Gas e petrolio, ecco perché dipendiamo da Putin

Gas e petrolio, ecco perché dipendiamo da Putin

I dati raccolti da Eurostat mostrano come si articola lo scambio commerciale fra Russia ed Unione Europea. Nel primo grafico, l’andamento del Pil nell’Unione europea e nella Federazione russa che, scrive Eurostat «ha subito un calo notevole tra il 2008 e il 2009, ma sembra essersi ripresa rapidamente nel 2010». 

Rispetto al gas e in generale l’energia, scrive Eurostat, «la Russia resta un partner commerciale molto importante per l’Ue, soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico: il 63% del valore totale delle importazioni dalla Russia nel 2010 era costituito da petrolio, un altro 9% di gas».

Un anno fa, durante un incontro fra Unione Europe e Federazione russa si sottolineava come in passato l’approvigionamento energetico non fosse stato regolare. Un calo nella fornitura che si è verificato anche ad inizio 2012, durante questi giorni di temperature molto rigide. Ad ogni modo, il 24 febbraio 2011, in quello che l’Unione Europea aveva definito come l’incontro «più ampio mai organizzato tra la Commissione e il governo russo», l’Ue aveva scritto:

La Russia è il terzo partner commerciale dell’Unione europea, che a sua volta è il primo mercato per le esportazioni russe. Dalla Russia provengono un terzo del petrolio greggio e circa un quarto del gas consumato nell’Ue. Questi rifornimenti sono fondamentali per l’Unione, ma in passato non sono stati sempre affidabili. Con la strategia energetica, l’Europa vuole quindi assicurare il proprio approvvigionamento energetico ed evitare che in futuro i consumatori siano colpiti dall’interruzione dei rifornimenti, come è già successo nel 2009.

(…)

Le relazioni fra l’Ue e la Russia non si limitano al commercio e all’energia. Fra il 1991 e oggi, l’Ue ha fornito assistenza finanziaria alla Russia per circa 2,8 miliardi di euro. Con il rafforzarsi dell’economia russa, l’assistenza finanziaria si è trasformata in partecipazione a progetti specifici in quattro aree di cooperazione:

  • Economia e commercio: per rilanciare gli investimenti e il commercio migliorando la compatibilità dei sistemi economici e normativi

  • Libertà, sicurezza e giustizia: per affrontare temi quali la giustizia e gli affari interni, lo Stato di diritto e i diritti umani in Russia

  • Sicurezza esterna: per la gestione delle crisi e la non proliferazione delle armi nucleari e di altro tipo, oltre a un accordo di cooperazione bilaterale e globale

  • Ricerca e istruzione: per l’innovazione e la cooperazione culturale

Attualmente, la cooperazione Ue-Russia si basa su un accordo del 1997. Le due parti stanno negoziando un nuovo trattato per estendere la cooperazione nei settori del commercio, degli investimenti e dell’energia. 

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter