Caro segretario Bersani, l’intendenza non segue più

Il voto al Quirinale, la scelta di Prodi. Ci scrive la neo deputata Lia Quartapelle

I passaggi d’epoca, i cambi di paradigmi raramente accadono in modo dolce. La vicenda del voto sul Presidente della Repubblica può proprio essere letta in questo modo: la fine di un modo di fare politica, e il faticoso, incerto e burrascoso inizio di un altro. Per questo, nonostante le tessere bruciate, i paurosi sbandamenti di direzione del Partito Democratico, il senso di poca credibilità della politica che i cittadini hanno avuto oggi, ci sono ragioni per essere ottimisti.

Nel Pd c’è un gruppo di parlamentari giovani, eletti con le primarie, spesso non appoggiati dalla dirigenza locale ma con un forte radicamento territoriale per la prima volta chiamati a votare il Presidente della Repubblica. E lo hanno fatto con un occhio a quanto era stato espresso nelle urne del 24 e 25 febbraio e dall’altro con attenzione e grande senso di responsabilità. Parlamentari giovani che, durante le interminabili ore della prima e seconda chiama, sono usciti dal Palazzo, per confrontarsi con la piazza. Non con l’arroganza del M5s (ho visto un collega dire alla folla di Piazza Montecitorio “Adesso vi spiego come funzionano le dinamiche del Palazzo”), ma con la disponibilità di chi ha un’idea, la difende e cerca di riportare alla ragionevolezza elettori e iscritti ormai in preda a sintomi da isteria collettiva. Da qualche parte bisogna partire per ricostruire il Pd lacerato dal voto su Marini. Ecco, secondo me dal rapporto tra parlamentari eletti con le primarie e i loro territori…

*Deputata del partito democratico

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta