Israele uccide il capo militare di Hamas, ora si teme l’escalation

Israele uccide il capo militare di Hamas, ora si teme l’escalation

GAZA- Oggi, un attacco aereo israeliano a Gaza ha fatto saltare in aria un’auto con a bordo il comandante dell’ala militare di Hamas, rendendolo il più alto funzionario del gruppo a essere ucciso dagli israeliani dall’inizio della loro invasione di Gaza, quattro anni fa.

La morte del comandante, Ahmed al-Jabari, che era nella lista israeliana dei più ricercati militanti palestinesi, è stata confermata da Hamas e da funzionari israeliani. L’esercito israeliano ha detto di aver ordinato l’attacco aereo come risposta ai giorni in cui erano stati lanciati razzi da Gaza verso il territorio israeliano.

Hamas e funzionari medici a Gaza hanno dichiarato che Jabari e un compagno erano nella loro auto a Gaza quando è avvenuto l’attacco aereo. I mezzi di informazione israeliani hanno detto che il compagno era il figlio di Jabari, ma non c’è stata nessuna conferma immediata.

La morte di Jabari ha subito sollevato la prospettiva di un ulteriore escalation nella rinnovata ostilità tra Israele e Hamas, l’organizzazione militare considerata da Israele come un gruppo terroristico finalizzato alla distruzione di Israele.

Hamas ha il controllo di Gaza dal 2007, un anno dopo che gli israeliani si ritirarono dal territorio conquistato con la guerra arabo-israeliana del 1967. Ma le forze israeliane sono tornate a Gaza durante l’inverno del 2008-09 in risposta a quella che è definita come una campagna terroristica fatta dai militanti palestinesi che lanciano razzi su Israele. Le tre settimane di campagna militare hanno provocato la morte di centinaia di palestinesi.

Shin Bet, l’agenzia di sicurezza israeliana, considera Jabari responsabile di quello che ha definito come “attività terroristica totalmente anti-israeliana ” proveniente da Gaza. Israele aveva tentato di ucciderlo almeno un’altra volta.

Era anche conosciuto per aver lo scorso anno scortato personalmente Gilad Shalit, un soldato israeliano tenuto prigioniero a Gaza, dagli intermediari egiziani come parte di uno scambio di prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. Un video dello scambio in Egitto ha mostrato Jabari in piedi vicino a Shalit.

L’articolo è stato originariamente pubblicato sul sito del New York Times.