Editoriale

Se Monti fallisce, Grillo va al 20% (lo dicevamo a gennaio)

L'Europa crolla nel gradimento degli italiani, solitamente euro entusiasti, e lo spazio per una retorica anti moneta unica si sta pericolosamente allargando. Davanti ad un'assenza di risultati tangibili, anche chi ha apprezzato la serietà del professore di Varese potrebbe presto trovarsi imbarazzato nel continuare a difenderlo. Così scrivevamo il 16 gennaio. Vi riproponiamo questa riflessione perchè oggi, cinque mesi esatti dopo, nei sondaggi Grillo viaggia oltre il 20%.

«La cancelliera Angela Merkel ha disdetto il previsto incontro con il primo ministro italiano Beppe Grillo dopo l'ennesimo no di Roma alla richiesta di riforme avanzata da Berlino». Un incubo realistico? Un sogno irrealistico? Il punto è un altro: ma se Mario Monti dovesse fallire, leggeremo notizie come questa? Che succede infatti se, dopo aver stretto la cinghia, dopo aver alzato le tasse e riformato le pensioni, non accade nulla e continuiamo a pagare interessi proibitivi sul nostro debito con le banche che non riescono a fornire credito a imprese e cittadini e la disoccupazione che continua a salire? Che succede se l'Unione europea diventa agli occhi dell'opinione pubblica italiana, solitamente euro entusiasta, la causa del nostro male anziché la sua soluzione? Che succede se il loden cessa di essere il simbolo della competenza e diventa quello di un'inefficacia tra l'altro ben poco democratica?

Il primo a farsi queste domande è lo stesso Monti che in un'intervista al Financial Times è tornato a insistere con Berlino: o ci aiutate o ci potranno essere ripercussioni violenti (backlash) sull'elettorato. I dati Ipsos pubblicati giovedì scorso dicono che il consenso degli italiani verso l'idea europea sta calando in maniera notevole e, in un solo anno, si è passati da un'approvazione del 74% ad un pericoloso 53%. D'altra parte le ricette dell'Europa stanno solo peggiorando la situazione e un'implosione del credito nel Vecchio Continente è una possibilità sempre più vicina, come ricorda Bill Gross, il fondatore di Pimco, il più grande fondo obbligazionario al mondo. «La sofferenza la accetti se sei capace di darle un senso» diceva un signore tedesco del secolo scorso. Ma se quel senso viene a mancare, allora anche l'accettazione del dolore che le riforme immancabilmente portano, diventa più complicata. Vale a dire: meno il suo operato sarà economicamente efficace, più la strada per Monti diventerà politicamente impervia e, più diventerà impervia, meno sarà efficace.  

Lo spazio per una retorica anti euro si sta pericolosamente allargando. Anche chi ha apprezzato la serietà del professore di Varese potrebbe presto trovarsi imbarazzato nel continuare a difenderlo. Non sappiamo ancora con esattezza quando si voterà, ma davanti ad un'assenza di risultati tangibili, un partito che iniziasse a fare campagna su temi anti Europa e anti euro troverebbe parecchie orecchie pronte ad ascoltarlo. Se la Lega non va gambe all'aria, e se gli elettori riescono a dimenticare che è stata al governo fino a ieri, allora potrebbe trarne un grande vantaggio. Ancora di più potrebbe fare il Movimento 5 Stelle di Grillo che invece può giocare la carta della verginità (per definizione giocabile una sola volta). Ma anche un Pdl che ha fatto un passo indietro in nome della salvezza nazionale potrebbe trarre vigore da una forte polemica anti-euro. D'altra parte: se poi la salvezza non arriva, allora perché quel passo indietro di metà novembre? Sembra già di sentire un comizio di Berlusconi in cui si invoca il ritorno alla lira e alle svalutazioni competitive.  

Uno scenario evocato di recente dall'economista Luigi Zingales che cita uno studio dell'American Economic Association sulle crisi finanziarie molto interessante perché focalizzato sulle conseguenze politiche dei default. Gli autori ne hanno analizzate una serie e i risultati si possono sintetizzare così: dopo le crisi bancarie, tende ad aumentare l'estremisimo di destra perché questo tipo di crisi tende a concludersi con nazionalizzazioni. Dopo le crisi debitorie, invece, tende a prevalere l'estremismo di sinistra perché in genere si crea una forte domanda di remissione del debito, di solito più favorita a sinistra. Solo che lo studio, sottolinea Zingales, analizza maggiormente le crisi del debito privato mentre quelle del debito pubblico sono più vicine ad un'esplosione dell'inflazione perché entrambe comportano un esproprio forzoso di parte della ricchezza dei creditori. E, se il paragone è corretto, allora la crisi del debito pubblico tende ad avvantaggiare l'estrema destra, come accadde con la Repubblica di Weimar all'inizio del secolo scorso.

Insomma, un successo di Monti rafforzerà il centro come un suo fallimento darà forza alle ali estreme. Se Angela Merkel vuole vincere le elezioni dell'anno prossimo le converrà aiutare Monti e Sarkozy. Perché un' Europa dove in Francia al governo siede Marine Le Pen e in Italia Beppe Grillo o un Silvio Berlusconi redivivo in chiave anti euro, è un'Europa dove la volontà tedesca farà sempre più fatica ad affermarsi: una prospettiva che spetta soprattutto a lei non rendere allettante. 

(16 gennaio 2012)

  

Comments

Emilio  Odescalchi's picture
Inviato da: Emilio Odescalchi
16 Giugno 2012 - 19:39

Qualcuno dimentica che in un territorio popolato da sudditi per tradizione, diviso geograficamente ricco e povero socialmete, diviso per cultura,storia, abitudini, la cui popolazione non ha identità
nazionale, quando si vota, si vota contro qualcuno, non per qualcuno. Grillo raccoglierà i consensi ed i voti di coloro che sono nauseati e stremati dal sistema KLEPTO-POLITIKO-BURO-KRATIKO. Gentaglia che ha scambiato da sempre il popolo per un branco di buoi (e mucche), da mungere. Il voto per Grillo sarà un voto contro congreghe, poteri forti, associazioni, lenoni sociali, meretrici, sfruttatori, mafie, logge eccetera.
Sarà un voto contro e di protesta, poi dato che tra 5 Stelle e Bersani avranno la maggioranza, dovranno governare, e tutto tornerà come prima.
Non ci credo fino a quando non vedrò il numero dei parlamentari e relative coorti, vassalli, e valvassori, poteri vari, assessori, assessorati, fondazioni ed associazioni, malefiche, almeno DIMEZZATI.
Ai lettori poco informati, suggerisco di cercare su un qualunque dizionario, on line o meno il significato della parola "AUTOREFERENZIALE" poi di tornare a discutere...
Buona lettura.

Carlo's picture
Inviato da: Carlo
16 Giugno 2012 - 10:52

È un peccato che in mezzi a molti articoli interessanti si debbano leggere tali minchiate
####################

La cosa più grave non sono nemmeno le minchiate che scrivono, ma il fatto che moderano i commenti scomodi.

Carlo's picture
Inviato da: Carlo
16 Giugno 2012 - 08:49

Grillo non si candiderà mai come presidente dl consiglio, quindi vediamo di fare informazione corretta e non "inkieste" scorrette.

Poi dopo un ventennio Berlusconiano, c'è ancora chi ha da far polemica contro Grillo??????

Cristiano's picture
Inviato da: Cristiano
16 Giugno 2012 - 07:41

@ Anonimo il 17 gennaio 2012 - 15:31

"Ai più disinformati queste considerazioni sembra che esulino dal discorso politico italiano e sembra che Grillo sia contro Monti..."

Eeehhh no no no caro mio, non te la faccio passare liscia questa,
Grillo e i suoi adepti quella disinformazione se la sono creata da con le loro manine abbronzate,

perche' se in ogni comizio presenta Monti come Rigor Mortis, gli piace ricordare la sua partecipazione a Bildenberg, Trilaterale e Goldman Sachs, gli piace ricordare che il suo Governo e' sostenuto dall'ABC (come se ci fosse altra scelta) ma non ricorda neanche una volta il suo ruolo contro Microsoft da Commissario alla Concorrenza, o le cose buone che sono state fatte in questi 7 mesi,
(riforma Pensioni, abolizione PonteStretto, blocco della candidatura alle Olimpiadi palazzinare di Roma, blocco nomine plurime in CdA Banche, salvaguardia di 65.000 esodati creati dai precedenti Governi, Sindacati e Confindustria, lotta all'evasione fiscale, abolizione incorporo Enti, riforma articolo 18, taglio dei costi del Ministero dell'Economia, apertura al recupero capitali in Svizzera, taglio di auto e voli blu, piu' quello che adesso e' in pendenza come Spending Review, sblocco crediti a fornitori degli Enti Pubblici, 80 miliardi di sostegno allo Sviluppo, nonche' altre cosine acquisite come leadership europea ed internazionale, e ci sarebbe anche quella interna se non fosse per Grillo)

e se carica su di lui le responsabilita' che invece sono del Parlamento di Berlusconi e Dalema,

poi tu e nessun altro non vi dovete permettere (NON VI DOVETE PERMETTERE) di venire in nessun ambito a dire "...maaa in realta'... Grillo non ce l'ha con Monti..."!

di quei 20 punti percentuali di consenso, 6 sono di apprezzamento per la parte propositiva del M5S, i rimanenti 14 sono perche' si posiziona contro il Governo Monti!

Grillo, Travaglio e Casalaggio si stanno creando una bolla di consenso sotto al sedere dando contro a chi dovrebbe ricevere almeno un po' di sostegno!
E quella bolla gli scoppiera' in faccia a loro e a noi tutti!

maiself's picture
Inviato da: maiself
15 Giugno 2012 - 20:08

qualsiasi candidato del M5S può essere peggiore del peggiore degli attuali eletti? impossibile !

mark's picture
Inviato da: mark
15 Giugno 2012 - 17:39

Se si voterà a inizio 2013, il Movimento 5 Stelle, vincerà le elezioni. Se manterrà il trend di crescita di consensi avuto negli ultimi mesi, sarà sul 50-51% di preferenze (attualmente è al 21% mentre prima delle amministrative era al 9%).

Pino Sacconi's picture
Inviato da: Pino Sacconi
15 Giugno 2012 - 16:09

Grillo presidente del consiglio ci farebbe morire tutti dal ridere.
Mentre i Casaleggio boys continuerebbero a fare affari con gli amici dei nemici..

AndreaBo63's picture
Inviato da: AndreaBo63
15 Giugno 2012 - 15:13

Grillo ed il M5S sono la via d'uscita dalla ... democrazia. Ricordatelo quando sarà il momento, le dittature si instaurano spesso in momenti di crisi come questo, e con un largo consenso, sotto la spinta di interventi di emergenza.

Kan63's picture
Inviato da: Kan63
15 Giugno 2012 - 15:07

Neanche letto l'articolo.
Se il M5S vince le elezioni nazionali e va al governo (capo del governo del M5S, evidentemente non Grillo che é stato condannato per un incidente stradale ma poco importa):
1) cerco casa in Francia (il lavoro ce l'ho già)
2) iscrivo tutta la famiglia all'AIRE (Albo Italiani Residenti all'Estero)
3) mi trasferisco con tutta la famiglia
4) appena posso chiedo la cittadinanza francese
Assicuro: sono un ipernazionalista e i francesi non mi stanno neanche tanto simpatici!
Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare!

