Per controllare la rotta delle sue navi, Costa aveva creato un’app

Per controllare la rotta delle sue navi, Costa aveva creato un’app

Costa Crociere difficilmente poteva non sapere che le sue navi erano solite passare a pochi metri da isole e luoghi turistici, a fini pubblicitari. Le informazioni Gps sulle navi sono disponibili perfino sul suo sito internet: si veda qui, per esempio, la rotta di “Costa Favolosa”, impegnata a ridosso del Golfo Persico.

Ma c’è di più: da alcuni mesi i dirigenti di Costa Crociere potevano monitorare il transito delle navi anche dall’iPhone e dall’iPad. L’app, chiamata “Costa Live” è stata resa disponibile anche al pubblico tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011. L’app è stata ritirata da alcune settimane, prima del disastro della Concordia, ed è stata sostituita da altre app (che peraltro hanno ricevuto valutazioni pessime dagli utenti). Non è più presente nello store italiano, e neanche negli store esteri. Cliccando ai link per l’app su internet, iTunes comunica solo che «non è più disponibile». Si può provare qui.

L’applicazione di Costa Crociere e l’avviso di iTunes che segnala che l’app non è disponibile

L’app era stata programmata da 01Tribe, azienda romana specializzata in app per internet mobile. 01Tribe diceva di “Costa Live” che «l’applicazione offre la possibilità di seguire ciascuna nave della flotta nel corso dei suoi spostamenti. Visualizzando una mappa è possibile visualizzarne [sic] il percorso mentre la webcam di bordo conduce l’utente alla scoperta dei più begli angoli della Terra. Bastano pochi dati strumentali di bordo e un pizzico di fantasia per rivivere un’esperienza indimenticabile ed unica ogni volta, un’esperienza che solo la compagnia di navi da crociere più lussuosa al mondo può offrirti».

Forse suonano un po’ tetre, oggi, le incolpevoli parole di 01Tribe, dopo il disastro del Giglio. Eppure c’è da credere alla capacità tecnica dei programmatori: “Costa Live” era un piccolo vanto del direttore di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, che non esitava a mostrarla alle nuove conoscenze, quando doveva presentare la sua azienda.

Si può credere che, nella sera del 13 gennaio, la prima cosa che Foschi abbia fatto sia stata quella di consultare il Gps di Concordia: il servizio è offerto da numerosi provider. Con “Costa Live” sarebbe bastato dare un’occhiata all’iPhone, per capire la magnitudine della sciocchezza completata da Schettino. Così come delle sciocchezze di tante altre volte.

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