Trenitalia, l’irresistibile tentazione di mettere gli immigrati in quarta classe
Con l’arrivo delle quattro “classi”, Frecciarossa diversifica il servizio e cerca di venire incontro
Frecciarossa e faccetta nera. Sì, su Trenitalia adesso possono davvero viaggiare tutti, perfino gli immigrati. Ma sia chiaro, non mescolati. Che significa? Presto detto.
Dopo aver detto addio alla ormai obsoleta suddivisione in prima e seconda classe, il nuovo servizio ne propone ben quattro. In ordine di importanza, sono i pacchetti della Executive, la Business, la Premium e infine la Standard, quella più a buon mercato.
Chi viaggerà con quest’ultima avrà «un viaggio con la velocità, la sicurezza e le dotazioni tecnologiche del Frecciarossa a prezzi competitivi», recita la pubblicità. Splendido. Con un limite, però: «ai clienti del livello Standard non è consentito l’accesso alle carrozze Premium, Business ed Executive». Non possono nemmeno andare nella carrozza ristorante. Ma se l’apartheid dei viaggiatori può sembrare poca cosa di fronte al vantaggio di un servizio vantaggioso ed economico, si può anche sorvolare. O no? Dipende.
Come si può vedere, ogni classe è esemplificata da un’immagine. Nella Executive chi c’è? Vediamo top manager che approfittano del viaggio per spiegare le loro nuove strategie d’impresa. Bene. La Business, invece, appare vuota, ma con la grinta di chi non ha nemmeno il tempo da perdere per sedersi.

Scendendo di grado, ecco la Premium: qui una bella cameriera è felice di servire una coppia middle class, anche quella sorridente.

E nella Standard, quella isolata dalle altre, chi troviamo? Una famigliola di neri. Felici anche loro, forse perché, chissà come, sono riusciti a permettersi un treno.
Un’associazione fin troppo semplice: nella Standard ci vanno i poveri, che poi sono sempre loro, gli immigrati. Nessun nero figura nelle altre immagini, e non per mancanza di spazio. Avrebbero potuto metterne uno nella Business, ma è rimasta vuota. È un caso di razzismo? Sembra di sì. Ma, purtroppo, sono cose che capitano a tutti. O meglio, a chi, per forma mentis, decide di dividere i viaggiatori sulla base del reddito. E di tenerli separati a tenuta stagna.
Leggi anche:
Trenitalia toglie l’immagine dei neri in quarta classe
L’immagine della famiglia di neri nella quarta classe dei Frecciarossa sembra essere stata tolta dal sito di Trenitalia. Fra le classi proposte per i Milano-Roma-Napoli, nella classe migliore, la Executive, si vedevano solo bianchi; in quella più a buon mercato, la Standard, c’era una famiglia di immigrati. Ora la foto che ritraeva la famiglia non è più sul sito di Trenitalia. Guarda e leggi l’articolo “Trenitalia, l’irresistibile tentazione di mettere gli immigrati in quarta classe”.

Comments
bhe dividere il treno in 4 classi è più che giusto. come è giusto che chi paga meno NON deve avere gli stessi servizi di chi paga di più !!!!!!. Per chi non lo sapesse su certi aereoporti per chi paga 200/300 euro all'anno si da la possibilità di non fare la coda e di avere sale appartate con aperitivo e altro, in piu si è i primi a scendere e a salire ed ad avere il pasto lo stesso per le valigie!!!! Poi gia tanto che avete l'aria condizionata in 4 cosa volete !!!!!. Coq una distinzione ci deve essere !!! In più se volete viaggiare in prima compratevi il biglietto non cosat molto di più e smettela di rompere scatole dicedo che è una cosa razzista o altro !!! !. se pagate 100 euro a notte volete gli stessi servizi di chi ne paga 5000,00 per notte su un hotel !!! in piu per chi dice non è giusto ad accedere alle altre carozze.. dico ... cosa volete venire a fare a curiosare .. a vedere cosa.. compratevi una bottiglietta in stazione e uno snack e non rompete le scatole se proprio volete mangiare. Concludendo ripeto se voi pagate 80 euretti vi sembra giusto di avere gli stessi servizi di chi ne paga 200 o 300 !!!!!!!!!