londan's picture
Inviato da: londan
15 Giugno 2012 - 18:02

beh pensa che ho gia fatto le cose della tua lista 10 anni fa e il M5S neanche esisteva

yawk's picture
Inviato da: yawk
18 January 2012 - 19:03

l'italia e' nella MERDA piu' completa a causa dei POLITICI LADRI CORROTTI SPRECONI ,che sono incollati alle poltrone da secoli e qualcuno ha anche il coraggio di INFAMARE BEPPE GRILLO E accusarlo di essere ricco? SIGNIFICA CHE RIVOTERANNO QUESTI ZOZZONI DI SINISTRA E DESTRA CHE RUBANO A NON FINIRE DA 50 ANNI ?? poi pero' CHE NON SI LAMENTINO...perke' se dai il voto a queste mummie della politica ,e' come se li autorizzassi a CONTINUARE A RUBARE A NON FINIRE

jackjack's picture
Inviato da: jackjack
18 January 2012 - 04:33

beh il nesso Grillo-Berlusconi mi sembra propio una forzatura...Lega-Berlusconi poteva starci (anche perchè la Lega sarà 10 anni che va a parole contro l'Europa e fa parte della destra estrema). Poi lo studio sembra indicare la situazione attuale come feconda per la destra più che per la sinistra.. Mah, non capisco perchè il M5S stia sulle scatole ad una testata online. Mistero. Comunque il populismo da due lire ora come ora lo state facendo voi...

londan's picture
Inviato da: londan
15 Giugno 2012 - 18:41

si anche secondo me sono di parte - troppi attacchi che sembrano "forzati", quasi a dover criticare ad ogni costo. Ma la motivazione sta nel fatto che i giornalisti de linkiesta non lavorano solo per linkiesta...

Vorrei vedere la lista di dove lavorano/collaborazioni dei giornalisti de linkiesta; poi gia che ci siamo anche una lista con i nomi delle fondazioni, case editrici, etc che ci stanno dietro

Jacopo Barigazzi's picture
Inviato da: Jacopo Barigazzi
16 Giugno 2012 - 22:51

Gentile Londan, le collaborazioni sono pubbliche, le trova nei nostri profili, ma per risparmiarle la fatica le dico che io sono anche consulente della Fondazione Ahref, di cui è presidente Luca De Biase e nel cui comitato scientifico siede David Steiger, presidente e direttore di ProPublica. Per tutte le altre informazioni, ecco il link. Fabrizio Goria invece collabora anche con Panorama. A lei il complotto, ma per favore non si dimentichi di farci sapere quale sarebbe.

In più, capisco il suo scetticismo , figuriamoci, siamo il Paese che ha iniziato il '900 con un direttore di giornale (che fra l'altro ne fece raddoppiare le copie) diventato dittatore e l'abbiamo finito con un editore, e che editore, diventato primo ministro. I prolemi della nostra stampa li conosciamo bene e li vediamo tutti i giorni. Ma proprio per questa ragione quello che capisco meno è invece la sua malafede. Magari lei non lo sa ma la nostra è una public company, non c'è un azionista di maggioranza, ma solo tanti soci, per bloccare una storia su Linkiesta dovresti metterne d'accordo almeno la metà, circa 40 persone, e come può capire sarebbe pareccchio complicato, non per nulla non è mai accaduto. Tutti i loro nomi, poi, sono pubblicati sul sito alla voce chi siamo. Insomma, anche per questo ogni giorno mettiamo in piedi Linkiesta, per scrivere sulle righe e non fra le righe, perché è finita l'epoca del giornale che monologa le sue presunte verità, il lettore è diventato un produttore di contenuti, volevamo un mezzo capace di cogliere questa opportunità e per fortuna ce l'abbiamo. Che poi parecchi si incazzino, a maggior ragione, è parte del nostro mestiere. Comunque, come le dicevo, a lei il complotto.

 

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 16:07

come mai non postate il mio commento? allora meno male che c'è il blog di grillo che invece dà libertà di espressione anche a chi non è d'accordo con lui....

