Infografica
Le tasse nella Ue, dai picchi della Svezia alla generosa Lettonia
A cura di Paolo Stefanini
La pressione fiscale nell'Unione europea varia notevolmente. Si passa infatti dal 48,1% sul Pil della Danimarca al 26,6% della Lettonia. In Francia è il 41,6% e in Germania il 39,7%. Il 43,1% dell'Italia è fra i più alti preceduta, oltre che dalla Danimarca, solo da Svezia e Belgio e in linea con la Finlandia.
27 luglio 2011 - 08:00


Commenti
hai ragione. Ci voleva uno come Monti. Anzi ti dirò di più: Monti se va' avanti così si sta' rivelando insufficiente.
Rifletti: io 15 anni fa' conobbi la Grecia dal punto di vista socio-lavorativo; era come l'Italia oggi.. Certo noi abbiamo molta più industria, ma siamo anche molti di più. E se ( o semplicemente quando) le aziende non ce la faranno (o pres. sing.:fanno) più ??
In Italia abbiamo Una pressione più altissima , IVA una delle piu alte , benzina 80% tasse ,imu sulla prima casa ,tassa possesso auto e super bollo ,ticket sanitario e medicine a pagamento , canone Rai , giochi gestiti dallo stato , 6%tasse sulle vincite , universita con le tasse piu alte, e secondo voi come mai con tutte que entrate stiamo sprofondando nella merda ?
Io penso che piu' che l'entrate bisogna controllare le uscite: sanità , esercito, politica , partiti , e tutti strutture statali. perché secondo me anche se tutti noi pagassimo le tasse in maniera regola e nn ci fosse nemmeno un lavoratore irregolare ,in questo paese sarebbe sempre in crisi perché ci sono troppe caste da mantenere e sperpero di denaro
Il problema principale di questi confronti sulla pressione fiscale nei paesi europei non è quello di tasse in cambio di servizi. Questa è la semplificazione pubblicitaria dell'Agenzia delle Entrate.
I paesi europei hanno una cultura fiscale diversa, e sistemi legali/punitivi diversi sulle tasse e sull'evasione fiscale.
Il manager di una azienda legale internazionale con filiali a Milano e Roma diceva che, se guardi oltre sistema fiscale e legale bizantino dell'Italia, ti rendi conto che l'Italia è in realtà un paradiso fiscale.
Avete notato come la situazione è cambiata da luglio ad oggi?
Nel frattempo il PIL è cambiato, ovvero diminuito, Monti in in mese ci ha mandato lungo la discesa della contrazione dei consumi, i quali a loro volta generano disoccupazione. Misurando Quindi Pil in discesa, pressione fiscale aumentata ecco fatta la frittata!
sì beh, mica tanto.
il punto è con questi servizi certamente meno tasse e, nel dubbio, meno tasse.
di certo i servizi me li vadoa cercare da me dove sono buoni se mi lasci i soldi in tasca per farlo.
farli erogare dallo stato non mi pare una soluzione.
licenziare i dipendenti pubblici invece sì.
@Anonimo: la Svezia sarebbe grande quanto una regione italiana? Hum riguarda un po' la mappa. Per il resto c'è da dire solo POVERA ITALIA!
Ti hanno informato male. In Svezia ogni bimbo riceve almeno 1050 corone al mese fino al compimento dei 16 anni e se hai due figli c'è un supplemento di 150 corone, 650 corone per quattro figli ecc. Per verificare basta andare qui: http://goo.gl/yXgyQ
Beh visto che i servizi fanno schifo cominciate a ridarmi i soldi, a mandare a casa i dipendenti al servizio di un pubblico che non può lamentarsi del conto (quelli bravi si riciclano, gli altri si arrangino o si accontenti del sussidio di disoccupazione) e poi cominciamo a riparlare di quali e quanti servizi, di chi riassumere, etc.
