A che titolo la Bce ci esorta al taglio delle Province?
Paolo Manasse
La notizia è sul sito dell’Ansa e non in quello della Bce. Eppure, dopo la famosa lettera segreta
La notizia riportata dall’Ansa sul richiamo della Banca Centrale Europea sull'opportunità che la spending review del ministro Giarda ponga finalmente mano alla riduzione delle Province è stata salutata da molti come un utile stimolo all'azione di governo. Nel merito, cancellare le Province è doveroso, anche se si deve aver il coraggio di dire che per ottenere risparmi non irrisori (poche centinaia di milioni) non basterebbe accorparne le competenze ed il personale a Regioni e Comuni: bisognerebbe proprio sopprimerle e licenziarne i dipendenti.
L'esortazione della Bce (di cui però non sono riuscito a trovare traccia nel sito) è in realtà un fatto molto grave. Si tratta di una intromissione in materie che esulano sia dal mandato che dalle competenze della Banca centrale europea. L'episodio fa seguito alla famosa lettera “segreta” con la quale la Bce dettava al Governo Italiano il proprio piano di politica economica: lungi dal limitarsi ad auspicare misure atte a rafforzare la crescita e la disciplina di bilancio, si scendeva nel dettaglio di come realizzare gli obiettivi (privatizzazione dei servizi pubblici locali, la riforma della contrattazione collettiva,delle pensioni, dell' articolo 18). Queste scelte, va detto chiaramente, sono di competenza della politica nazionale.
La Bce sta svolgendo un ruolo di supplenza di compiti che spettano alle istituzioni Europee democraticamente elette, il Parlamento e la Commissione, ma che queste non sono in grado di adempiere. Nel caso specifico questa supplenza ha un nome ben noto a chi si occupa di Istituzioni Finanziarie Internazionali: “Micro-management”. Ci sono voluti più di 20 anni per capire che i programmi di prestiti condizionati del Fondo Monetario funzionano solo se "fatti propri" dai paesi debitori, e che l'approccio di specificare decine e decine di target e condizioni dettagliate (dove, quanto, come tagliare) sono inefficaci ed inutilmente conflittuali. È ora che la Bce apprenda questa lezione.

Comments
la BCE ha comprato a prezzo fuori mercato titoli del debito pubblico italiano, di fatto a spese di altri paesi dell'area euro. Il minimo che possa fare per non vedere perso il proprio investimento è quello di consigliare il debitore a ridurre le spese nel modo più efficace possibile. Lo ha fatto con la Grecia, lo fa con l'Italia. Se gli italiani hanno idee migliori per uscire dalla palude, la risposta della BCE o dell'FMI è "be my guest".
Beh, l’idea di licenziare i dipendenti delle amministrazioni provinciali non è priva di fascino. Tutti a casa, naturalmente con gli ammortizzatori sociali del caso.
Eh già, il lento cammino per arrivare ad avere 6 miliardi di schiavi in mano alle banche diventa evidente ogni giorno di più...
Ma quale coerenza? Linkiesta lavora bene ma il paese e' un grande malato e tutti ci devono dare idee e consigli se nessuno si muove...
A che titolo i parlamentari hanno bocciato il taglio delle province? Solo per salvare le poltrone dei loro sodali di partito.
In linea di principio sarei favorevole ad essere comandato da Berlino e Francoforte, estromettendo completamente i politici dalla gestione del paese. L'unico problema è che anche i Tedeschi non hanno in realtà alcuna strategia per il futuro. Il loro rigore, la loro politica industriale, per quanto migliore della nostra (che non c'è) è ben lungi dal costituire un piano per la rinascita del nostro continente. Sembra di più un piano per continuare il lento declino dell'Europa postbellica, invece che puntare ad un risorgimento europeo. Quello che manca all'Europa è il senso della grandezza (megethos) di fronte alla storia. E chi non ha senso della grandezza è destinato a morire ingloriosamente. Questa la fine pressoché inevitabile, per esempio, dell'UE: un organizzazione nata precisamente con l'intento di evitare qualsiasi traccia di grandezza. Minimalista, debole. Sta facendo la fine che si merita. Un po' come la sgangheratissima repubblica italiana.
Direi PER FORTUNA che ci tolgono la sovranitá nazionale, visto il nostro panorama politico e LA MISERIA e impoverimento a cui ci ha portato negli ultimi 40 anni.
Comunque ci vorrebbe un po' di coerenza in questo blog, sempre che abbiate alcuni pensieri economici condivisi.
Paolo Manasse ci dice che la BCE non ci deve esortare a tagliare la spesa pubblica, e Enrico Zanetti dall'altra esorta i partiti a tagliare di corsa la spesa pubblica ("Partiti, se non tagliate la spesa l’antipolitica è sicura"). Boh...
Ma ben vengano le raccomandazioni della BCE, raccomandassero più spesso cose così condivisibili. Fosse per me farei decidere loro in queste materie nelle quali il nostro parlamento di inetti è incapace di legiferare, schiacciato com'è da interessi, lobby e semplice incompetenza.
Dobbiamo deciderci: Vogliamo realizzare finalmente una Europa federale o sfasciamo tutto e torniamo ad essere amministrati dai nostri cari?!
Non vedo perchè la BCE debba essere un ente benefico col compito di tiarare fuori dal fango i politici che non hanno le palle per fare il loro dovere.
Chi non vuole sottostare a condizioni o dare garanzie può sempre cercare di cavarsela da solo, ma chi chiede soldi deve dare SEMPRE qualcosa in cambio.
Questo è il motivo per cui la BCE , che non è fortnatamente una dependance dei partiti politici italiani può chiedere garanzie sostanziali E DETTAGLIATE, perchè gli impegni generici sono SEMPRE STATI DISATTESI.
A titolo di ovvio buon senso. Il resto sono chiacchiere vuote su democrazia e rappresentanza.
Ohibo! Ma guarda tu!? Prima lasciamo che ci sottraggano la sovranita' nazionale togliendoci la moneta e l'esecutivo (sbaglio o quello che abbiamo non e' stato eletto da nessuno) e poi, dopo avergli lasciato fare per un po', ci sorprendiamo se iniziano a dettar legge???!!! Allora ce lo meritiamo proprio!!!
Perche' pilotano M e M pilota noi, quindi per la proprieta' transitiva, pilotano noi. Quindi hanno la pretesa, come M (che non l'ha eletto NESSUNO) di dettar legge senza essere stati democraticamente eletti, quindi sono dei dittatori, quindi la democrazia e' morta in Europa, quindi mal ce ne incolga.
Post new comment