così, sono invece d'accordo sugli articoli di Dilena ma questo è fulminante e coraggioso, curioso di vedere domani il coro di difesa sui nostri giornali
Ti exit,
non ho mica capito la chiusura del tuo commeno: "Un tano badalamenti, criticato da nani che non si firmano". Ti riferisci a Ligresti o a Nagel? Cerca di essere più preciso e chiaro se ti fosse possibile.
Ti ringrazio
carlomaria
Ho trovato il patto tra Alberto Nagel e Salvatore Ligresti. Non lo consegnerò alla Magistratura ma mi limiterò ad analizzarlo con l'ausilio della Scienza della Grafologia.
Innanzitutto l'accordo è redatto a mano dalle suddette persone che entrambe presentano una scrittura curvilnea, in cui si evince una notevole aggressività reattiva soprattutto da parte del Ragionier Nagel. La curvinealità è stata da me più volte studiata con successo in alcuni casi maniacali nel corso del trattamento psicologico e psicoanalitico. A scopo meramente esemplificativo desidero informarvi che la grafica utilizzata dal Ragionier Nagel presenta una forte ossessione per il denaro, così come quella del Geometra Ligresti, in cui si può evidenziare un'avidità senza confini. Il contesto della scrittura di queste due personaggi è molto simile. C'è infatti una notevole larghezza tra una lettera e l'altra, dove questo vuoto rappresenta simbolicamente la profondità immorale dei due soggetti. Misurando attentamente la larghezza delle lettere e gli occhielli che nel corso della scrittura si fanno sempre più larghi che lunghi posso dedurre con estrema certezza di un loro Super-Io a dir poco strabordante. Attraverso la mia lente d'ingrandimento specialistica posso notare con estrema serenità che dalla loro calligrafia sono completamente assenti quegli allunghi rigonfi e quei ricci sulle lettere che rappresentano la fervida e ricca immaginazione di ogni essere umano. Una curvilineità così accentuata e così tante serrate interruzioni tra una lettera e l'altra ricordano in maniera inequivocabile il coiptus interruptus che devono praticare questi non più giovincelli per soddisfare le istanze dell'Es. Per avere una conferma super inequivocabile le autorità giudiziare dovrebbe autorizzare un'ecografia del pene dei due signori, per poi darli definitivamentte a dei gatti. Ecco, questo mi sembrerebbe un buon compromesso oppure patto che dir si voglia per consegnare l'accordo alle Autorità di Vigilanza. Se le Autorità di Vigilanza mi assicurano che procederanno con il suddetto esame sarà mia premura consegnare loro questo accordo surrettizio da 45 milioni scritto a mano tra i due contraenti. Essendo come sono ovvero ricco dentro e povero fuori non desidero neppure un minimo riconoscimento in danaro per mia questa brevissima consulenza grafologica. Il mio desiderio più grande è che entambi i personaggi si dedichino alle loro attività preferite: i cavalli e le "pute" il Geometra Ligresti e la cura dell'aggressività il Ragioner Nagel che non farò venire presso il mio studio ma lo indirizzerò alla velocità della luce in Svizzera, dal pronipote di un illustre analista di fama internazionale. Personalmente non sentirò la mancanza di questi due signori. Per il secondo ho già trovato proprio oggi nel corso della lettura di un interessante articolo un'ottima sostituzione: un bandalzoso giovane di nome Davide Serra che sembra avere tutta l'aria di volere attraversare la Manica per venire a salvare l'Italia ma soprattutto la sorte funesta alla quale sono designate le sue banche. Vero Davide!? Mister Serra, devi dire un bel sì che da Londra si senta si quì!
Vi porgo i miei più cordiali saluti
carlomaria
Ogni giorno che passa scopro sempre di più che il nostro Paese non è più il luogo natio privileggiato ed invidiato dal Mondo intero,si diceva tempi addietro che nella nostra amata terra erano frequenti le nascite di Santi,Poeti,e,Navigatori.Forse era ed è un modo di incensarsi da soli e questo è possibile, ma non di Vigliacchi e Mistificatori che ora abbondano anche su questi mezzi di nuova Tecnologia e di nuova incultura dei media.Se non fosse così e lo spero,chi può fare chiarezza ed accusare altri li dovrebbe denunciare e non tentare a mio avviso di porre in essere una particolare tecnica di ricatto che non è auspicabile ne corretto il dire e non dire di persone che sono certo che predicano bene ma razzolano male,il sovrastate informato a me non piace ne potrei crederlo se non si comporta da sobrio e con chiara accusa.Sono certo che conosce il gioco di come stringere le palle ai suoi accusati ma,non non esce allo scoperto sa utilizzare il suo acronimo ed invia messaggi comer di solito si usa in certi ambienti del potere economico e dei pizzini di invito a pranzo a chi deve capire la sua capacità di chiedere il prezzo del suo silenzio.