Standard??? Agli immigrati dovrebbero metterli dietro al treno e farglielo spingere fino alla stazione d'arrivo... altro che standard!!!
Messaggio pubblicitario fatto male ma da qui a vederci razzismo. ce ne passa.I poveri viaggiano in 4 classe?Beh sì,praticamente si e' scoperta l'acqua calda.Pensate che dalla 4° classe alla 1° ci sia un grande salto?Allora non avete mai volato una volta in economy e un altra in buiness su voli intercontinentali......la differenze e' enorme;ed allora si dovrebbe dire che le persone che pagano poco debbono viaggiare scomode e mangiare di merda?Sì,mi dispiace ma se paghi poco viaggi lo stesso ma non lamentarti del resto.
a me lui tra l'altro mi sembra un bianco quindi tutti i discorsi che fate decadono automaticamente.. e cmq non ci vedo niente di strano, mi sembra una bella famiglia felice e niente di piu. Non alimentiamo polemiche inutili che poi c'è qualche esaltato malato che ci crede e ne gode...
http://www.youtube.com/watch?v=Etk2LFpNrwE
guardate questo corto.
Scommetto che se ci avessero messo una coppia gay al posto della famigliola nera nessuno si sarebbe incazzato :-)
Il razzismo passa per vie sottili che però passo passo vengono quasi senza accorgersene incorporate. La sottolineatura esplicita che ai clienti del livello Standard (di colore) non sia consentito l'accesso alle carrozze Premium ecc. è una froma di appartaid più o meno sotterraneo. Come mai non è menzionato se ai clienti Premium sia consentito accedere alle carrozze Business ed Executive? Qui non si tratta di pagare un biglietto più o meno caro che consente di avere un trattamento preferenziale, ma di separare fisicamente le diverse classi della piramide sociale alla cui base ci sarebbero gli immigrati.
@ Bolina: non fare paragoni assurdi. In Sudafrica non potevano andare in un posto o un altro sulla base del colore della pelle.
Qui sulla base del biglietto, e se paghi per una classe costosa ti ci fanno entrare a prescindere dal colore della pelle.
@ Micro: ma di cosa parli? I clienti del livello Standard non possono andare in quelle Premium (e viceversa) anche se sono super-ariani. Che cazzo c'entra il razzismo? Si tratta di biglietto di classi diverse, cosa che esiste da che esistono i treni...
e sempre questo finto moralismo..avete presente quelli che puliscono i wc?beh ci sono neri,cinesi,polacchi e bianchi in treno e quindi?beati loro che lavorano..sempre a vedere del marcio ovunque per una foto..ma pensate a quest'italia che non va avanti..pensate al futuro dei vostri figli..è semplicemente un modo per descrivere 4 opzioni di pagamento e se si paga poco io sarò la prima ad esaltare la quarta classe!
Eh beh! Dopo aver da sempre diviso l Italia con un servizio quanto meno diverso tra Nord e Sud, dopo aver discrminato gli animali ed i loro amici a due gambe, passano a quest altra bella iniziativa....e bravi...
nn riesco ad immaginare la quarta classe visto che la seconda fa vomitare, treni sporchi, sgangherati, bagni lerci...
Io non vedo niente di strano...mi sembra che quella della quarta classe sia una bella famiglia felice e ben vestita...non capisco perche' a tutti costi si debba polemizzare e vedere razzismo ovunque solo per il colore della pelle...si vede che l'Italia e' razzista nell'animo...dove vivo io ci sono persone di tutti i colori e di tutte le nazionalita' e non penserei mai che la 4a classe fosse per gli essere inferiori solo perche' ci sono persone di colore scuro...dipende da quando vuoi spendere...in fondo il servizio alla fine e' lo stesso.
Se non lo capisci da sola nessuno te lo potra' spiegare. E comunque ti invito a leggerti come tutto ebbe inizio in una parte del mondo che si chiama sud Africa.
SOlo pubblicitari senza un briciolo di sensibilità per il loro stesso lavoro...
oppure...e questa secondo me è la realtà..
un modo per far più pubblicità attraverso lo scalpore creato
Benetton insegna no?
Per viagiare(con trenitalia) in prima classe devi essere di pura razza ariana!!!!!
Dovrebbero vergoniarsi ....siamo nel XXI secolo e non possiamo più accettare queste idee assurde!
No: non devi essere di razza ariana. Devi solo (giustamente) pagare il relativo biglietto.
E nell'immaginario dell'italiano medio (giusto o sbagliato che sia) il "non ariano" (come lo chiami tu) è mediamente proletario.
Campagna probabilmente sbagliata, ma di qui a vederci apartheid e cazzate varie bisogna essere patologici...
Sono pianamente daccordo con quello che dici e aggiungo che i fantomatici difenzori dei neri cinesi ecc. fanno solo aumentare il razzismo in quelle persone esaltate e schizzate che ancora fanno la differenza tra razza ariana o tra le differenti religioni.
si tratta solo di becera demagogia populista.di basso profilo.la discrminazione razziale è fatta verso i pendolari e chi utilizza il treno per necessità inderogabili
Sul loro nuovo Brand Channel (costato chissà quanto) hanno tolto anche lì l'immagine, hanno modificato anche il video...
Questo è il nuovo Brand Channel http://www.youtube.com/user/LeFrecce?ob=video-mustangbase
Ci sono finito cliccando su uno dei tantissimi banner dell'ultima campagna Freccairossa che hanno realizzato in occasione del lancio delle 4 classi, dove anche lì avranno speso un pò di soldini... visto che banner di ogni tipo, apparivano ovunque negli ultimi tempi...anche sui dispositivi mobile... non si scampa, ci tenevano proprio a farcelo sapere che la 4classe è riservata agli sfigati... Compreso me ovviamente!!
Ma pulire i treni no??
Quoto:
POST del cavolo.. per un problema inesistente.
sono dei dementi
Finiamola col parlare di "razzismo". Esiste solo la razza umana.
Detto questo, dovremmo anche cercare di superare qualsiasi elucubrazione sul fatto che abbiano messo gente con la pelle più scura là per quel certo motivo, o invece di là per buonismo, o di là ancora per far vedere un'altra cosa. Figuriamoci se Trenitalia fa una gaffe del genere, in un terreno minato come è quel del "buonismo sul razzismo". Ben venga che abbiano messo una foto a caso, anzi.
Si dimostra poca maturità, e sotto sotto che non si è accettata la possibilità di una società multietnica, a livello intimo. Poi, se addirittura si parla di "extracomunitari" stiamo a posto...
Vengo da un periodo di lavoro in Francia. Lì capi e non capi di tutti i "colori", di tutte le religioni e orientamenti sessuali. Tutti insieme appassionatamente.
perfino ad Hitler verrebbe lo schifo per tanta descriminazione razziale...ITALIA RAZZISTA E FASCISTA MASSONICA SATANISTA
POST del cavolo.. per un problema inesistente.
Il cristian ma che diamine stai dicendo? Ma ci credi davvero a quello che dici?
Il problema riportato in questo articolo è principalmente che l'esemplificazione della famiglia povera è quella degli immigrati. Poi se vogliamo quello che dici tu fa acqua da tutte le parti: perchè i clienti Standard non possono accedere alle carrozze di classe superiore mentre invece le altre si?
Inoltre se avesse voluto essere a tutti i costi politically correct avrebbe messo la famiglia di neri insieme agli altri, non isolata nella più sfigata delle categorie. Le statistiche diranno anche questo, ma i simboli valgono molto di più
Io sono bianco e italiano doc e viaggerò solo nella standard senza preoccuparmi del fatto che ci sono gli extracomunitari. Nelle altre rischierei di incontrare noiosi avvocati o venditori che parlano di lavoro al telefono, oppure peggio ancora i portaborse politici che infestano il Roma-Milano. Se non posso accedere al ristorante non me ne importa perché preferisco mangiare a terra. Peraltro non mi importa dei servizi accessori e nemmeno se il treno è veloce o lento, al massimo mi leggo un giornale in più...
Trovo quantomeno paranoiche le critiche.
Paranoiche per un motivo molto semplice: la suddivisione non è certo stata fatta su base razziale ma, criticabile o meno, economiche.
Dove sta lo scandalo? Se prima avevo un biglietto di seconda classe non potevo certo andarmente in prima, e lo stesso accade ora.
Se poi ci si riferisce alla soluzione di chiudere l'accesso della carrozza ristorante alla classe economica (ho visto critiche paranoiche del tipo "neanche più sgranchirsi le gambe", dimenticando che il "problema" si pone anche per i viaggiatori "ricchi" visto che, in questo modo, manco loro potranno farlo) è logica conseguenza di uno dei mali italiani: l'allergia per le regole.
L'italiano medio vuole il mitra puntato, altrimenti le regole le ignora, altroché!
Tornando alla campagna temo sia un grottesco caso di politicamente corretto alla rovescia.
In una società multietnica la famiglia immigrata devi mettercela ovunque e, su base statistica, la stragrande maggioranza viaggia in Economy (o il suo equivalente), con il risultato della polemica in atto.
A me, personalmente, infastidisce il discorso ideologico dietro alla polemica stessa.
Ci si attacca al razzismo in realtà per attaccare la differenziazione dell'offerta, come se offrire servizi di livello diverso fosse la causa di tutti i mali del mondo...
sui servizi differenziati per classe non mi pronuncio, vorrei meno classi e servizi e PIU' TRENI, più linee, più frequenza. avete idea di com'è la situazione in sardegna? lasciamo perdere.
sull'immagine, mi dispiace ma le immagini contano, e se trenitalia avesse avuto un minimo di attenzione avrebbe rotto un po' di stereotipi e messo magari qualche persona di colore E QUALCHE DONNA tra i manager!!! invece no, le donne servono solo a spingere il carrellino...
mi vengono i brividi a leggere questo e altri commenti....
"differenziazzione offerta"....
"allergia alle regole"...? quindi ben vengano gli immigrati che almeno saranno più ligi alle regole razziste imposte dalla "differenziazione dell'offerta" che era molto praticata anche in Sudafrica.
Continuate a pompare sulla normalità delle diseguaglienze sociali/reddito come normalità,poi non piangete quando finirete ghigliottinati nella prox rivoluzione francese.
Caro "pacifista" guerriori di pace: ma ci credi davvero alle assurdità che scrivi?
In Sudafrica un nero non poteva sedersi vicino ad un bianco.Qua mi pare di sì, per fortuna!!!!
E a seconda del biglietto che paga si siede nello scompartimento giusto.
Né più nè meno di un italiano DOC: ci sono anche italiani poveri che oltre la (ex) seconda classe non possono permettersi, lo sapevi?
Però il tuo post è utile perché fa capire che tutta la solfa nasca da una cosa: non s'accetta esistano una prima ed una seconda classe nei trasporti. Paranoia ideologica insomma.
Basta dirlo, nulla di male. Io ho sempre viaggiato in seconda ma non penso il male assoluto sia l'esistenza di una prima classe (dove, fra l'altro, può viaggiarci pure l'immigrato, se se la può permettere)...
L'allergia alle regole è un male italiano: stai certo che se in un paese civile (quindi NON l'Italia) decidono "se non sei di classe X qui dentro non ci entri" (come in aereo e, faccio notare, a prescindere dal colore della pelle) altrove si guardano bene di farlo.
In Italia no, è inutile...
ciao pacifista
il problrma non è la suddivisione in classi, anche se ci sarebbe da dire anche su questo. Ma il fatto che i passeggeri della 4 classe (bianchi neri gialli che siano) non possono "girovagare" nel treno liberamente come tutti gli altri.
Perchè?
se rispondi a questo...sorvolo sulla suddivisione in classi, sennò anche io italiana e bianca mi vergogno di questo paese che sta dimostrando il suo razzismo più gretto e indecente e non solo in questa circostanza
P.S: per Sara. Il "Conservatore Pendolare" ha più in basso riassunto benissimo il perché dell'accesso impedito
Si tratta di comodità scelte da chi decide di PAGARE per un servizio aggiuntivo (cosa che possono fare anche neri,gialli,rossi,etc).