Quando si spende di più a riparare una macchina che a comprarla nuova significa che è giunto il momento di rottamarla.
l'infografica stavolta non è completa....mancano i rapporti con i servizi, altrimenti il quadro non risulta chiaro....e parimenti, non avremmo poi tanto da lamentarci!!!
Massimiliano, scusami, mi spieghi sta cosa che chi in svezia ha 2 figli le tasse non le paga o quasi ? perche a me non risulta proprio cosi.. in svezia ti danno 100 euri a figlio e poi chi si é visto si é visto...
Vivo in Irlanda e davvero qua la pressione fiscale è molto bassa: il problema è che la tassazione agevolata va a vantaggio delle grandi aziende e Dublino mira a semplificare la vita delle migliaia di multinazionali che si sono trasferite qua per gli indubbi benefici del caso. Una tassazione agevolata che avvantaggia anche i liberi professionisti.
Fino a qualche tempo fa non ne facevano le spese le persone comuni che godevano di grandi benefici tra cui, per esempio, un sussidio per la disoccupazione incredibilmente alto ed agevolazioni per i genitori etc etc.
Ora con la crisi le cose stanno cambiando ma dico soltanto che un mese fa è stata abbassata l'iva sui servizi che è passata da 13,5 a 9% permettendo all'economia di ripartire con un balzo in avanti di circa 3 punti percentuali nell'ultimo trimestre: che sono numeri molto alti se pensiamo a come è stata descritta la situazione irlandese.
In Italia si paga ma non si riceve: qua si paga ma si riceve.
Manca un confronto significativo, da solo il dato è grezzo il confronto con altri dati è utile per tutti a coloro che vogliono capire.
Pressione fiscale elevata è un effetto generato da:
Costi del sistema pubblico allargato, inclusi i falsi invalidi, i falsi braccianti, i "Morti vivi", i voti di scambi, ovvero un posto nel sistema pubblico, uno o più voti ec.
Costi dell'inefficienza sistemica. Ad esempio costi del non fare un'opera tipo la Salerno R.C. nei tempi previsti e tanto altro.
Costi della corruzione-concussione diffusa. (mi spiego: se per ottenere una commessa pubblica o meno, sono obbligato a pagare una tangente, o "Dazione", ciò va ad aumentare i costi)
Costi dell'evasione diffusa: dove l'evasione è bassa, ovvero tutti pagano le tasse, l'incidenza della pressione fiscale è inferiore.
I dati esistono e sono disponibili sia sui libri del Prof. Ricossa, sia su tanti siti. Istituto Bruno Leoni per citarne uno ed autorevole.
Singolare che la Corte Dei Conti conosca perfettamente numeri, cifre ec. a che il Parlamento le ignori sistematicamente salvo vaghe populistiche dichiarazioni d'intenti con promesse mai, dico mai mantenute.
Non penso che noi, abitanti dell'Italico Stivale usciremo mai da questa pozzo (debito pubblico) che è sempre più profondo, un pozzo con le pareti lisce e senza appigli.
Le misure tampone non servono che a tamponare, per fare quelle serie occorre consenso e gente seria, o, pagando, qualcuno che ci tiri fuori con corda e carrucola.
Intanto sprofondiamo : la bocca del pozzo, vista dal basso è sempre più piccola e lontana, la luce è sempre meno. Qui sotto fa freddo tra un po' il buio.
Auguri a chi riuscirà ad uscire a riveder le stelle.
