Il Pdl e il “quasi” golpe continuo contro Berlusconi

Le dichiarazioni eccessive

La Cassazione fissa l’udienza il 30 luglio? Secondo la senatrice Pdl Manuela Repetti «Non siamo lontani dal golpe egiziano». I giudici di Milano condannano Berlusconi per il caso Ruby? È «un golpe», dicono dal Pdl come un sol uomo. Pietro Grasso eletto presidente del Senato? Per Berlusconi è «un golpe». E avvertiva, prima dell’elezione al Quirinale, che «la sinistra sta preparando il golpe» (ma anche imporre Rodotà sarebbe stato un «golpe» del M5s, spiegava Lara Comi). E poi, appena dopo le elezioni politiche di febbraio, di fronte all’ennesimo avviso della magistratura, notava che «siamo di fronte a un golpe». Ancora. Se si fan due conti, siamo a circa cinque golpi in cinque mesi. Tutti vissuti con un certo aplomb, se pensate che can can hanno fatto, in Egitto, per uno solo.