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Come cambia le nostre vite il “semplifica Italia” di Monti?

Incidere sugli aspetti più farraginosi della burocrazia italiana. Questa l’intenzione del pacchetto di misure “Semplifica Italia” del governo Monti. Si va dall’agenda digitale (banda larga e ultra larga per  risolvere il divario digitale, apertura all’open data delle pubbliche amministrazioni per la totale trasparenza, uso del cloud, incentivi alle smart communities, gli spazi virtuali di discussione dei cittadini), alla semplificazione normativa per le imprese (da 27 presentazioni dello stesso documento ai una sola). Dalla facilitazione delle assunzioni degli extracomunitari alle panetterie aperte la domenica, ai documenti che scadono nel giorno del compleanno. Tutte le misure nel pdf navigabile.

28 gennaio 2012 - 20:45

Una versione definitiva del decreto ancora manca, e probabilmente non arriverà prima di lunedì. Quella che circola consta di 89 pagine e 77 articoli, sei dei quali cancellati a penna. Noi abbiamo preferito fornirvi il sunto (in pdf navigabile) predisposto da Palazzo Chigi. La struttura del “Semplifica Italia”, dopo sei ore di discussione in Consiglio dei Ministri, comincia a essere chiara: un gran numero di provvedimenti che, anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, vorrebbero cercare di far uscire l’Italia dal buio della sua burocrazia. Ancora ferma la discussione sul superamento del valore legale della laurea, mentre il governo ha deciso di dare il via alla spending review dei ministeri, il supercontrollo di cosa e come si spende nei Palazzi del potere.

Grande spazio è dedicato all’Agenda digitale: banda larga e ultra larga per cercare finalmente di risolvere il problema del divario digitale; apertura all’open data delle pubbliche amministrazioni per la totale trasparenza; uso del cloud per far condividere i documenti in rete fra tutte le pubbliche amministrazioni, incentivi alle smart communities (spazi virtuali di discussione tra cittadini).

Molto dovrebbe cambiare anche per  le imprese. Oggi la stessa azienda presenta in media 27 volte la stessa documentazione, dopo basterà farlo una sola volta. Unica sarà anche l’autorizzazione in materia ambientale.

Per i cittadini la svolta è nella digitalizzazione: cambi di residenza in tempo reale, procedure di stato cicile più veloci. Anche gli studenti universitari, dal 2013-2014, avranno verbalizzazione e registrazione degli esiti degli esami di profitto e di laurea esclusivamente con modalità informatiche.  E per evitare le dimenticanze, i documenti di riconoscimento scadranno nel giorno del compleanno. Tra modifiche per gli autotrasportatori, astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza, semplificazione delle assunzioni dei cittadini extra Ue, il “Semplifica Italia” torna a incidere anche sulle professioni. Tra le altre cose, le panetterie potranno essere aperte la domenica e i festivi.
Cambia la vita anche per i manager pubblici: ritardi e inadempimenti incideranno direttamente sullla loro valutazione. 

Clicca qui per leggere il riassunto completo in pdf

 

 

Commenti

Dimenticavo, il decreto se dovesse funzionare, ma nutro seri dubbi, dovrebbe dicevo andare il vigore non meno di un anno. Fatevi due conti.

Non cambierà NULLA! E' dal lontano 1978 che la legge sulla semplificazione giace nei cassetti. Brunetta ci ha provato ma è fallita, Monti idem. In Poste Italiane è già partita la circolare su cui dichiara di rifiutare l'autocertificazione. Cominciamo bene e finiremo male.

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