Fermo restando che, in questo modo, è impedito l'accesso contrario, ma non ho sentito il "proletariato pendolare" lamentarsi di questo.
Ma invece di lagnarsi di queste c*****e perché non lo si fa per i treni dei normali viaggiatori pendolari che fan sempre più pena?
@ Cippa Lippa
Perché da che mondo e mondo chi paga un biglietto di 2nda classe non accede alla prima, ma che ragionamento fai?
@ Sara: Il fatto tu debba "sorvolare" sulla suddivisioni in classi (che esiste praticamente ovunque è che solo un indemoniato/a dall'ideologia può definire "motivo di decapitazione" come ho letto scritto più in basso) la dice lunga sul pregiudizio ideologico in fondo al ragionamento. Il fatto tu veda nell'esistenza di una 1ma e una 2nda classe (ed ora 4 classi che in realtà sono solo un'elaborazione delle vecchie), del "razzismo" direi che la dice lunga.
Per tua informazione: la chiusura delle carrozze ristoranti impedisce anche a quelli delle classI (presunte) superiori di circolare nel resto del treno. A rigor di logica: ma di questo nessuno si lamenta...
Anche perché temo che, chi paga un biglietto più caro, voglia qualche comfort in più.
Sebbene, pare, ora sia diventato una mostruosità anche solo ipotizzarlo...
Io sono uno di quelli che chiamano extracomunitario, pero, pero, son solo 15 anni che resido in Italia, bene, sono laureato en economia e parlo 3 lingue, mia moglie architetto e parla 3 lingue, mio figlio 4 anni e parla 3 lingue, sono arrivato in vacanze e sono rimasto per decisione mia, ho iniziato a lavorare come manovale edile 15 anni fa, dieci anni dopo iniziai per conto mio en una piccola impresa edile, oggi 5 anni dopo ho un fatturato di 250.000 € al anno , il 90%di chi lavora per me ed italiano., senza contare che ho salvato 3 vita della morte sicura per incidenti stradale, dove voi non vi fermavate io extracomunitario lo fece, sono socio di 2 club sociali nel paese che abito , la mia azienda ha credito aperto in tutti magazzini edile della mi zona, ho un DURC aggiornato ogni 3 mesi, vuole dire che pago le imposte, se continuo non mi basterebbe lo spazio., penso he potrei dimostrare che sono più produttivo io a questo paese che milioni de italiani ., pero per tanti che non mi conoscono sono solo un extracomunitario...
io sono stata adottata e sono in italia da quando avevo 5 mesi....si vedrà se per caso solo una cosa economica dappertutto, forse sarebbe stato meglio spiegare! Comunque mi piace molto quello che hai scritto anonimo e per certi versi ti appoggio interamente, solo che giudicare prima di conoscere è una cosa che qui si fa spesso anche tra gruppetti di amici magari e intendo italianissimi! che ci vuoi fare...si ama la comodità! Più comodo avere opinioni altrui anche errate più che sbattersi per averne delle proprie e magari giuste!
Miglio diceva sempre: "Razzista è chi razzista lo fa".
(Ennesimo articolo-boiata)
Per chi leggo qui giustifcare anche l'esistenza delle classi "segregate":
1)in India esistono 3 classi
2)in Norvegia esiste una sola classe
Io mi vergogno profondamente di essere italiano leggendo queste cose, italiano inteso come prodotto del mescolamento genetico di migliaia di anni di invasioni,migrazioni. La mescolanza arricchisce,la separatezza impoverisce.Studiate la genetica se non volete studiare la morale e l'etica.
La migliore pubblicità (negativa) per trenitalia è domandare in che condizioni viaggiano i pendolari. a loro non frega niente dei clienti, lo dimostrano i tagli ai convogli locali in favore delle varie frecce colorate.
Se la Standard delle freccie è 4^ classe quella che subiscono i pendolari cos'è, carro bestiame ???
Il maggior problema di trenitalia non è il preteso razzismo delle sue pubblicità, bensi la scarsissima considerazione delle esigente degli utenti "normali" che utilizzano il treno per raggiungere il posto di lavoro.
