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Tra i forconi che bloccano la Sicilia spunta il boss dei camion

La Sicilia è a un passo dalla paralisi, il carburante è quasi esaurito dopo il blocco imposto all’is

Dal profilo Facebook del Movimento dei Forconi

Centinai di presìdi in tutta l’isola, centomila presenze in tutto il circuito: la protesta di “Forza D’Urto” continua ad oltranza e continuerà chissà per quanto tempo. “Se da parte della politica non arrivano segnali, continueremo ad oltranza”, dice a Linkiesta uno dei leader. Ma cos’è Forza d’Urto? E il movimento dei “forconi”? E sopratutto quando e come nascono?

Facciamo un po’ di chiarezza. Nell’estate scorsa ad Avola, “durante la visita dell’allora Ministro all’Agricoltura Saverio Romano”, nasce il movimento dei “forconi”, all’interno del quale confluiscono i pastori sardi. Fondatori: Martino Morsello, Giuseppe Scarlata, e Mariano Ferro. Tutti e tre siciliani, e tutti e tre con “esperienze politiche” negli anni passati.

Racconta a Linkiesta uno dei tre fondatori, Martino Morsello: “Da vent’anni non faccio più politica. Ma nel periodo che va dal 1980 al 1990 sono stato assessore all’Agricoltura a Marsala, quota Psi”. Oggi “quello che ci unisce non è la sigla di un partito, continua Morsello, ma è il progetto finale: ovvero quello di smantellare questa classe politica”. La sua è una storia imprenditoriale complessa, finita male. In rete si trovano facilmente tracce di una vicenda iniziata alla fine della sua avventura politica e finita, secondo il signor Morsello, per colpa della mala giustizia e dei poteri occulti.

Altra storia quella di Mariano Ferro, ex sostenitore “attivo” del Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo. Nel luglio scorso, durante l’assemblea regionale del partito di Lombardo, Ferro è addirittura intervenuto chiedendo “concretezza” al governatore siciliano. Giuseppe Scarlata, il terzo fondatore dei “forconi”, è di Caltanissetta, non ha mai nascosto nel corso degli anni simpatie democristiane, e a Linkiesta rilascia una dichiarazione shock: ”Qui siamo apolitici. Qualche anno fa il nemico numero era la mafia, ora il nemico è lo Stato, che opprime i cittadini”. Ma per loro lo “Stato” è la regione Sicilia:”Noi aspettiamo le decisioni del governatore siciliano, perché noi del governo nazionale ce ne infischiamo”.

Ma come nasce il movimento “forza d’urto”? “In una delle ultime manifestazioni che abbiamo fatto, all’incirca un mese fa a Palermo, abbiamo conosciuto Giuseppe Richichi, “leader del movimento degli autotrasportatori”(AIAS), racconta Morsello a Linkiesta. Poi, all’incirca venti giorni fa, “abbiamo istituzionalizzato “forza d’urto” per evitare che tutti i lavoratori si potessero riconoscere nel movimento”. Ma, tengono a precisare, “non esiste uno statuto di Forza d’urto”. Insomma, uniti ma tutti liberi almeno formalmente. 

Tanto liberi che, tra le sigle confluite in “forza d’urto” vi è anche quella dell’AITRAS, associazione italiana trasportatori italiana, guidata in Sicilia da Salvatore Bella. Un nome e un cognome che non piacciono affatto a Morsello: “No, Bella non c’entra nulla con noi. Noi siamo in contatto soltanto con Richichi”. Ma perché uno dei leader dei “forconi” disconosce il Bella dell’AITRAS, che invece sta parlando della rivolta come fosse cosa sua? Un esponente politico dell’agrigentino giurae a Linkiesta che “l’ambiente dell’autotrasporto e dei trasporti dell’isola è roba che scotta, roba che porta al male endemico dell’isola”. Ma lo fa solo a patto di non rivelarne nome e cognome.