Ogni giorno che passa scopro sempre di più che il nostro Paese non è più il luogo natio privileggiato ed invidiato dal Mondo intero,si diceva tempi addietro che nella nostra amata terra erano frequenti le nascite di Santi,Poeti,e,Navigatori.Forse era ed è un modo di incensarsi da soli e questo è possibile, ma non di Vigliacchi e Mistificatori che ora abbondano anche su questi mezzi di nuova Tecnologia e di nuova incultura dei media.Se non fosse così e lo spero,chi può fare chiarezza ed accusare altri li dovrebbe denunciare e non tentare a mio avviso di porre in essere una particolare tecnica di ricatto che non è auspicabile ne corretto il dire e non dire di persone che sono certo che predicano bene ma razzolano male,il sovrastate informato a me non piace ne potrei crederlo se non si comporta da sobrio e con chiara accusa.Sono certo che conosce il gioco di come stringere le palle ai suoi accusati ma,non non esce allo scoperto sa utilizzare il suo acronimo ed invia messaggi comer di solito si usa in certi ambienti del potere economico e dei pizzini di invito a pranzo a chi deve capire la sua capacità di chiedere il prezzo del suo silenzio.
Ogni giorno che passa scopro sempre di più che il nostro Paese non è più il luogo natio privileggiato ed invidiato dal Mondo intero,si diceva tempi addietro che nella nostra amata terra erano frequenti le nascite di Santi,Poeti,e,Navigatori.Forse era ed è un modo di incensarsi da soli e questo è possibile, ma non di Vigliacchi e Mistificatori che ora abbondano anche su questi mezzi di nuova Tecnologia e di nuova incultura dei media.Se non fosse così e lo spero,chi può fare chiarezza ed accusare altri li dovrebbe denunciare e non tentare a mio avviso di porre in essere una particolare tecnica di ricatto che non è auspicabile ne corretto il dire e non dire di persone che sono certo che predicano bene ma razzolano male,il sovrastate informato a me non piace ne potrei crederlo se non si comporta da sobrio e con chiara accusa.Sono certo che conosce il gioco di come stringere le palle ai suoi accusati ma,non non esce allo scoperto sa utilizzare il suo acronimo ed invia messaggi comer di solito si usa in certi ambienti del potere economico e dei pizzini di invito a pranzo a chi deve capire la sua capacità di chiedere il prezzo del suo silenzio.
P.S.
Low key... ma come parli, ma come parli, le parole sono importanti, dove sei andato a prenderle queste espressioni, come parliiiiiiiiiii!!!
Caro Tix exit,
se vuoi l'exit di sicurezza è quella lì, sulla destra! Perché soltanto chi ha certe visioni un po' distorte, assolutistiche e qualunquiste della vita e poco democratiche come le tue riesce a fare determinate affermazioni. Inoltre, visto che mi svafano la minchia sui refusi (a mio avviso ammissibili se uno scrive come me e come te... non vai male) ti segnalo che Linkiesta non va apostrofato. Il fatto che tu scriva decentemente non ti autorizza a fare il commissario d'esame della maturità o l'assistente professorino universitario che passa al pettine tutti i post dando una sua valutazione. A che titolo lo fai? Lavori in Mediabanca? Abbassa la crestina e fatti una camomilla.
Alla prossima
carlomaria
Lo scandalo, ed è triste che nessuno lo urli forte, è che a causa di questa faccia di bronzo protetta dai poteri forti, i piccoli risparmiatori siano stati scippati di tutti i propri risparmi, con due aumenti di capitale dai dettagli chiaramente illegali in altri paesi civili...
E qui in Italia nessuno dice nulla, il problema è che gente come Nagel stia a piede libero e ancora non in galera, questo ha rapinato migliaia di piccoli risparmiatori!!! E tutti fanno finta di niente, è un paese vergognoso!!!!
ma la saga dei ligresti non avrà mai fine ? come si è potuto,nella milano della buona borghesia lombarda,concedere tanto spazio ad un personaggio come ligresti arrivato dal profondo sud per prendere il posto che era stato di ursini ( fallito per centinaia di miliardi e fuggito in sud america ),a sua volta succeduto al misterioso virgillito partito da paternò con una provvista di misterioso denaro e con l'assistenza legale dell'avvocato la russa padre di ignazio ex minisro della difesa,nonchè sanbabilino doc ?
"No, nein, Nagel... negherò sino alla morte!"
P.S.
Atteggiamento tipico usato dalle parti di Norimberga. Poi quando vedono la Corte si stringono il culo e parlano. Anche Albert Speer convinto sostenitore della teoria del "valore delle rovine" (tra un po' Mediobanca cadrà negli abissi come Seat) si salvò la ghirba vuotando il sacco. "No, nein, nagel" consegnerà presto l'accordo agli inquirenti. Se il plico era in cassaforte sicuramente lo avrà nascosto in uno dei tomi presenti nella libreria vicino alla cassaforte. Mossa estremamente prevedibile ed elementare.
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