Posto che forse varrebbe la pena di distinguere tra stati che - per dimensione demografica, territoriale o economica - assomigliano più a una media provincia (Lussemburgo) o a una grande regione (Danimarca, Svezia, Belgio, ecc.), forse vale la pena di ricordare:
1) che l'Italia ha uno dei più bassi tassi di popolazione attiva e di pololazione occupata (ergo: ha meno soggetti che creano ricchezza)
2) che nessun paese in Europa include un'area di sostanziale sottosviluppo delle dimensioni di quella che ha l'Italia (il Mezzogiorno)
3) che nessun paese in Europa deve fare i conti con il peso di un'economia illegale così forte (la criminalità organizzata "fattura" circa 135 miliardi/anno secondo secondo SOS-impresa)
4) che nessun paese in Europa (salvo recenti evoluzioni greche) deve destinare al pagamento degli interessi sul debito pubblico una quota così alta di risorse pubbliche
Visto poi i tassi di evasione e sommerso, sarebbe anche interessante capire quanto sia la pressione fiscale "reale" cioè quella a cui sono sottoposti quei soggetti che paganoi davvero le tasse, Perché per moltissimi italiani (in rapporto ai loro concittadini europei) la pressione fiscale è, al contrario, bassissima. Tanto che le famiglie italiane - anche per l'accumulazione garantita dall'evasione - sono tra le più patrimonializzate del mondo.
daniele,milano
daniele,milano
Condivido le parole scritte di Mau67 : "Quando leggo le tabelle con la pressione fiscale nei vari Stati mi domando sempre perchè i commenti dei giornalisti non colgano l'essenza di tali dati.
Difatti l'Italia appare tra quelle con maggiore tassazione ma purtroppo non fornisce i medesimi servizi ai cittadini che forniscono Danimarca, Svezia, Germania etc.
Da qui nasce il malcontento in Italia, non per l'alta tassazione.
Se io pago e ricevo in cambio servizi , assistenza di livello, supporto per la crescita dei figli non avrei di che lamentarmi.
Oggi si paga molto e per ogni servizio di qualità bisogna ripagare (vedi sanità).
Non meno tasse, ma più servizi."
Abbiamo bisogno di servizi che funzionano BENE.
La tabella non dice come stanno le cose in italia, infatti gli svedesi e i danesi, quelli che "sembra" paghino più tasse di noi le loro tasse in realtà le pagano sugli utili , gli italiani le pagano anche sui costi. Quello che voglio dire che in Italia differente è la base imponibile su cui vengono calcolate le tasse rispetto agli altri paesi europei. In Italia alcune aziende pagano anche oltre il 100% proprio perchè non facendo utili comunque devono pagarle ugualmente sui costi, motivo per cui sono costrette ad "evadere" perchè non hanno i soldi per pagare le tasse. Inoltre in Danimarca e Svezia un lavoratore con più di 2 figli le tasse praticamente non le paga più e può detrarsi tutto. Quindi l'Italia non in Europa ma nel mondo è il primo paese per "vessazione fiscale" aggiungendo che siamo senza i servizi di paesi come la Danimarca e la Svezia. Da una seria rivista americana è stato calcolato che gli italiani pagano circa una media del 70% senza calcolare tutte le tasse indirette che paghiamo (benzina, ecc..)
Il problema non e' solo la percentuale ma anche il valore dello stipendio. L'Italia e' ultima nella classifica europea dopo la Grecia come retribuzione a parita' di lavoro. Il 43% di 1000 euro ' abbastanza diverso dal 43% di 2000. In Italia non rimane abbastanza per vivere, in Svezia si. Per non aprlare dei servizi e delle tutele sociali.
si, sara' anche piu' alta di noi in Svezia, ma quanto rimane in tasca a uno Svedese al netto? e a un Italiano? si sa ormai da tempo che l'Italia e' un paese fallito, manca solo l'ufficialita', l'unico modo per continuare a sperare nel futuro e' emigrare, finche' si e' in tempo...
Quando leggo le tabelle con la pressione fiscale nei vari Stati mi domando sempre perchè i commenti dei giornalisti non colgano l'essenza di tali dati.
Difatti l'Italia appare tra quelle con maggiore tassazione ma purtroppo non fornisce i medesimi servizi ai cittadini che forniscono Danimarca, Svezia, Germania etc.
Da qui nasce il malcontento in Italia, non per l'alta tassazione.
Se io pago e ricevo in cambio servizi , assistenza di livello, supporto per la crescita dei figli non avrei di che lamentarmi.
Oggi si paga molto e per ogni servizio di qualità bisogna ripagare (vedi sanità).
Non meno tasse, ma più servizi.
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