Io ringrazio di essere andato in pensione visto che qua in Liguria da gennaio hanno tagliato il 50% dei convogli che consentivano ai lavoratori di giungere al posto di lavoro.
A marco4242 rispondo che per certe tratte non esiste nemmeno la scelta tra confort dei freccia rossa e regionali ma tra andare al lavoro in treno, con quello che ancora è disponibile, spesso regionali malridotti e sporchi e spendere un patrimonio di benzina e magari autostrada.
Altro piccolo aspetto dell'ottima gestione di trenitalia, spesso sui treni vedi extracomunitari che bivaccano e nessun controllore chiede loro il biglietto mentre lo stesso, posso testimoniare, fa il solerte "incastrando" la vecchietta che non ha timbrato. Questo è il razzismo di trenitalia non la sua pubblicità.
sarà anche copiato l'articolo ma io purtroppo ci vedo quello che le immagini o suggestioni vogliono farci vedere:io spero solo di non dover riprendere il treno, se posso scelgo l'autobus. l'ultima volta ho avuto paura di ammalarmi dal sudicio e dalle ingiovabili carrozze, non del feccia rossa ma di tutti i treni presi per il collegamento per prenderlo. disagio e ritorno a quando eravamo pezzenti, se il futuro passa da un treno allora è una "macchina del tempo" alla rovescia.
Di tutta la storia delle 4 classi sui Frecciarossa, la cosa che mi fa più schifo è questo post.
salve siamo una coppia mista e anoi dove ci mettete signori freccia rossaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa siamo nel 2012 e dio ci ha creati diversi nel colore tratti somatici codice genetico ma il sangue e il cuore son sempre gli stessi.....siamo ormai multietinici e sinceramente vado orgogliosaaaaaaaaaaaa ma che bello il nostro paese razzista e trniitalia che gentili amettere dei neri in 4 classe ma se un nero nasce in italia??? complimenti treni italia invece di aiutare il paese acapire che nn ci debbono essere queste differenze perche non fate come negli anni 50 quqndo mettevano i neri in certi pulman e i bianchi negli altriiiiiiiiiiiiiiii?? anzi un suggerimento perc hè nn mandate i vostri figli afare gli skiavi oppure araccogliere il cotone?? a sorry siete freccia rossa augh
pienamente d'accordo con l'articolo con una annotazione. per quanto mi sforzi a mettermi nei panni dell'imbecille che ha ideato tutto ciò non riesco a capire la ragione della non accessibilità alle altre carrozze e al bar. proprio non ci riesco...
Voglio il ricambio dei miei pidocchi. Sicuramente viaggerò in 4° classe.
Punto e basta.
È chiaro che l'intenzione di Trenitalia, o del suo pubblicitario (il che sarebbe ancora più grave) più che offendere gli immigrati, abbinandoli a una classe economica, è quella di mandare un messaggio subliminale agli italiani: guardate che nella standard viaggiano quelli là, magari si tolgono anche le scarpe, quindi prendete quella più costosa, con due euro in più...
Nel merito, però, la differenziazione del servizio ci sta tutta: chi viaggia in Freccia rossa sa bene che spesso, in stazione, i passeggeri della seconda risalivano il treno fino alla testa, passando pr i vagoni di elite rumorosamente, sbirciando tra i divanetti riservati o stazionando al bar, insomma, rovinando l'unico prvilegio che aveva il viaggiatore di prima classe, la riservatezza...
Vogliamo parlare anche dell'irresistibile tentazione della redazione di LINKIESTA di considerare automaticamente una "famigliola di neri" come 'immigrati' prima ed 'extracomunitari' dopo? Nulla di male se lo fossero, ma quando inizieremo a capire che un nero non è necessariamente un immigrato o un extracomunitario? Le parole sono importanti, almeno quanto le immagini.
Comunque concordo con chi vede in questa pubblicità il segno della pochezza culturale del paese.
