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Wi-fi e biciclette, ecco le 10 migliori smart city del mondo

Tecnologie all’avanguardia, sprechi energetici dimezzati, rispetto dell’ambiente. E ancora: auto ele

Tecnologie all’avanguardia, sprechi energetici dimezzati, rispetto dell’ambiente. E ancora: auto elettriche, biciclette e basse emissioni di polveri inquinanti. Se non avete ancora scelto la meta delle vostre vacanze, CoExist.com vi propone la classifica delle dieci migliori smart city del mondo, ovvero le città più "intelligenti" del pianeta. Che sembrano ancora più "smart", se si pensa che secondo gli esperti del mercato immobiliare queste città in futuro saranno più attrattive delle altre per la vendita delle abitazioni. Ecco la classifica stilata da Boyd Cohen:

1) Vienna. La capitale austriaca guadagna il gradino più alto del podio per la qualità della vita, le innovazioni tecnologiche e le politiche green messe in atto. Con programmi come Smart Energy Vision 2050, Roadmap 2020 e Action Plan 2012-2015, l’obiettivo è abbattere le emissioni di anidride carbonica soprattutto nel settore dei trasporti. E il bike sharing cittadino conta già 60 stazioni di servizio. 

2) Toronto. La città nordamericana è un membro attivo del network di città Clinton 40 (C40), costituito dalle metropoli che intendono abbattere le emissioni di gas serra. E il settore privato ha accettato di collaborare all’iniziativa. Da poco nella città è partita anche una attività di riutilizzo dei gas delle discariche per l'alimentazione dei camion che trasportano la spazzatura.

3) Parigi. La capitale francese spicca in particolare per il suo servizio comunale di bike sharing, Velib. A questo è stato affiancato da poco un servizio simile di car sharing di vetture elettriche, Autolib, con 250 stazioni di rifornimento sparse per tutta la città. 

4) New York. Qualità della vita a parte, la Grande Mela spicca soprattutto per la “digitalizzazione”. Tra le novità, IBM sta mettendo a punto un sistema informatico di comunicazione per prevenire gli incendi e velocizzare la riscossione delle tasse. Una scelta che, si calcola, porterà nelle casse di Michael Bloomberg circa 100 milioni di dollari in più in cinque anni. 

5) Londra. La capitale inglese ha adottato già da tempo sistemi innovativi di sostenibilità, come la ben nota congestion charge e la chiusura del centro al traffico. Presto si insedierà anche un centro di ricerca sulle smart city all’Imperial College, per mettere a punto sistemi più efficienti nei trasporti, nella gestione della burocrazia, nel business e nel mondo accademico. Proprio qualche giorno fa, è stato annunciato l’avvio del network gratuito wi-fi più grande d’Europa. 

6) Tokyo. Si tratta della prima città asiatica in questa lista. Lo scorso anno è stata lanciata l’idea di creare una smart city nei sobborghi della metropoli. Attraverso una partnership con Panasonic, Accenture e Tokyo Gas, nelle periferie aumenteranno le case dotate di pannelli solari, batterie ricaricabili e applicazioni a risparmio energetico connesse all’interno di una smart grid (cioè la gestione intelligente della rete elettrica che evita gli sprechi energetici attraverso la reditribuzione dei surplus). Nel cassetto dei giapponesi, ci sarebbero anche sistemi innovativi di mobilità sostenibile condivisa. 

7) Berlino. In collaborazione con Vattenfall, Bmw e altri, la capitale tedesca sta testando tecnologie innovative nella speranza di creare un network intelligente di veicoli elettrici sul modello di Parigi. 

8) Copenaghen. La città della sirenetta si sta muovendo per assumere in futuro un ruolo di primo piano tra le smart city. Entro il 2025 è stato annunciato l'abbattimento delle emissioni di CO2. Un obiettivo in apparenza semplice, visto che la maggioranza dei cittadini si sposta già in bicicletta. 

9) Hong Kong. Nell’aeroporto cittadino è in via di sperimentazione l'identificazione tramite l’applicazione della tecnologia a radio frequenza. Molto diffuse sono le smart card: nei trasporti pubblici, nell’accesso alle biblioteche, per i parcheggi delle auto e per gli acquisti nei negozi. 

10) Barcellona. La capitale catalana è pioniera nell’abbatimento delle emissioni di anidride carbonica. È stata tra le prime città a introdurre un'ordinanza sull’uso dei pannelli solari termici già dieci anni fa. Di recente è stato anche lanciato un progetto di diffusione delle auto elettriche, con la costruzione di colonnine di rifornimento in tutta la città.

 

Comments

Marco Cagnoli's picture
Inviato da: Marco Cagnoli
14 August 2012 - 20:43

E pensare che la ZTL romana è arrivata prima del congestion charge londinese.... E sono venuti ad imparare da noi... 10 anni persi

Vick's picture
Inviato da: Vick
6 August 2012 - 17:57

Se i parametri sono questi, suggerisco caldamente di considerare anche la citta' di Lussemburgo. Copertura Wi-Fi on the road pressoche' totale, bike sharing capillare, servizi pubblici e postali gestibili online in modalita' self service. No code, no burocrazia. Senza menzionare fattori piu' tradizionali, come ad esempio il tasso di verde pubblico, quello di criminalita', di stranieri sulla popolazione residente (oltre il 50%), la rete viaria, l'offerta di trasporto pubblico, l'estensione di piste ciclabili illuminate, l'offerta di servizi alla persona....

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