Lucca comics and games, un gioco da 150 mila persone

Lucca comics and games, un gioco da 150 mila persone

La locandina di Lucca comics and games 2011
Sognatori di tutto il mondo unitevi: apre al pubblico Lucca Comics&Games 2011, la più grande e celebrata kermesse d’Italia dedicata a fumetti, giochi e videogiochi. Sotto il segno di Salgari, che di sogni ed avventure fece la ragione stessa della sua vita (ben poco avventurosa, in verità), questa edizione promette tonnellate di strisce a fumetti, pile chilometriche di tavole d’autore e centinaia di grandi e piccole case editrici. Nonché una serie sterminata di eventi speciali, workshop ed incontri, che conquisteranno Lucca per 5 giorni ininterrotti di puro divertimento ludico, fino al 1 novembre.

La Woodstock del fumetto italiano sarà anche un momento magico per migliaia di gamer. Tanto quelli virtuali, a cui piace sfidarsi a colpi di joystick sui campi di battaglia a tre dimensioni o nelle sconfinate lande del web, quanto quelli che, come i membri delle associazioni «Seconda Fondazione» o «Clavisomni», proporranno giochi di ruolo dal vivo (GdR). Quelle avventure cioè, che dalla penna o dallo schermo, per qualche ora, diventano un grande teatro collettivo in carne ed ossa. Dove ogni partecipante, debitamente agghindato e pronto a recitare fino in fondo il suo ruolo, compie le azioni del personaggio che incarna come fossero vere sotto l’occhio attento dei Master, i “giudici e drammaturghi” che dettano limite e regole dell’azione.

«Lucca Comics&Games è un grande spettacolo a cui sai di poter partecipare», racconta a Linkiesta Eleonora Guanella, “giocatrice dal vivo” e cosplayer, come vengono chiamati gli indossatori di abiti ed accessori che imitano personaggi di fumetti e videogame. «Per qualche giorno qui si raduna il meglio della tua fantasia e puoi trovare pezzi unici e gadget in quantità inimmaginabili durante l’anno». Durante le giornate di esposizione non è infatti raro incontrare persone vestite nella maniere più sgargianti e particolari, che tra un kimono e una katana (di plastica), una parrucca, il trucco pesante e una faretra, sembrano usciti da una pellicola di Akira Kurosawa o un brano del Signore degli Anelli.

Lucca sarà prima di tutto una vero paese di Cuccagna per i divoratori di fumetti. Tra gli ospiti di punta compaiono i nomi immortali di Jeff Smith, padre del comico e avventuroso Bone, Juan Díaz Canales e Juanjo Guarnido, famosi per aver dato vita ai colori sgargianti e al surrealismo hard-boiled di Blakckshad, l’antropomorfo universo dell’omonimo gatto-detective che ricorda il miglior Humprey Bogart. Ma anche l’Italia sarà degnamente rappresentata da Silver, il creatore di Lupo Alberto, Massimo Carnevale e Davide Deviati, due dei maggiori illustratori del Belpaese.

Su tutti spiccherà però la figura di David Lloyd, forse il più noto fumettista al mondo grazie al capolavoro che confezionò nei primi anni ’80. Per le pagine della rivista inglese Warrior, Lloyd diede il volto al protagonista di V for Vendetta, la maschera bianca con il sorriso del cospiratore Guy Fawkes, giustiziato per aver tentato di far esplodere il Parlamento inglese nel 1605. Una maschera che, attraverso il film dei fratelli Wachowski, oggi è diventata il simbolo di molteplici lotte: dal gruppo di hakers Anonymous agli indignados che occupano le piazze in giro per il mondo. Un volto che è nessun volto, ma rappresenta tutti i volti.

La vera novità di quest’anno sarà il cinema. La settima arte giungerà a Lucca per celebrare il revival contemporaneo delle trasposizioni su pellicola dei fumetti. Una tendenza che negli ultimi dieci anni Marvel e DC, le major del fumetto americano, hanno saputo cavalcare, sfornando una pellicola di successo dopo l’altra. E che ha dato al cinema anche nuove possibilità d’espressione, finora del tutto inedite. Come le pellicole grafiche e digitali di 300 e Sin City, ispirate al genio del fumetto Frank Miller. O le parodie dei supereroi contenute negli spericolati e sperimentali Kick-Ass di Matthew Vaughn e Super, spassosissimo film di James Gunn, nelle sale proprio in questi giorni.

In punta di piedi, come soleva fare anche nella vita, un altro grande protagonista segnerà questa edizione del Lucca Comics. Si tratta del compianto Sergio Bonelli, padre del fumetto italiano mancato improvvisamente il 26 settembre scorso. La sua casa editrice raccoglierà in una mostra i ritratti di Sergio e dei “suoi” personaggi” più celebri, che amici e collaboratori hanno voluto dedicargli dopo la scomparsa. Una mostra e un convegno: Da Guido Nolitta all’Avventura. Nel quale sarà ricordato il Bonelli sceneggiatore di Zagor e Mister No. «Un ricordo commosso e composto, non un’agiografia», come tengono a precisare dalla Bonelli Editore.

Gli amanti delle consolle troveranno al Videogame party. Si tratta dell’evento più atteso con oltre 60 postazioni di gioco, tornei on line e dimostrazioni. I gamer potranno trovare i migliori titoli multiplayer della Nintendo, Electronic Arts e Game Loft, leader del gioco online. Per chi preferisce giocare “dal vivo” sabato 29 e domenica 30 è programmato il gioco di ruolo Call of Cthulhu. Ispirato alle novelle del maestro dell’horror H.P. Lovecraft, promette ai suoi partecipanti una vera immersione nel terrificante mondo dell’autore del Necronomicon.

Il Lucca Comics&Games, anche quest’anno promette un mondo di divertimento. Con oltre 100 mila visitatori ogni anno, è la più grande manifestazione italiana dedicata ai giochi e al fumetto, la terza in ordine di grandezza in tutto il mondo. Tanto che il Comune di Lucca, pur tra le difficoltà ad ospitare l’ondata di giovani che ogni hanno il Lucca Comics richiama, ha dovuto riconoscere l’importanza delle della manifestazione: «Ormai insostituibile, che ha reso Lucca una delle capitali internazionali del fumetto», ha detto il sindaco, Mauro Favilla, inaugurando la kermesse del fumetto. Insomma al Lucca Comics&Games ci sarà davvero di tutto. O quasi.

Foto tratte da Lucca Comics and Games su Flickr