Di certo c’è che, qualche anno fa, quando furono stanziati finanziamenti per tre autoporti in provincia di Agrigento, Salvatore Bella spinse con forza perché l’autoporto si facesse fra Naro e Campobello, a due passi - letteralmente - da Canicattì, nel mezzo del niente. Schierò il suo peso associativo e la sua stessa impresa, gestita direttamente con la moglie Giovanna, la Consorzio Eurolinea che adesso risulta in liquidazione. Chi obiettava che l’autoporto ha senso vicino ad un’altra infrastruttura a un certo punto tacque, qualcuno ancora oggi parla di “forti pressioni” ricevute, e di indagini aperte. Probabilmente per pura coincidenza, l’azienda e tutti gli interessi del trasportatore Bella stavano proprio a Campobello. E Bella, naturalmente, non ha mancato di difenderli anche con la politica: un lungo peregrinare, da Forza Italia, all’Mpa, a liste civiche costruite intorno a sè. Certo qualcosa (o più di qualcosa) non torna, quantomeno rispetto allo spirito apartitico (e chiaratamente avverso a Lombardo) del Movimento dei Forconi, cui ha aggiunto i “suoi” camion.  

 

 

Comments

alessandro's picture
Inviato da: alessandro
19 January 2012 - 20:33

Vorrei fare una precisazione: ogni volta che la base reale organizza qualche manifestazione, che realmente invoca cambiamenti e innovazioni, ciò è sempre malvisto dall’establishment, che di solito fa smanganellare tutti. In questo caso però, nonostante il teppismo squadrista di questi “forconi”, la polizia non ha mosso un dito: a roma hanno spaccato il naso a un ragazzino francese, perchè sedeva in piazza san pietro, li invece si vedono dei musi loschi da mafiosi, che disfano tutto, e nessuno gli fa nulla. A me allora non sembra un movimento popolare, scaturito dal basso, mi sembra più una forzatura del clientelar-corporativismo mafioso siculo, che per cercare di mangiare ancora di più, sulla pelle dei siciliani, sta tentando di smarcarsi (solo simbolicamente) dal vecchio dinosauro centro-destra, il tutto solo per continuare a mangiare indisturbato. Il brutto è che qualche siciliano, e non la maggioranza, questo va detto ad alta voce, si è fatto convincere da tutto questo, altri, ancora peggio, sanno benissimo di ciò e ne sono conniventi. è inutile che francesco pretenda che sia una rivoluzione, non lo è…e se andrà a segno…vi ritroverete cosanostra, con i vari cuffaro, lombardo, e marciume vario, ancora più radicati e fortificati al potere.

Salvatore Giraldi Presidente ITALIA ETICA's picture
Inviato da: Salvatore Giraldi Presidente ITALIA ETICA
19 January 2012 - 01:28

L'ITALIA NON VA AVANTI PERCHE' C'E' GENTE CHE SA SOLO CRITICARE. NELLA PROTESTA NON ESISTE COLORE. CHIUNQUE SIANO STATI QUESTI SIGNORI , OGGI SONO PER LA STRADA A DIFENDERE I DIRITTI DEGLI ITALIANI...., QUINDI SE NON AVETE L'INTENZIONE ED IL CORAGGIO DI DARE IL VOSTRO FATTIVO E CONCRETO CONTRIBUTO...., ABBIATE ALMENO IL BUON SENSO DI NON SPARLARE.

Jos's picture
Inviato da: Jos
19 January 2012 - 23:49

Ha perfettamente ragione a dire ciò.
Che tutti abbiano il buon senso di sparlare.

Rubino's picture
Inviato da: Rubino
19 January 2012 - 08:32

signor Giraldi abbia la buona educazione di non scrivere in stampatello, se non può avere la decenza di scrivere cose sensate. Almeno sarà meno fastidioso di quanto non risulti già essere

aldo's picture
Inviato da: aldo
18 January 2012 - 22:36

QUANDO UNA INIZIATIVA DI QUESTO TIPO NON MI DICE LA SUA MATRICE POLITICA HO IL DIRITTO DI SOSPETTARE CHE FORZE OCCULTE IMPRESENTABILI SIANO LE PROMOTRICI PER INTERESSI CHE SONO BEN LONTANI DA QUELLI CHE DICONO DI DIFENDERE,VEDREMO I RISULTATI.