Ormai siamo una realtà multietnica. quale problema dovrebbe far sorgere il fatto che nelle pubblicità vengano rappresentate famiglie non solo apparentemente di origine italiana? Se fosse stata fatta per una compagnia ferroviaria londinese nessuno ci avrebbe fatto caso! Per quanto riguarda le classi, bhe esistono da una vita sugli aerei, ed ormai ci dobbiamo abituare anche sui treni; l'importante è che tutti possano viaggiare dignitosamente e non modello carro bestiame come fanno moltissimi pendolari la mattina!
bhé... chissà perchè proprio la famigliola .... di colore.... è in standard....
bhé... chissà perchè proprio la famigliola .... di colore.... è in standard....
L'articolo mischia onestamente un po' troppo questioni differenti.
La separazione in base al costo del biglietto (sacrosanta) diventa in base al reddito e condannata:
"O meglio, a chi, per forma mentis, decide di dividere i viaggiatori sulla base del reddito. E di tenerli separati a tenuta stagna.", mentre inizialmente si parlava dell'idea demenziale di inserire foto di immigrati nella pubblicita'.
Per la cronaca, avevo letto da qualche parte che negli USA gli Indiani/Packistani sono le etnie mediamente con redditi maggiori, in quanto composte in gran parte da ingegneri che il sistema scolastico statunitense non produce e che quindi vengono "importati".
Ultima cosa, la standard cosa costa rispetto all seconda?
@Michele Fusco
Non l'avrà ricopiata, ma è vecchia comunque. E non essersene accorto dopo che mezzo mondo, a cominciare da Piovonorane, si era già occupato della cosa non è che sia un titolo di merito, per un giornalista. Ci farà un editoriale sulla manovra Monti la prossima primavera, quando farà la dichiarazione dei redditi?
Condivido le osservazioni di Frison e di Federica.
Viene in mente che coi prezzi di Trenitalia un immigrato dev'essere quanto meno nipote di Mubarak per permettersi anche solo la standard dell'alta velocità.
Il problema è che...beati gli immigrati che almeno se lo possono permettere di prendere il treno (loro almeno hanno un lavoro e dei soldi da spendere)...noi italiani medi che non arriviamo nemmeno a fine mese...il TRENO CHE USIAMO è SOLO QUELLO DEI DESIDERI (Vecchia trasmissione della Rai)...buon 2012 a tutti!!!
L’Ingegnere Mario Moretti, A.D. di Trenitalia, non perde occasione per dimostrare la sua classe, la sua eleganza e la sua empatia. Da un uomo che ha definito uno «spiacevolissimo episodio» la strage di Viareggio non c’è affatto da meravigliarsi di questa disgustosa campagna di comunicazione.
Maddai
ma chi se ne frega
sempre a puntualizzare ste scemenze invece di concentrarsi sui temi seri
bah
Secondo me questo articolo istiga al razzismo.
Io viaggero' sicuramente in Standard, in felice compagnia :)
L'impeccabile lettrice Annina, attenta alle sfumature, ha colto nel segno. Per i maliziosi in servizio permanente effettivo: noi, qui a Linkiesta, non si ha proprio l'attitudine a copiare alcunchè, nè tanto meno a rimasticare vecchie notizie che hanno già creato polemiche. Ma come sottolinea Annina, l'elemento centrale del nostro pezzo - e cioè la straordinaria pensata pubblicitaria dell'Ufficio Marketing di Ferrovie che ha immaginato per la Standard una famiglia di extracomunitari - è totalmente nuovo.
un saluto,
Michele Fusco
In realtà le immagini del vostro post sono prese dal mio post http://www.fulltravel.it/blog/trenitalia-e-la-gaffe-razzista-della-pubbl... (scritto il 29 dicembre). La schermata che inserisco nel mio post è stata catturata da me, pertanto ritengo che, a parte la suddivisione, è identica alla vostra (non ci sono problemi ma avrei apprezzato la citazione della fonte). Per quanto riguarda l'elemento della famiglia di extracomunitari vale lo stesso discorso di cui sopra. Sono stata io nel mio post a sollevarlo per prima (anche qui non ci sono problemi ma bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare). Anna
La notizia forse era già apparsa, come molti zelanti amici di trenitalia tengono a sottolineare. Io però sottolineo che a me era del tutto ignota non la divisione coibentata delle 4 classi, ma la tragedia di questa pubblicità da idioti.
