Ecco perché, dati alla mano, la nuova corruzione non salva né Penati né Berlusconi

Ecco perché, dati alla mano, la nuova corruzione non salva né Penati né Berlusconi

Ogni tanto qualcuno sui giornali fa chiarezza. Tra questi, quasi sempre, c’è il cronista e analista giudiziario del Corriere della Sera Luigi Ferrarella. Dopo tanto discutere e polemizzare sulla nuova corruzione e concussione, tra tante grida e polemiche che vedono un maxi-inciucio e tutto vantaggio di Grillo, Ferrarella spiega con competenza di giurista che, in realtà, il tema non esiste. Nessun accorciamento dei tempi possibili per celebrare il processo Berlusconi su Ruby, e qualche riduzione invece per quanto riguarda Penati, ma all’interno di un procedimento che già i Gip – applicando la legge vigente prima, non quella nuova – sarebbe finito in prescrizione. Qui sotto trovato l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera di oggi