Putin l’arrabbiato: una parodia di Angry Birds per le Pussy Riot

Putin l’arrabbiato: una parodia di Angry Birds per le Pussy Riot

Non arriva dalla Russia, ma dall’Estonia, ed è una rivisitazione parodica del popolarissimo “Angry Birds” in chiave Pussy Riot. Creato in tempo record dallo sviluppatore e graphic designer Mangus Vulp, il videogioco permette di indossare i panni di Vladimir Putin e procedere nell’opera di “distruzione” delle tre femministe punk condannate a due anni di prigionia a Mosca, per aver inscenato una protesta all’interno della Cattedrale di Cristo Salvatore, nello scorso febbraio.

Il funzionamento del gioco è simile in tutto e per tutto all’originale, cambiano solo i protagonisti. Al posto dei celebri “uccelli arrabbiati” ci sono Putin, appunto, e Vladimir Michajlovič Gundjaev, patriarca della Chiesa Ortodossa; in sostituzione dei maialini verdi, invece, ci sono proprio Nadezhda, Yekaterina e Maria, le tre Pussy Riot giudicate colpevoli di vandalismo dal sistema giudiziario russo. Attraverso vari livelli, il giocatore può portare a compimento la “missione” del Cremlino, quella appunto di “fare fuori” le tre attiviste punk.

Il nome è tutto un programma: Angry Kremlins. Vulp ha spiegato di averlo creato per esprimere la sua personale protesta contro “l’ingiusto giudizio e la repressione della libertà di espressione cui sono state sottoposte le Pussy Riot”. In poche ore, il videogioco ha scatenato l’interesse del web, con oltre 50mila utilizzatori nei primi tre giorni. “Angry Kremlins” è disponibile a questo link.

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