Squinzi, davvero è a suo agio nella foto di Serravalle?
Quell’immagine, con Squinzi e Camusso raggianti sottobraccio, fa discutere il Paese. Possibile che u
Susanna Camusso e Giorgio Squinzi sul palco di Serravalle
La domanda va formulata secca, altrimenti non ha senso: la foto di Serravalle Pistoiese, con i leader di Cgil e Caonfindustria raggianti sottobraccio, è la pietra tombale sulla modernizzazione dell’Italia? Claudio Velardi, polemista doc, la definisce una foto deprimente, peggiore di quella di Vasto, e la titola così: “Uniti per resistere anche al più timido dei cambiamenti”.
In effetti quel che è accaduto sabato sera non ha precedenti. I giornali sono stati fin troppi timidi col numero uno di Confindustria. E l’unica attenuante è che Squinzi non conosca ancora il funzionamento del sistema mediatico. Grave, gravissimo, per il rappresentante degli industriali italiani. Ma che comunque lascia aperto uno spiraglio sulle sue reali opinioni.
Non è la prima volta che Squinzi si lascia andare a un commento sopra le righe. Aveva definito “una vera boiata” la riforma del Lavoro firmata Fornero. Non gli piacevano la mancanza di incentivi per la ricerca, innovazione e per lo sviluppo. Temi peraltro condivisibili, su cui forse avrebbe dovuto battere di più. Così come è condivisibile la presa di distanze da Sergio Marchionne («Io sono per la concertazione, per trovare soluzioni condivise. Lo scontro non è il mio modello»).
Ma ieri ha colpito non poco l’assoluta concordanza di vedute tra la signora della Cgil e il signore degli industriali. Le cronache raccontano di una platea a tratti imbarazzata, incapace di discernere chi tra i due fosse il sindacalista. Quel «sono d’accordo con tutto quello che ha detto la Camusso» a proposito della spending review lascia incredule ancora tante persone. Così come l’uso del termine “macelleria sociale”, probabilmente mai pronunciato finora nella storia di viale dell’Astronomia. Una cosa è la mancanza di incentivi alla ricerca, un altro l’uso del termine macelleria sociale.
Oggi è arrivata la dura replica di Mario Monti che in pratica suggerisce al signor Mapei di fare meglio il proprio lavoro e di curare in maniera proficua gli interessi delle imprese in Italia perché «dichiarazioni di questo tipo fanno salire lo spread e quindi danneggiano gli imprenditori» prima ancora che il Governo. Cui, è bene ricordarlo, Squinzi ha affibbiato un «voto tra il cinque e il sei».
Forse nelle prossime ore arriverà una frenata da parte di Confindustria. Una correzione di rotta. O forse no. Chi scrive è convinto che lui abbia sbagliato a comunicare per una forma di dilettantismo. Squinzi è uomo di sport, sicuramente una persona corretta e onesta e soprattutto un innovatore. Altrimenti non avrebbe messo su un’azienda come la Mapei. Dove si vanta di non aver mai licenziato nessuno. Ma farebbe bene a correggere rapidamente rotta, perché all’indomani di Serravalle viene dipinto come il fondatore del fronte conservativo al fianco di Susanna Camusso. Non c’è nulla di male se un industriale si trova d’accordo con una sindacalista, per carità, ma forse le idee dei due non sono così sovrapponibili come invece appare oggi.

Comments
Intanto il buon Massimiliano Gallo nel suo articolo successivo non si preoccupa nemmeno lontanamente di considerare le molte critiche che gli sono state rivolte nei commenti...
Ah, questi post-PCI, traghettati "anema e core" sulla sponda opposta.
Le idee sono cambiate in toto, il metodo no. Quello resta lo stesso di tanti anni fa.
La risposta a mio modo di vedere è molto semplice... la foto di Serravalle Pistoiese non rappresenta la pietra tombale sulla modernizzazione dell'Italia ma piuttosto la vera modernizzazione che ha in mente Squinzi... «Se solo riuscissimo ad essere più squadra, noi italiani non dovremmo temere nessuno» = modernizzare il paese attraverso una maggiore coesione sociale, facendo più squadra. In quest'ottica la foto di S.P. è perfetta, e non ho dubbi che sia stata appositamente ricercata. Squinzi non è uno sprovveduto.
L'importante è che Squinzi si prenda la responsabilità di quello che ha detto. Propongo un follow up tra qualche mese, dopo le elezioni per verificare se muterà opinioni a seconda che il nuovo governo eletto sia di centro dx o centro sx, e spero che voi gli stiate addosso. Bella prospettiva che abbiamo eh (tornare ad un governo di centro dx o centro sx), meglio non pensarci e godersi questi ultimi mesi di tasse e riforme edulcorate (la terza via di Monti).
