America, sembra Berlusconi e invece è Gingrich

America, sembra Berlusconi e invece è Gingrich

Secondo un noto politico, miliardario e pluridivorziato, i giudici attivisti, che promuovono sentenze contrarie alla costituzione dovrebbero essere arrestati e portati davanti al parlamento per giustificare le proprie scelte. «Ripristinare il ruolo corretto del potere giudiziario, usando il potere del presidente e del parlamento per correggere, limitare o sostituire i giudici che violano la costituzione» fa parte del suo programma elettorale. Frasi che per quanto possano suonare familiari non vengono da Silvio Berlusconi. Ad averle dette è stato Newt Gingrich, che in queste settimane di primarie repubblicane contende al mormone Mitt Romney il titolo di candidato alle future elezioni presidenziali statunitensi. Le analogie tra lʼex presidente del consiglio italiano e Gingrich, ex presidente della Camera Usa, non si fermano qui.

I due sono entrambi self-made men. Sono ricchi ma non sono parte dellʼoligarchia del paese e di fatto rappresentano degli outsider. Berlusconi è sicuramente più ricco di Gingrich, ma anche questʼultimo, che ha dichiarato al fisco un reddito di 3.1 milioni di dollari nel 2010, non è certo povero. Figlio di un impiegato di banca e di una casalinga Berlusconi. Figlio di una sedicenne, presto divorziata e poi risposata a un uomo che adotta il piccolo Newt, Gingrich.
A nessuno dei due manca lʼautostima. «Non è un complesso di superiorità, è un fatto oggettivo. Berlusconi ha una caratura imparagonabile» dice il cavaliere di se stesso (Ansa, 5 aprile 2000) . «Ho una ambizione personale enorme. Voglio cambiare lʼintero pianeta. E lo sto facendo. Ora sono una persona famosa, rappresento un reale potere» dice Gingrich al Washington Post parlando di se stesso nel 1985.

Sia Silvio sia Newt tengono lo schermo televisivo con grande incisività e ne fanno uno strumento di propaganda a loro favore. Ma entrambi accusano i media di stare con lʼopposizione. Questo è Berlusconi, durante una puntata della trasmissione di Bruno Vespa, Porta a Porta, nel maggio 2011. «Contro di noi è stato messo a segno un blocco mediatico terrificante. I grandi giornali, a partire dal Corriere della Sera, le tv private, la7 e la Rai, pagata con I nostri soldi, stanno tutti con la sinistra».

E questo invece è Gingrich che in una trasmissione di John King della CNN, il 22 gennaio dice di essere «stanco dellʼélite dei media che protegge Barack Obama attaccando I repubblicani». Nellʼoccasione, King apre il dibattito chiedendo commenti a quella che era stata la notizia del giorno: una delle sue due ex mogli aveva raccontato durante unʼintervista televisiva che Newt le avrebbe chiesto un matrimonio “aperto”. La domanda, che avrebbe rappresentato un momento difficile per la maggioranza dei politici, si è trasformata in un boomerang per John King e in uno strumento di successo per Gingrich. «Ogni persona qui presente sicuramente ha qualcuno vicino che ha avuto problemi personali. Prendere una ex moglie e farne, due giorni prima delle primarie (si riferiva al voto, che ha vinto, nella Carolina del Sud, ndr) una questione rilevante durante una campagna presidenziale è una delle cose più abiette che possa immaginare». Il pubblico presente si alza e applaude con entusiasmo.

A entrambi piace fare contratti con gli elettori. Newt Gringich infatti è considerato uno dei principali autoridel contratto con lʼAmerica che nel 1994 portò a una storica vittoria dei repubblicani sui democratici (riguadagnarono la maggioranza al congresso per la prima volta dal 1954). Berlusconi copiò lʼidea nel 2001 promettendo tra altre cose un milione di posti di lavoro e un aumento delle pensioni minime. Oggi, Gingrich posta sul suo sito in questa campagna delle primarie una bozza del “21st Century Contract with America” dove si promette di rimettere in moto la creazione di nuovi posti di lavoro e di tutelare Medicare (la sanità pubblica per gli anziani) e le pensioni. La versione definitiva sara pronta il 27 settembre 2012.

Entrambi attaccano direttamente gli avversari, spesso cercando di umiliarli senza rispetto alcuno per le loro origini e cultura. «Non cʼè nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica ha il mio passato, ha la storia che ho io. Da un punto di vista personale se cʼè qualcuno che ha una posizione di vantaggio questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o quel premier o capo di stato, cʼè sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno non sono io. La mia bravura è fuori discussione. La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano», Berlusconi dice di se stesso nel marzo 2001.Parlando di Obama in una intervista del 2010, Gingrichdice che «è cosi al di fuori della nostra comprensione che solo se comprendi un comportamento kenyano, anti coloniale, puoi mettere insieme le sue azioni. Questo è il modello migliore per capire il suo comportamento».

Entrambi hanno avuto multiple relazioni con diverse donne. Nel 1998, al tempo dellʼaffare Lewinsky, Newt fu particolarmente astioso verso il presidente Bill Clinton, a quellʼepoca 42enne, per avere fatto sesso con una 25enne, ossia di 18 anni piu giovane di lui. Newt iniziò una relazione, probabilmente intorno al 1993, con Callista, di 23 anni piu giovane di lui, oggi sua terza moglie e fedele compagna nella corrente campagna presidenziale. Berlusconi ha avuto due mogli, difficile contare quante altre relazioni.

Ovviamente tra Gingrich e Berlusconi ci sono anche tante differenze, non ultima delle quali la massa di capelli bianchi di Newt, ben diversa dalla capigliatura dellʼex presidente del consiglio. Ma forse la più importante sta nel fatto che -stando almeno i sondaggi piu recenti- Gingrinch non sarà neppure eletto candidato presidente.

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