Grilli in Goldman Sachs. “Milanese” ma anche un po’ anglosassone

Grilli in Goldman Sachs. “Milanese” ma anche un po’ anglosassone

E adesso che Vittorio Grilli, il direttore del Tesoro di Giulio Tremonti, si dirige verso Goldman Sachs dove farà l’advisor, che dirà Umberto Bossi? Adesso che il suo candidato a Bankitalia – perché “milanese”, ricorderete… – ci molla nel mezzo del caos per andare ad aiutare la più grande banca d’affari del mondo? A Bossi, uomo di poche parole e gesti di solito essenziali ma chiarissimi nel significato, la risposta.

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