Non stupisce che due rappresentanti del mondo del lavoro, anche se su versanti opposti, siano d' accordo nel criticare le manovre di chi crea denaro dal nulla con chiacchiere ed operazioni finanziarie; se poi il finanziere in questione è incapace ed arrogante come monti... il mondo del lavoro dovrebbe mettere in carcere truffatori come lui e confiscare I beni delle banche.
Scusi, ma lei sta dicendo che dovremmo mandare in galera Monti???
Ma cosa vi sta prendendo, la grillite acuta?
Abbiamo avuto in parlamento ladri e farabutti, mafiosi, criminali, truffatori, faccendieri, terroristi, pregiudicati a vario titolo e lei mi vuole mandare in galera Monti???
Scusi, ci tolga a tutti noi la curiosita', perche' questa e' veramente troppo grossa: ma lei, fino ad oggi, ha mai votato? E se si, per chi ha votato???
Il mio precedente post era indirizzato a @Marco Tocilj
Ma gli industriali italiani sono innovatori? Credo che Squinzi dovrebbe inseguire meno la ribalta e concentrarsi maggiormente ad innovare l'industria nazionale, alquanto conciata male.
Dimissioni!
Quello espresso da Massimiliano Gallo è un punto di vista. Può anche essere condivisibile -anche se francamente io non sono d'accordo: si inizino a toccare i privilegi, prima dei buoni pasto dei poveri cristi- ma da un giornale che reputo serio e "pluralista" come il vostro, mi aspetto presto anche un punto di vista diverso.
A voi la palla.
Il nostro paese è danneggiato quotidianamente da una classe dirigente ingorda, incolta, rozza, maneggiona, senza alcuna visione del futuro e che ha riempito di debiti lo Stato italiano per arricchirsi a livello personale. A Squinzi non possono essere attribuite responsabilità che non ha. Monti mi ha molto deluso. E la prospettiva che torni Berlusconi, esempio massimo della inadeguatezza della classe dirigente italiana, non rende automaticamente Monti un presidente del consiglio capace.
mi auguro che squinzi non cambi rotta.
è stato eletto per quello che è e per ciò che rappresenta, ossia il modo migliore di fare industria.
non c'è bisogno di un nuovo montezemolo, o di una nuova marcegaglia, anzi chi come squinzi ha un ruolo di tale caratura ha il DOVERE di non piegarsi a questa classe politica e ha il DOVERE di farsi sentire.
la riforma del lavoro è una porcata.
e squinzi fa bene a dirlo.
non serve ai lavoratori e non serve alle imprese.
non serve a nessuno e non aiuta il paese.
i tagli alla spesa sono macelleria sociale, perchè tagli orizzontali che - come sempre - non colpiscono dove dovrebbero.
il presidente di confindustria ad oggi è l'unica voce fuori dal coro.
ha tutta la mia stima e gli auguro di continuare così.
ne ho lette di fregnacce in questi giorni.
squinzi è un presidente scomodo perchè è il primo presidente di confindustria che non le manda a dire e che vive la realtà produttiva del paese dalla parte giusta, quella del lavoro, e non della politica traffichina.
quando squinzi parla di lavoro parla di spese e costi per le imprese.
quando squinzi parla di macelleria sociale parla dei lavoratori, gli stessi che sono nelle fabbriche della mapei.
ma in tanti preferirebbero una confindustria modello marcegaglia, ossia fatta di legami LOSCHI con la politica.
Oltre il 50% di tassazione su imprese e lavoro, probabile aumento Iva, tagli lineari e indiscriminati su tutto e su tutti, canaglia finanziaria scatenata e un professore lunare a cui manca solo l'accento siculo che ti dice "tu non devi parlare così, altrimenti..." più simile a un picciotto al servizio degli usurai (i mitici "mercati") che altro. E un industriale cosa dovrebbe dire, tutto bene madama la marchesa? Viva la "macelleria sociale"?
La foto e le dichiarazioni di Squinzi - se non sono "errori di comunicazione" (diomio che perversione per pensare 'ste cose)- si chiamano alleanza tra produttori. Che è meglio di quella tra parassiti, tipo i mercati.
daniele,milano
Come i sindacati anche Confindustria vorrà la patrimoniale, dalla quale beninteso sia escluso il valore delle aziende, cioè una patrimoniale in cui i veri ricchi non paghino nulla.
Non capisco lo stupore. Abbiamo un sistema imprenditoriale abituato a campare di spesa pubblica e che vede il libero mercato come fumo negli occhi. Ovvio che Squinzi a Camusso vadano a braccetto visto che sono i massimi difensori del vero pensiero unico italiota, quello che contrabbanda per difesa dei lavoratori e dell'impresa i 60 miliardi delle nostre tasse gettati nel cesso per tenere spesso in vita cadaveri industriali come l'Alcoa di Porto Vesme: 1 miliardo di euro spesi dallo Stato per "difendere" 500 posti di lavoro.
