Su, italiani, tutti in piedi: ringraziate il presidente Monti per le 24 ore di felicità concesse

Su, italiani, tutti in piedi: ringraziate il presidente Monti per le 24 ore di felicità concesse

Mario Monti ha tanti meriti. E noi de Linkiesta glieli abbiamo riconosciuti. Certo, è inutile negarlo, ci saremmo aspettati qualcosa di più. Senza per questo dover sempre paragonare l’operato di questo governo a quello del precedente. Ma non è di questo che qui vogliamo parlare. C’è un tratto, diremmo indelebile, nell’atteggiamento del professor Monti che da sempre ci colpisce. Quel senso di superiorità – in italiano è ben sintetizzato dalla parola spocchia – che accompagna praticamente ogni sua uscita.
E il presidente del Consiglio non si è smentito nemmeno stavolta. Oggi Palazzo Chigi ha diramato una nota per smentire un articolo apparso sul quotidiano “la Repubblica” nel giorno di Ferragosto. Nel retroscena era scritto che Monti e il governo stavano studiando la possibilità di ridurre il peso fiscale così eccessivo che grava sugli italiani. Oggi, un giorno dopo, Monti smentisce. E come giustifica le 24 ore di ritardo? Con la più ovvia delle spiegazioni? Ovvero che ieri era festa e che non essendo oggi i quotidiani in edicola nessuno avrebbe ripreso la notizia? Ma no, troppo banale. Lui il ritardo lo giustifica diversamente e lo mette nero su bianco. Leggete le prime righe della nota: «La Repubblica del 15 agosto annunciava in prima pagina “Monti studia il taglio dell’Irpef”. Non ho voluto smentire il giorno stesso, per non amareggiare il Ferragosto degli Italiani. Per serietà, devo però precisare che il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere».
Che carino il presidente. Non voleva amareggiare il nostro Ferragosto. Chissà cosa deve pensare di noi. Ci immaginava così lieti alle nostre tavole, intenti a far progetti su cosa avremmo potuto acquistare grazie al suo sapiente intervento sull’Irpef, che non ha voluto disturbarci. Che immagine gaia. E commovente. E noi la ringraziamo, presidente. Grazie per averci lasciato cullare nell’illusione almeno per 24 ore. Sono state le più belle dell’anno. Grazie, signor presidente. Sempre a disposizione, signor presidente. Suoi umili servitori, signor presidente.