Aerticolo totalmente copiato, da altri già apparsi
Una pubblicità che tradisce la pochezza culturale di un paese e di chi, dentro a una grande azienda di stato, dovrebbe fare comunicazione e marketing di alto livello. Veramente una figura penosa
la reazione dell'ufficio stampa di Trenitalia, che ha commentato copiosamente, non si è fatta attendere...
Mi sembra un pezzo sterile e pretestuoso. Non ci trovo nulla di strano nel fatto che i clienti Standard non possano accedere alla prima classe, altrimenti perché esisterebbero le fasce di prezzo? E poi, se proprio dovevate malignare, perché assumete con certezza che la famiglia di asiatici (fra l'altro non neri, come scrivete) sia immigrata? Perché non possono essere cittadini italiani? Che i primi razzisti siate voi...
Da collega giornalista vi invito a cercare notizie più interessanti. Sono tante le cose vere da denunciare, questa mi sembra proprio una cavolata.
Delusa dal vostro sito.
Hai ragione federica, hai proprio ragione. ci sono notizie piu interessanti. Sarebbe interessante scoprire perchè persone come te abbiano avuto accesso alla professione giornalistica. La tua pochezza di pensiero non ti sarebbe sufficiente nemmeno a fare il giornalaio come me...
Scusa Federica non saprei se ci sei o ci fai. Ma dove scrivi? Faccelo sapere così evitiamo di leggerti
Credo che l'autore non solo si sbagli, ma abbia anche fatto un pessimo articolo, per altro copiato da:
http://economiaefinanza.blogosfere.it/2011/12/frecciarossa-tariffa-stand...
Le persone nella figura 4 non sono neri, ma asiatici.
Per altro trovo corretto il fatto di discriminare in base al prezzo e fare in modo che chi paga meno non possa accedere alle classi più alte.
Faccio notare anche all'autore che la classe di viaggio viene assegnata in base ad un prezzo e non in base al colore della pelle: una persona di origini asiatiche, africane o caucasiche potranno liberamente accedere a qualsiasi classe a patto di pagare il prezzo.
Detto ciò, data la crisi, prevedo una classe standard affollata, da manager, casalinghe, studenti e perché no... immigrati.
Che brutto articolo....
Sono d'accordo, l'originale era scritto meglio, questo articolo, invece, è di parte, quella che vuole lo scontro, litigioso. Ma il sig. Dario sarà almeno iscritto all'albo dei pubblicisti?
@alberto frison
finalmente una persona che non si nasconde dietro un dito e rivela con orgoglio la pochezza delle proprie idee. grazie per la franchezza.
se puoi essere più chiaro grazie
Questo articolo non vuol dire assolutamente niente, si nutre del nulla cosmico per strumentalizzare vergognosamente la nuova suddivisione in 4 classi dei Frecciarossa. La tanto vituperata classe "standard" equivale alla seconda classe degli altri Freccia ex-Eurostar, quindi niente affatto roba da poveracci, sono le altre classi ad avere di più. Chi ha pochi soldi prende i regionali, non certo la classe standard del Frecciarossa.
Allora qualcuno con un pò di sale in zucca c'è in questa pagina...
chi ha pochi soldi non viaggia più, è diverso. Una volta prendeva gli intercity, ora non può più perché ci sono solo i frecciarossa (vedi soppressione treni notturni) prova a fare un viaggio da torino a roma con i regionali, in un paio di anni forse ce la fai...
Negli ex-frecciarossa dalla seconda classe ti potevi muovere liberamente e avevi accesso alla cabina ristorante, trovo assurdo che nel 2012 si vieti la mobilità all'interno di un treno. Inoltre il fatto di creare 4 classi al posto delle 2 precedenti andrà a diminuire i posti più accessibili economicamente....
Colto nel segno!
peccato che i regionali non ci saranno più
Non ci sono parole. Però anche nella classe Executive manca qualcosa: l'apostrofo tra un ed esperienza. Si vede che Trenitalia taglia anche sullla grammatica.
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