A me sembra un punto di vista, Squinzi propone temi e modi del suo carattere, non chiedetegli di essere quello che non è. Aspettiamo a criticare, perchè i risultati vanno analizzati alla fine della competizione non prima !
Una citazione dai Promessi Sposi (capitolo XXVI) per il presidente Monti e per Massimiliano Gallo "...quel trovarsi d'accordo la sua serva e Federigo Borromeo su ciò che si sarebbe potuto e dovuto fare, voleva dir molto contro di lui".
Concordo: immaginetta triste di due rappresentanti di elefanti che immobilizzano l'Italia. In più i capezzoli in vista sul protuberante e cadente senaccio della Camusso completano l'opera. Da teatro degli orrori.
Le dichiarazioni di Squinzi sono fuori luogo , specialmente in questo momento e danneggiano il nostro paese. Nei prossimi giorni Monti parteciperà a diversi incontri internazionali importantissimi per il futuro dell'euro e dell'Italia. Dovrebbe essere sostenuto da tutti gli italiani. Monti ha ridato credibilità al nostro paese e sta cercando di fare le riforme. Purtroppo, come si è sempre saputo Confindustria e i Sindacati non vogliono il cambiamento. Meglio continuare così, imprese ormai incapaci di stare sul mercato, finanziate ancora dallo Stato e sindacati potenti. Loro preferiscono tassare e che importa se tutti se ne stanno andando da questo martoriato paese? Tutto deve rimanere immutato, più a lungo possibile.
ma cosa dice?
ma lei si rende conto di quello che scrive?
ma cosa immutato?
ma se la riforma del lavoro non ha cambiato niente!
ma se abbiamo 2000 forme di precariato, un contenzioso giuslavoristico lunghissimo rispetto alla media europea e dei costi per le imprese assurdi!
la riforma del lavoro per innovare doveva portare stabilità ai lavoratori, perchè solo così aumenta la spesa, e ridurre il costo alle aziende, perchè solo così si può produrre, investire e assumere.
ha fatto l'esatto opposto. non ha cambiato niente!
per non parlare dei tagli ai buoni pasto della spending review! diamo i buoni pasto da 7 euro all'impiegata allo sportello che guadagna 1200 euro al mese se va bene, ma senza mettere un tetto allo stipendio di scaroni che 4 milioni all'anno sono pochi e chissenefrega se le raffinerie eni fanno cassaintegrazione a rotazione per risparmiare alle spalle dello stato.
lei non sa di cosa parla...
Anche lei non sembra molto informato.
Il contezioso giudiziario non deriva tanto leggi sbaglite quanto piuttosto da una guirisprudenza contorta, spesso contraddittoria e generalmente ipergarantista. Da un punto divista quantitativo il precariato italiano e' assolutamnte in linea col resto d'Europa.
Sui ticket restaurant, vorrei solo ricordare che nell'industria sono normalmente di 5.20 €, ovvero il massimo fiscalmente deducibile. Oltre diventa salalaio e percio' gravato di imposte e contributi.
@andrea61: un ultimo appunto, il contenzioso giudiziario deriva semplicemente dai vuoti di organico e dall'abuso delle normative fatto dagli avvocati. non giriamoci intorno: qualsiasi tribunale ha vuoti di organico spaventosi: cancellerie che servono 3 - 4 giudici e spesso hanno un solo cancelliere e commesso.
Perchè? perchè lo stato dal 98 non assume.
E i giudici? ogni anno ne vengono assunti meno di quelli che si pensionano.
Vogliamo sistemare il problema giustizia? benissimo: facciamo due maxi concorsi da circa 3000 posti, uno per giudici e uno per ausiliari, riduciamo lo stipendio dei giudici neo assunti da 4000 euro a 2000, e prevediamo per contratto che siano in tribunale dalle 8 del mattino alle 7 di sera (e non come oggi che spesso alle 2 del pomeriggio scompaiono e li trovi nei campi da tennis, in palestra e a far shopping), e un primo problema è risolto.
Non serve dimezzare i tempi per proporre ricorso quando poi il giudice rinvia l'udienza di un anno perchè ha oltre 1000 cause e lavora 4 ore al giorno.
