Ma la lista Monti di cui parla “Libero” c’è o no?

Ma la lista Monti di cui parla "Libero" c'è o no?

Niente simboli. Solo due parole scritte in stampatello: «LISTA MONTI ». Il marchio, come riporta oggi Libero, è stato depositato nell’elenco dell’Ufficio brevetti e marchi con il codice 41, cioè come «associazione e organizzazione culturale e politica». Ma che cosa è questa Lista Monti? È il partito del premier, di cui si parla da qualche settimana?

A registrare, però, il nome non è stato il presidente del Consiglio in persona. Il depositario si chiama Celestino Ciocca, brand manager molisano esperto di Italian Food Industry e creatore del marchio Eataly, azienda simbolo del cibo di qualità fondata da Oscar Farinetti. Nel suo curriculum, ci sono aziende come Antinori, Autogrill, Barilla, Caviro, Cirio, Conad, CIS, De Cecco, illycaffe’, l’Altramarca, Lurisia, La Molisana, Nannini, PAM, Polenghi e Sidis.

Come scrive Libero, Ciocca ha rapporti con molte aziende e legami stretti nel mondo della finanza. All’inizio el 2000 crea Euweb Initiatives, che si occupa di marchi e di promozione di aziende via web. Nel 2003 fonda Trovanome.it. Sette anni dopo, lancia anche il portale eSiti.it. Il tutto venduto nel giugno scorso alla Deloitte Finance process solutions spa della Deloitte Italia.

Sul suo sito personale, Ciocca si decsrive così: «Naturalmente orientato all’innovazione, dotato di buona leadership e spirito imprenditoriale, mi piace gestire “il cambiamento”, sia sotto il profilo strategico che operativo». Sarà lui il Gianroberto Casaleggio del Professore?