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 15:31

Leggendo questo articolo penso che siete un po' disinformati. Il blog di Grillo è da qualche settimana che sta facendo informazione sulla possibilità che forse l'euro e la zona europa siano sotto "attacco" speculativo degli Usa. Postando articoli di informazione geopolitica Beppone sta facendo riflettere sulla spinta che gli Stati Uniti stanno attuando per abbattere l'Euro e il potere sul dollaro che ha raggiunto in questo decennio di vita. Ai più disinformati queste considerazioni sembra che esulino dal discorso politico italiano e sembra che Grillo sia contro Monti, ma non è proprio così perchè in questo modo sta confermando in qualche modo il tentativo di Monti di difendere l'Eurozona. Il tentativo di Grillo in questo momento così delicato è di ricordare a Monti che deve applicare più equità nel distribuire i "sacrifici", non si può sempre mettere le mani in tasca ai più deboli, l'economia di rilancio non si applica solo tassando di più, o solo combattendo l'evasione fiscale, che trovo comunque sacrosanta, ma applicando contemporaneamente politiche di rilancio economico. Nei commenti del blog si evince la consapevolezza dei movimentisti che se l'euro sparisse sarebbe più difficile contrastare il potere di controllo economico e politico degli yankee guerrafondai, predatori e assassini, portatori di guerre per il petrolio e per il controllo economico del pianeta... Poi ognuno approfondirà come meglio crede la sua ricerca, ma informarsi meglio e non criticare con facilità il tentativo di Grillo di far ripartecipare gli italiani all'attività politica a partire dal proprio territorio è di gran lunga più onesto che porre il fascismo leaderistico-populistico dei Mussolini o dei Berlusconi o di quel matto di Le Pen sullo stesso piano di Grillo. E' sinceramente un po' esagerato. Il merito del M5S è che tenendo i soldi fuori dalla politica, per soli due mandati, pretendendo trasparenza si riprende in mano quella democrazia partecipata che questi partiti corrotti ed elitari si sono "rubati" (quale altro verbo potevo utilizzare) da tempo immemore. Se questo tentativo fallirà, noi 5 stelle, ci potremo comunque riguardare allo specchio la mattina senza sputarci in faccia.
P.s.: Grillo non si candiderà mai, l'ha già ribadito altre volte. Se lo facesse distruggerebbe in un soffio il Movimento 5 stelle.

bb's picture
Inviato da: bb
15 Giugno 2012 - 15:18

perfetto! quoto il tuo commento al 100%

Renatop72's picture
Inviato da: Renatop72
18 January 2012 - 20:12

Ottimo commento, ad un articolo che per certi versi é senza commento. Se arriveremo al 20% non sará solo per il fallimento di Monti.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 13:49

Scorrere i commenti dei sostenitori del M5S sembra quasi di leggere i commenti di alcuni fedeli, sanguigni ed infervorati, è bello vedere un ritorno così appassionato alla politica. Come unico appunto a tutti non vorrei che il troppo "ardore" inquini le buone idee, che questo movimento porta, attraverso un'estremizzazione delle stesse.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 15:36

Non si preoccupi i "sanguigni" infervorati sono liberi di esprimersi in un panorama politico sottomesso al politically correct come la povera Serracchiani docet....
Fra un po' implode poveretta....

Giova's picture
Inviato da: Giova
17 January 2012 - 12:58

il M5S è l'unica via di salvezza per questo Paese. Prima tutti i cittadini si staccando da questo Pd e Pdl che sono pieni di corrotti e delinquenti e prima risorgerà la nostra amata Italia!

Alberto Manara's picture
Inviato da: Alberto Manara
17 January 2012 - 12:46

Il movimento di Grillo non è il frutto di un leader carismatico e capace, ma è il frutto dell'antipolitica. Grillo, sa che liberalizzando democraticamente il suo movimento, lo stesso sarebbe destinato a sparire in brevissimo tempo, perciò dal punto di vista del controllo del movimento fa come tutti gli altri partiti. Grillo presta la sua popolarità per far si che il movimento sia visibile, nessun altro movimento che va contro la situazione vigente in politica ha ottenuto successo. Se il movimento riscuoterà ancora maggior successo potrebbe scardinare tutta la politica italiana e creare i presupposti per la democratizzazione del partito sulle basi della linea sin'ora perseguita. Senza la mano forte di Grillo nel perseguire una certa linea il movimento sarebbe solo un'ARMATA BRANCALEONE.

Cercoquelloonesto's picture
Inviato da: Cercoquelloonesto
17 January 2012 - 12:31

5%?10%?20%?
Ma chi se ne frega delle percentuali!!!
L'importante è entrare nel parlamento e vedrete quando 20 o più ragazzi saranno dentro...
I partiti sono FINITI.
I cittadini devono conquistarsi la DEMOCRAZIA vera, quella che non hanno mai avuto...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 12:26

lasciate stare grillo fate qualcosa di veramente concreto : comprate bond unicredit, aiutaterete il paese ( e non solo)

NomeCognome's picture
Inviato da: NomeCognome
17 January 2012 - 12:03

Premettendo che Grillo non è un candidato:

Sarebbero contente milioni di persone
se avessimo un comico al posto di un buffone.

Anonima Salentina's picture
Inviato da: Anonima Salentina
17 January 2012 - 11:35

Grillo è il nuovo Berlusconi, l'uomo nuovo, che si è fatto da solo. M5S la nuova FI, anche loro una volta arrivati alle sedie vi si incateneranno pigando il sisetma ai propri scopi.

stefano P's picture
Inviato da: stefano P
17 January 2012 - 12:34

Già, potrebbe anche essere, con una piccola differenza... hihihi, nel movimento non ci entrano persone accusate o processate con pendenze sia civili che penali, forse e ripeto forse, potrebbero essere persone con la sola voglia di migliorare il paese rispettando tutti e rispettando persino le leggi, senza arrivismi.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 12:24

Informati sul sito del Movimento 5 Stelle prima di sparare a zero...
Vedrai che sono tutti cittadini semplici che vogliono solo riprendersi i loro DIRITTI.
E ricordati che Grillo, NON E' CANDIDABILE!!!

Bartolo Anglani's picture
Inviato da: Bartolo Anglani
17 January 2012 - 11:27

Sarà fantapolitica, Grillo sarà anche ineleggibile: ma vedere quante persone credono in un ciarlatano è veramente impressionante. Gli italiani non imparano mai niente dalla storia. Mussolini, Craxi, Berlusconi, ed ora Grillo: uomini della provvidenza, individui che approfittano della crisi della politica per far balenare soluzioni miracolose. Tutte le volte questi miracoli si risolvono in disastri, ma gli italiani non imparano. Sia chiaro, io non voglio difendere gli attuali uomini politici, tutti chi più chi meno responsabili dei nostri guai, ma solo considerare sconsolatamente che il rimedio alla decadenza della classe politica viene individuato in un ciarlatano, in un comico fallito che ha trovato il modo di arricchirsi creando un movimento i cui aderenti si illudono di essere autonomi. Ma lo sapete quanto guadagna Grillo dalla pubblicità? lo sapete che ogni click sul suo sito gli porta soldi? Possibile che gli italiani debbano sempre aver bisogno di un imbonitore (Grillo non accetta contraddittori, non discute, fa prediche come i fondatori americani di nuove religioni per i gonzi), e che appena si liberano di uno debbano correre da un altro? Ma a questo punto, se proprio dobbiamo essere guidati da un ciarlatano, mille volte meglio Berlusconi!

giova's picture
Inviato da: giova
17 January 2012 - 12:56

certo che di cazzate tutte concentrate in una volta non ne avevo mai lette così tante!
primo grillo non è candidato ma chi si candida sono GIOVANI E INCENSURATI.
secondo grillo è un privato cittadino e guadagna se vende spettacoli o libri.
quindi prima di sparare cazzate che è meglio un delinquente come Berlusconi, informati meglio!!!!

Simone Teufel's picture
Inviato da: Simone Teufel
17 January 2012 - 12:49

Ma lo sai che noi non lo paghiamo al contrario dei politici che paghiamo per far niente ?Lo sai ? A parte che non sarebbe lui il presidente ma al massimo un eletto del m5s e secondo mi fa schifo sul serio e mi sono rotto di leggere cazzate come queste ! Grillo non va a mignotte, sarà ricco si ma non grazie a malefatte e porcate come la maggior parte dei politici ! Quindi non me ne frega un emerito cazzo di Grillo e dei suoi soldi ! Svegliati invece di sparare minchiate tu e gli altri ! Paragonare il movimento poi alla Lega è ridicolo visto che non funziona sulla paura come appunto alla Lega ma sulla speranza ! Tieniti la tua sinistra corrotta o la tua destra corrotta allora ma poi non ti lamentare visto che se si prova a cambiare si viene accusati di populismo ! Anche perchè se no risulteresti incoerente !

Cercoquelloonesto's picture
Inviato da: Cercoquelloonesto
17 January 2012 - 12:26

Si vede che non conosci il Movimento 5 Stelle, oppure lo conosci e lo vuoi denigrare?
Poi da uno che rimpiange Berlusconi...

Roberto Orsi's picture
Inviato da: Roberto Orsi
17 January 2012 - 11:05

Se siamo in questa situazione è colpa di chi? Degli estremisti? Di Grillo? Oppure è colpa proprio di queste persone che sono al potere da decenni e che si sforzano di tenere in piedi idee decotte e progetti politici falliti? Qui o si cambia subito, o continueremo nel declino fino ad un cambiamento ancora più radicale nel futuro.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 10:38

Sfido qualsiasi premio Nobel per l'economia (e mi sembra che Monti di premi Nobel non he abbia) a spiegarmi come far lavorare un povero cristo a 1000 euro al mese senza alcuna garanzia e con il prezzo di una tazzina di caffe' a 2 euro sia il modo per avere la CRESCITA. Stanno confondendo le aspettative di CRESCITA dei contadini della Cina rurale con quelle degli operai brianzoli. Ovviamente Monti & C. queste cose le sanno benissimo (cioe' che l'intera baracca messa su dai "signori" della globalizzazione non sta piu' in piedi). Nel frattempo le prime pagine parlano dei poveracci sulla nave - se non ci fosse stata la nave, avrebbero scritto del trenino Lima di mia nonna che e' deragliato vicino alla scatola dei biscotti. Qualsiasi cosa pur di non informare debitamente la gente su quello che sta succedendo....

rino's picture
Inviato da: rino
17 January 2012 - 03:10

Berlusconi la carta della verginità l'ha giocata più e più volte, è un vero miracolato, non scommetterei sulla sua uscita di scena, chissà da dove trae tutta quest'energia verginea...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 00:30

p.s. mi chiamo arturo .

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
17 January 2012 - 00:25

È un peccato che in mezzi a molti articoli interessanti si debbano leggere tali minchiate

cosimo's picture
Inviato da: cosimo
16 January 2012 - 23:48

analisi da fantapolitica.. basata su un inesattezza clamorosa.... beppe grillo ha + volte dichiarato che non è un politicotradizionale, ed è vecchio per candidarsi... lui ha creato il movimento 5 stelle, sostenuto dai cittadini, che lo portano avanti come meglio credono...

almeno scrivi all'inizio dell'articolo che c'è una notizia burla... così almeno i lettori meno attenti sono "onestamente" informati...
un saluto

WM5S's picture
Inviato da: WM5S
16 January 2012 - 23:28

Il " MOVIMENTO 5 STELLE" è l'unico vero partito da votare. Fatto di uomini INCENSURATI CHE NON PRENDONO SOLDI DAI CITTADINI!!!! Tutti gli altri bisogna spazzarli via come foglie al vento. E COSI' SARA'!!!!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
16 January 2012 - 23:23

In uno scenario del genere vedo certo quello che è stato predetto da un libro di fantapolitica un po' di tempo fa. La nascita di uno nuovo stato nel Nord Italia, la Padania.

fabrizio's picture
Inviato da: fabrizio
16 January 2012 - 23:09

Errore molto grave nelle prime due righe.
Grillo ha sempre detto che non si candiderá mai nelle file del M5S e sará solo la cassa di risonanza mediatica. Questo perché per i parametri che lui stesso ha contrinuito a scegliere NON é eleggibile in quanto condannato per un incidente stradale dove moriron tre persone.
http://www.beppegrillo.it/2005/09/la_paga_di_giud.html

Carlo's picture
Inviato da: Carlo
16 January 2012 - 22:00

Grillo presidente del Consiglio sarebbe la nostra salvezza, dopo tutti i danni provocati dagli altri

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