Pizza ConnectionSos Libri, la terza vita dei libri dopo scaffale e remainder

Sos Libri, la terza vita dei libri dopo scaffale e remainder

Secondo l’Associazione Italiana Editori su 262 milioni di volumi stampati ogni anno l’invenduto è del 35% circa. Tradotto in numeri non percentuali fanno 75 milioni di volumi che rimangono sugli scaffali, diretti al macero ogni anno. Le grandi aziende editoriali indicano nel 5-6% circa la quota di macerazione “strutturale” dei libri invenduti. Non esistono a oggi dati ufficiali sulla macerazione dei libri, ma ogni editore “cartaceo” segna a bilancio una voce sul macero che al termine dell’anno risulta consistente, senza contare che nei calcoli dell’Aie non finiscono i dati relativi alla macerazione dei libri diffusi nelle edicole o nelle biblioteche. Nel 2008, nella sola Milano, 23 biblioteche comunali hanno scartato circa 79mila libri su un patrimonio di 480mila.

Costi economici e soprattutto ecologici legati al riciclo, sempre più alti. Dati alla mano risulta infatti che la quantità di libri destinati alla macerazione supera di molto la necessità della filiera del riciclaggio. Secondo Comieco (Consorzio nazionale per la raccolta e il recupero degli imballaggi a bes e cellulosica) e l’Unionmaceri (associazione che rappresenta le aziende del recupero della carta) risulta che 150mila tonnellate di carta derivante dalla raccolta differenziata e destinata al riciclo sia ferma nei depositi.

Per gli editori mandare libri invenduti al macero non offre vantaggi economici e apre una serie di procedure obbligatorie lunghe e stringenti. Così entrano in campo iniziative Sos-libri, promossa dall’associazione Diogene Filosofare Oggi. Il progetto è partito nel luglio 2011 da un’idea del 27enne Michele Magnani del 29enne Giulio Rossi di Pavia, che danno vita ad sos-libri che raccolgono sul sito sos-libri.it 1300 titoli di case editrici come Bompiani, Il Saggiatore, Mazzotta, Giunti o come Editori Riuniti dove i ragazzi hanno ritirato gran parte del magazzino dopo il fallimento. L’idea, già operativa è semplice: rimettere a disposizione dei lettori i volumi destinati al macero rimettendoli in circolazione vendendoli on line con prezzi che variano tra i 3 e i 5 euro, tramite donazioni a enti, associazioni e biblioteche scolastiche.

La homepage di Sos Libri

«In provincia siamo ancora poco conosciuti – dice a Linkiesta Magnani – ma abbiamo già avuto più di 10mila contatti ed effettuato quasi 3mila spedizioni in tutta Italia». Un’iniziativa che si rivolge anche ai privati e che permette all’associazione di sostenersi e acquistare i libri destinati al macero grazie a una legge del 2005 che vede importanti sgravi fiscali sul prezzo di copertina alle case editrici che donano alle Onlus come lo è la stessa Sos libri. Una iniziativa che ha trovato anche l’avvallo del Ministero per le attività e i beni culturali, dal momento che le donazioni ricevute e i soldi guadagnati dalla rivendita vengono reinvestite per l’acquisto di altri libri e titoli.

«Per il futuro – dice Rossi a Linkiesta – c’è il progetto dell’apertura di uno spazio fisico al pubblico da affiancare all’attività on-line. L’idea è quella di creare uno spazio aperto di lettura, consultazione e vendita che trovi anche il coinvolgimento delle istituzioni». Allo stesso modo per Sos libri è importante spingere sulla donazione degli invenduti degli allegati ai quotidiani e fare una intensa attività di book crossing «per promuovere il valore sociale della lettura e creare una sorta di fondazione per riciclo».

I titoli a disposizione sul sito sono vari, dai romanzi ai saggi filosofici e di attualità, fino a vere e proprie chicche introvabili nelle librerie e nelle biblioteche di oggi. Un terzo mercato del libro, dopo quello dei libri a metà prezzo, sta nascendo in una delle più importanti città universitarie italiane, che con l’aiuto della Rete potrebbe diventare un punto di riferimento importante per tanti lettori italiani.

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