Infografica
Italia spezzata, la mappa dei treni soppressi
A cura di Christiana Antoniou
Tratte locali a rischio scomparsa e molte linee a media e lunga percorrenza già soppresse. Il taglio dei treni consegna un’Italia meno unita, con molte zone del Sud fortemente penalizzate, che vedono sparire i collegamenti notturni e quelli più economici per raggiungere Roma e le città del Nord. Tutti i treni soppressi nella nostra infografica.
23 dicembre 2011 - 10:00



Commenti
E' veramente uno schifo, così si paralizzano anche una marea di lavoratori e pendolari che il fine settimana vorrebbero tornare dalla loro famiglia per poi essere pronti al lunedì sul posto di lavoro. Oltre al danno pratico anche la beffa dal punto di vista umano e affettivo. Si vorrebbe tanto elogiare mobilità e flessibilità e poi non si forniscono al povero mortale gli strumenti per rendersi veramente flessibile. Se mi si offre un posto chissà dove dovrò pur avere la possibilità di tornare, se mi si offre un posto chissà dove dovrò anche avere la possibilità di mantenermi. Senza tali condizioni fondamentali e LOGICHE venitemi a spiegare come si fa ad essere mobili e flessibili!
Ma dico,x prima cosa,come si può licenziare 800 lavoratori.
Seconda cosa,ma,sono matti ad annullare i treni a lunga percorrenza notturna e diurna ?
Noi per andare in calabria ( sibari ),dobbiamo scendere a bologna , cambiare treno x taranto,e dopo da taranto bisogna prendere un pulman x sibari.
Be cosa dire,cristo si è fermato a eboli X davvero!! VERGONA,treni sempre pieni ogni giorno.VERGONA
ed io infatti me ne sono andata dall Italia,ed anche se mi manca, piu ci penso e piu mi rendo conto che nonostante dove vivo non e´che tutto sia rose e fiori,non ritornero a viverci almeno fino all eta della pensione!!!E questa rogna dei treni notturni soppressi ora diventa un grosso problema per me visto che vado in Basilicata 2 volte l anno,gia era un problema perche per una sola settimana di ferie a Natale,c impiegavo 2 gg interi di viaggio,ora sono costretta pure a partire un giorno prima per poter arrivare a Roma,,oppure sorbirmi un viaggio alle 3 della mattina per poter raggiungere l aereporto di Bari (a 100km) e prendere un volo alitalia che vorrei tanto evitare,visto i ritardi ecc...mi viene una rabbia!!mi ero cosi abituata a viaggiare con l espresso taranto Roma,,spero facciamo qualcosa e li ripristino!!!
In fin dei conti stiamo copiando le ferrovie della vecchia Jugoslavia, quasi sparite con la spaccatura del Paese dal 1991. Dei 18 treni giornalieri, metà con trasbordo, Lubiana-Zagabria-Belgrado del 1990, (la nostra Milano-Roma), oggi ne restano 5. Dei 10 Slovenia-Fiume di allora ne restano 3 al giorno, dei 10 Slovenia-Pola ne resta 1 solo, dei 5 Belgrado-Sarajevo ora ne resta 1 solo, ripristinato solo da 2 anni, ecc..
Ritornando all'Italia, si sente spesso dire "spaccatura del Paese". In verità è realtà da sempre, anche da oltre un secolo, per mezza Italia senza treni diretti tra città importanti. Il peggio in Puglia, isolata da sempre con Toscana/Liguria/Sicilia/Umbria/varie cittadine del Nord e viceversa (mezza Regione, non servita dalle Fs, dall'Italia intera) e in Liguria, isolata da 12 Regioni, da sempre o nel corso del tempo. E poi altri casi ancora, in cui si trasborda 1-2-3 volte. E non parlo di collegare province insolite. Neanche un minimo d'orgoglio da parte degli Enti locali. Di cosa ci si stupisce?
Ma c'è di peggio, di cui non fa tanto notizia, con i viaggi internazionali. Solo 3 treni al giorno dalla Val Susa e da Tarvisio, nessun treno da Trieste per l'Est contro i 4-5 di 15 anni fa, nessun treno per Pola e Fiume dal dopoguerra, nessun treno da Ventimiglia eccetto i locali interni francesi, dimezzato Chiasso, ridotti Brennero e Sempione, Le Alpi sono invalicabili come ai tempi di Annibale. Purtroppo si considerano i viaggi internazionali come qualcosa di vacanziero e folcloristico. Magari a chi abita al Nord interessa di più essere collegato con l'estero che con Crotone o Macerata. Punti di vista. E il nostro Bel Paese, come li fa venire i turisti se non ci sono i treni? L'aereo non arriva dappertutto o proprio non esiste, specie tra il Nord Italia e le vicine città estere, oltre a non fare beneficienza. Senza macchina uno non esiste.
Buon giorno a tutti, non esistono aggettivi o commenti che possano definire la situazione del nostro Paese, parlo da uomo emigrato dal sud dove una vaga speranza di vita migliore mi è stata concessa dopo tanti sacrifici.
Oggi a malappena riesco a vivere e sto assistendo allo sfascio di questa povera Italia dopo che è stata martoriata da governanti che giacciono tuttora indisturbati venerati e privilegiati a carico mio e vostro!!!
Le ferrovie Italiane hanno sempre avuto un primato (nel bene e nel male) ed hanno contribuito in buona parte alla rinascita ed allo sviluppo del Paese, è vero che tante difficoltà erano in corso e chissà a quale prezzo, ricordo le tangenti sulle lenzuola delle cuccette a carico di un tal ministro...tangenti sugli appalti e manutenzione, progetti di nuove reti e migliorie mai realizzati, chiusura di tratti importanti specie per il sud ma ad ogni modo per andare dalla Calabria in Romagna e Lombardia qualcosa c'era ma oggi abbiamo davvero toccato il fondo specialmente quello di sopprimere i treni notturni è stata una scelta azzardata che non porterà nessun beneficio a questo Paese già martoriato da problemi e miseria imminente!!
Che tristezza dover sentire e vedere certe cose, quando andavo a scuola (anni 80) i temi erano sempre i medesimi "questione meridionale" oggi ho 46 anni e speranze di ritornare nella mia Calabria con la mia famiglia la mia casa, premetto che ci ho dovuto rinunciare per necessità, sono davvero vane.
Nulla è cambiato tutto sta piano piano peggiorando anche qui in Romagna terra ricca tra industria e turismo, dove un tempo anche lavorare per 5-6 mesi in qualche albergo costituiva una entrata certa a chi aveva volontà e costanza, sia per le persone di qui, che i classici lavoratori del sud.
Oggi per tre mesi di stagione vanno a ribasso e prendono i Romeni per quattro soldi compromettendo la qualità eccellente che c'era qui in riviera, tutto questo per farvi capire cosa è la crisi in una regione sino a qualche anno fa florida.
Se hai qualche titolo di studio sei penalizzato, se hai 46 anni non ne parliamo nemmeno!!
Come potrà mai riprendersi questo Paese se togliamo i servizi essenziali???? Le autostrade sono superaffollate e pericolose, il prezzo dei carburanti è alle stelle e solo nel nostro Paese, i treni, la cua speranza era l'alta velocità, ci sta castigando in quanto non tutti si possono permettere il lusso di prenderli a dei costi per niente popolari e a discapito di altri semplici treni che ci permettevano con costi adeguati di spostarci da una città all'altra.
Sono davvero indignato!!!! assistere alla distruzione di questo Paese e sentirmi impotente, pensare che nulla è servito dare il mio piccolo contributo per migliorarlo e ritrovarmi alla fine peggio di come ero 24 anni fa!!!
Vorrei ricordare brevemente i contributi Fiat per lo sviluppo su gomma che ha compromesso e portato allo sfascio le ferrovie Italiane, sopprimendo i treni merci che erano una risorsa considerevole, oggi non abbiamo ne capre ne cavoli...o forse di cavoli amari ne abbiamo sin troppi!!!
Sto pensando sempre di più di lasciare questo Paese, accenno che per fare poco più di cento km da Rimini a Civitanova Marche bisogna cambiare tre treni!! e più di due ore e mezza di tragitto!!
Da Cattolica a Ravenna più di 2 ore per fare 85 Km!! povero chi ci è costretto per lavoro e non ha altri mezzi!!
Questa è la situzione delle ferrovie in Romagna, inutile dirvi che se per le feste avessi preso il treno da Bologna per la Calabria forse sarei ancora in qualche stazione ad aspettare la coincidenza.......
Buona fortuna a tutti!!
se la TAV costasse meno sarebbe giusto.. ma se per esempio io da roma a firenze pago 45€ andata e 45€ ritorno non oso immaginare quanto pagano quelli che fanno piu km.. 45€ e troppo per fare 320 km
Pure il Calalzo-Padova? Non bastava il Calalzo-Dobbiaco? In paesi vicini al nostro linee con simili peculiarità sono diventate in attrattive turistiche.
A dire il vero qualcosa si fa anche da noi, ma in una Regione a statuto speciale e con l'intervento di privati, a riprova che si può guadagnarci.
Però non è certo merito di Moretti, che persevera nella sua battaglia contro i pendolari.
fino a qualche settimana sulla tratta taranto-metaponto-sibari-cosenza si sperava che aggiungessero qualche vagone perché spesso era difficile trovare posto. Ora la linea non esiste praticamente più, qualche bus sostitutivo per un pezzo della tratta, un trenino che fa avanti e indietro metaponto-sibari, un altro che fa sibari-cosenza. Con ore di attesa fra l'uno e l'altro. E gente inferocita
Soppresso anche il Trieste-Lecce
Il problema della MIlano-Mortara è che il comune di Abbiategrasso si oppone al raddoppio dei binari, ora fermo ad Albairate. Proseguire su uno solo è problematico.
é una vera vergogna, io sono una pendolare Roma-Reggio calabria, ogni 15 giorni faccio quella tratta, andata e ritorno,ultimamente c'è solamente la Freccia D'Argento che funziona bene, "solo" 5 ore e 10 minuti, ma ho saputo che da Febbraio vogliono sopprimere anche quella, come ci si arriverà al sud? A piedi? E i treni notturni? Che schifezza di mondo, e mi vengono a parlare di alta velocità quando per raggiungere il sud si fa una tale fatica.....? Scandalosooooooooooo
Trenitalia deve razionalizzare tratte e spese se vuole offrire servizi all'altezza del resto d'Europa. Si spera pero' che i trasporti locali passino in fretta ad una gestione regionale, più vicina ai bisogni reali dei pendolari. (in ogni caso, 9h30 per fare Lecce-Milano é un'indecenza, non un servizio. Giusto cancellarlo se questo significa recuperare risorse per l'alta velocità passando per Roma)
ha però il TAV resta una priorità ...
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