Suvvia! Sarà stata la Serravalle-Genova e Squinzi che mi piace perché ama il ciclisimo ha preso una sbandata. Se poi per caso ha imboccato la statale dei Giovi una caduta di stile ci sta. Se inoltre tra il gruppo c'è anche la Camusso allora di rovinose cadute ce ne stanno più di una. Il ciclismo è una cosa seria mica per dilettanti. A proposito di dilettanti allo sbaraglio... simpatico quel Maroni che ha dato un quattro al Governo. Anche l'inconscio dei politici gioca brutti scherzi quando deve autovalutarsi e non riesce a verbalizzare il proprio stato d'animo e imbarazzo per lo schifo che si annida al suo interno. Diamo una mano all'ex Ministro dell'Interno: uno zero tondo alla sua Lega senza rimandarla neppura a settembre ma sospesa all'infinito. Ve lo vedete Roberto Maroni con i membri della Comunità Europea a discutere di spread e di problemi macroeconomici? Senza un vero esperto come Belsito non potrebbe proferire verbo. Sono davvero incazzato con Franco Basaglia perché di manicomi se ne riuscirebbero a riempire in un secondo.
Ho apprezzato moto il tuo commento . Squinzi e Camusso insieme sono davvero patetici. E i nostri politici non sono da meno! Dopo averci portato alla rovina, ora si ripropongono come il nuovo che avanza con mille grandiose formule per salvare l' Italia. E ora la mia personale pagella:
Squinzi : zero
Camusso: zero
Lega : zero
PD and company : zero
PDL : zero
Monti: sette Grazie alla credibilita' internazionale riacquistata
Dovrei essere contenta. E invece non lo sono. Mi sono sempre dibattuta nella scelta tra la parte della mia anima di ispirazione liberale e quella che mi faceva volgere lo sguardo ai temi del lavoro e desiderare giustizia sociale. Ma sono convinta che i ruoli vadano rispettati e debbano conservare intatta la propria identità. Se Squinzi, che non è uno stupido visto che Mapei è un’azienda all’avanguardia nel settore dei materiali per l’edilizia, trova le proprie idee sovrapponibili a quelle della leader del maggior sindacato italiano, qualcosa di pesantemente sbaglaito è in atto nel nostro paese. Se Monti, anziché arrabbiarsi con Squinzi, ne prendesse atto e cambiasse,almeno in parte, la sua politica, avremmo tutti da guadagnarne, I ruoli si rispettano, si, ma dicendo la verità, non quello che conviene dire.
Fa piacere che i commenti rivelino finalmente come la gente si stia rendendo conto che il pensiero unico che anche Linkiesta troppo spesso ci propina inizi a mostrare molto vistose crepe...
Caro Gallo, secondo me il fronte conservativo è costituito da chi pensa di ridurre le tutele sociali invece di aggredire le ricchezze che in questi anni hanno benificiato di sconti legali (leggi condoni fiscali) e illegali (leggi scarsa cura nell'accertamento dell'evasione fiscale). Poi Lei creda che quel creda.
La reazione di Monti è ridicola. Dove pensa di stare, in una dittatura? E se sbagliasse lui, e nessuno dice nulla, ci roviniamo in silenzio? Perché prima ch Squinzi parlasse lo spread era a 12, no? Basta, basta, basta. L'ospedale vicino casa mia è uno di quelli che chiuderà; se mia figlia si rompe un braccio, viene lui a ingessarlo. Mi spiace che Linkiesta abbia così poca autonomia intellettuale da questo governo: l'innovazione da salotto alla Blair è finita, sveglia!!!
Forse Squinzi si è reso conto che una nazione di morti di fame non alza certamente il PIL, come è ben chiaro da ciò che sta succedendo in questo anno, la critica che invece gli muovo io è quella che non ho visto da parte sua una manovra alternativa da portare come esempio positivo.
Per il resto Monto si comporta come un ragioniere, le riforme come le sue le saprebbe fare anche mio figlio di sei anni.
Che a nessun venga il dubbio che Monti e la Fornero semplicemente non siano all'altezza delle grandi aspettative riposte in loro?
Ma non capisco, non può essere che il capo degli industriali italiani non ritiene sufficienti determinate azioni del governo in tema di spesa? Non può essere che una riduzione dei consumi e del PIL non vadano bene al capo degli industriali italiani?
Questo governo ha raccolto contro di sé un eterogeneo fronte di opposizione dalla lega all'idv, dai sindacati a "in parte" la Confindustria. Inoltre le figure e le carte si stanno mischiando in questo periodo, è accaduto per la maggioranza e naturalmente accade anche per l'opposizione. Non sono certo che sia un incontro fra capitale e lavoro, fra due istituzioni intermedie la rovina dell'Italia...ci sono altri motivi per offrire un titolo simile.
Non sfiora ovviamente l'idea che abbiano ragione loro e che la "modernizzazione" fatta di tagli che ci sta vendendo Monti ci porti nel baratro eh? Possibile che non si faccia altro che ripetere acriticamente questa parola magica, "modernizzazione" senza un briciolo di pensiero, senza ascoltare quello che dicono decine di economisti in tutto il mondo, e che cioè le politiche di Monti si ispirano ad idee fallite, che si continuano a tenere in vita per una singolare battaglia di retroguardia?
Questo articolo rivela un meccanismo di negazione, quello sì davvero inquietante...
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