Avolese's picture
Inviato da: Avolese
18 January 2012 - 15:36

Insomma da quello che ho letto tutti i responsabili di questo movimento sono o ex democristiani, o ex di forza italia o dell'MPA, cioè i partiti che hanno affossato l'Italia e la Sicilia. Speriamo che abbiano finalmente capito la lezione, anche se poi alla fine la risposta diventa: Su tutti i stissi, no no cari amici non è proprio così.

alberto nardelli's picture
Inviato da: alberto nardelli
18 January 2012 - 14:19

tutta questa solerzia nel capire chi o cosa ci sarebbe dietro a quello che sembra il movimento più spontaneo e autentico degli ultimi anni mi sarebbe piaciuta vederla nell'analisi dei molti fenomeni buffoneschi passati per Roma negli ultimi anni. come il circo degli indignati o il popolo viola, tanto per fare un esempio. ah no quelli erano ribbbelli

Corrado Caruso's picture
Inviato da: Corrado Caruso
18 January 2012 - 13:24

E poi, vorrei capire una cosa: da dove si evince che Mariano Ferro nel suo intervento al Congresso dell'MPA sia un attivista del partito di Lombardo?
Credo che solo un giudizio superficiale, legato al teorema "quello che parla è Mariano Ferro e nel pulpito c'è lo stemma dell'MPA, ergo egli è attivista dell'M.P.A.".
Ma lo sentite cosa dice o vi fermate solo all'effetto visivo? Io nella mia mente limitata (ma senza paraocchi) realizzo che più che appoggiare Lombardo il leader dei Forconi gli sta mandando un monito. Un monito che è stato ampiamente disatteso, se non ignorato, e la logica conseguenza è stata quella di un attacco frontale che si è concretizzato in questi giorni.
Quindi la mia deduzione è sempre la stessa: prima di sparare sentenze a vanvera, togliamoci il paraocchi e cominciamo a ragionare con la nostra testa.

sergio p's picture
Inviato da: sergio p
18 January 2012 - 12:59

Apro la home de linkiesta e trova due articoli sul movimento dei forconi, coi seguenti titoli:

Tra i forconi che bloccano la Sicilia spunta il boss dei camion

Ma non è che dietro ai forconi si nascondono i saluti romani?

Lecito che tale movimento non vi aggradi, ma da un sito serio e rigoroso come questo mi aspettavo di meglio.

Sergio_s's picture
Inviato da: Sergio_s
19 January 2012 - 16:27

Da linkiesta ci si aspetta un articolo che quantomeno controbilanci questi appena citati. Uno dove ci si sforzi di spiegare le motivazioni della gente che sta protestado!
Credo che non tutti coloro che sono scesi in piazza siano camicie nere, affiliati al boss degli autotrasporti o al cartello della benziana! C'è gente che rivendica spiegazione sui prezzi della benzina alle stelle (per parlare di eventi recentissimi), per le politiche scellerte del mercato agricolo distrutto dall'iperindustrialismo (un'arancia prodotta Sciacca deve arrivare a Roma per poi essere venduta a Catania, ASSURDO) e per tutti quei problemi che sono davanti gli occhi di tutti, per chi vuol vedere! Troppo spesso è stato più facile girarsi dall'altra parte e fare finta di niente, sarebbe ora di dire basta!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 January 2012 - 13:30

Sono d'accordo con te Sergio, prima di demolire una rivolta, forse sarebbe il caso di dire che esiste, spiegare cosa succede e solo in ultima analisi condannarla e trovare le pieghe più torbide...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 January 2012 - 12:39

Scusate, ma queste pseudo inchieste mi sembra che vengano fuori da seghe mentali vere e proprie. Ma come fate a scrivere certe affermazioni che palesemente vengono attinte da fonti che mettono in circolazione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE notizie tendenti a screditare quello che sta succedendo di imponente in questi giorni in Sicilia.
Io mi chiamo Corrado Caruso e sono di Avola e, premetto, nulla ho a che fare in maniera diretta col "Movimento dei Forconi" che, solo leggendo questo articolo, apprendo sia nato proprio nel centro in cui risiedo.
Vedete, sparare a zero sulle persone come Mariano Ferro, non costa nulla; sopratutto se l'unica mira (dei padroni, non vostra) è quella di gettare il discredito su chi "si sta permettendo di tentare di dare uno scossone a un popolo di pecoroni (me compreso) ormai soggiogati da un sistema politico che non fa altro che esercitare il suo potere terrorizzando fiscalmente e impoverendo fino all'inverosimile una intera nazione che tra accise, tasse e balzelli di ogni genere, non sa più come fare a sopravvivere e che non vede più un futuro per le generazioni a venire.
Tacciare Mariano Ferro di essere vicino all'MPA, quando la sua prima muraglia che si è prefisso di abbattere è proprio Raffaele Lombardo (Governatore della Sicilia ed MPA) è proprio ridicolo.
Chi conosce Mariano, sa che da una vita si batte per la tutela dei prodotti del territorio siciliano; sa che Ferro è uno che in giro per Avola lo si vede con gli stivali infangati e non con giacca e cravatta. Se ha avuto dei trascorsi con qualche forza politica è perchè, nella sua ingenuità di lavoratore ha creduto che con i canali tradizionali era possibile cambiare questo sistema dittatoriale travestito da democrazia. Ora ha capito, assieme ad altri amici, che il tempo delle favole è terminato e che per ribaltare la situazione occorre partire dalla disperazione popolare, ma non per strumentalizzarla, bensì per renderla protagonista di una rivoluzione che non debba passare necessariamente per quelle forme di violenza a cui purtroppo siamo abituati.
Per darvi un'idea di chi è Mariano Ferro e di quello che "professa" basta guardare e sentire le sue parole nel link sottostante, ma solamente dopo aver rimosso i paraocchi che ci fanno indossare quotidianamente.
http://www.avolablog.it/2012/01/video-il-blocco-ad-avola-il-discorso-di-...

andrea's picture
Inviato da: andrea
18 January 2012 - 10:09

in sicilia non si muove foglia se qualcuno non ne ha voglia.

e penso che con questa ho detto tutto.

Luca Rinaldi's picture
Inviato da: Luca Rinaldi
18 January 2012 - 01:15

Tutto questo a me pare si chiame strumentalizzare la sofferenza, purtroppo anche quella vera della povera gente...

Luca Rinaldi's picture
Inviato da: Luca Rinaldi
18 January 2012 - 01:14

Tutto questo a me pare si chiame strumentalizzare la sofferenza, purtroppo anche quella vera della povera gente...

Jacopo Tondelli's picture
Inviato da: Jacopo Tondelli
18 January 2012 - 00:27

Caro Siculo (coraggiosamente anonimo),
confermiamo quanto scritto. Sono notizie, ed erano inedite prima della pubblicazione avvenuta qui. Non gettiamo dubbi, ma luce.
Passi una buona serata, e impari a metterci la faccia.

NuovaBelmonte's picture
Inviato da: NuovaBelmonte
17 January 2012 - 22:36

l'IMPIANTO ACCUSATORIO COSì SI DIREBBE NON STA IN PIEDI....

Di Bella avrebbe potuto fare pressioni semplicemnte in qualità di Componente tecnico della commissione-trasporti istituita presso l’assessorato ai trasporti avente lo scopo di pianificare e programmare gli interventi per la riqualificazione del trasporto merci siciliano

noi abbiamo intervistato Franco calderone
http://www.nuovabelmonte.com/2012/01/forza-durto-presidio-di-bolognettap...

siculo's picture
Inviato da: siculo
17 January 2012 - 22:29

Ma vi paga la vostra banca sponsor per scrivere continuamente mezze inchieste da quattro soldi ai soli fini di gettare aloni di dubbio sul movimento in atto? Ieri siete stati voi a seminare per primi l'idea di Forza nuova, stasera il boss dei Camion, domani magari i Templari... Fate informazione con chiarezza e completezza se avete delle fonti certe oppure occupatevi del Concordia come tante altre testate editoriali.

toy racchetti's picture
Inviato da: toy racchetti
18 January 2012 - 02:17

dalle viscere della gente stremata dalla crisi e da un sistema che l'ha creata escono mostri: corporativismo, populismo, qualunquismo, pressapochismo, disfattismo..... a chi volete far credere che questo sia un movimento spontaneo? ma per favore, almeno siate onesti!

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