Se fai più sesso, guadagni il 5% in più degli altri

La ricerca di un’università britannica

I dipendenti che fanno sesso più di quattro volte a settimana ricevono uno stipendio più alto del 5%. È quanto sostiene una ricerca di Nick Drydakis, senior lecturer in Economia presso l’Anglia Ruskin University di Cambridge, Gran Bretagna. Allo stesso tempo, conclude uno studio pubblicato dall’Institute for the Study of Labor in Bonn, Germania, quelli che non fanno nessuna attività sessuale guadagnano il 3% in meno dei sessualmente attivi.

Già uno studio brasiliano pubblicato nel 2009 aveva trovato una correlazione positiva tra la frequenza di rapporti sessuali e gli stipendi dei dipendenti brasiliani. Potrebbe essere poco più che una correlazione, ma sulla base di queste ricerche, Drydakis afferma: «Pare proprio che l’attività sessuale possa essere di interesse degli economisti».

Perché uno stipendio maggiore? Le persone sessualmente attive potrebbero manifestare molte qualità che in ufficio sono apprezzate, dicono gli esperti. «Sia l’attività sessuale che gli stipendi più alti rafforzano l’autostima e la fiducia in se stessi, cosa che attrae più partner e più opportunità di lavoro», sostiene Carole Lieberman, psichiatra di Beverly Hills. «In poche parole: un vincente piace a tutti». Cosa che si lega alle teorie di vecchia data, secondo cui le persone attraenti guadagnano di più, spiega la psichiatra.
Infatti, la cosiddetta «bella gente» ha la probabilità di guadagnare il 3, 4% in più del “semplice volgo”, secondo quanto sostiene Daniel Hamermesh, professore di Economia della University of Texas di Austin, nel suo Beauty Pays: Why Attractive People Are More Successful (La bellezza paga: perché le persone attraenti hanno più successo, Princeton University Press, 2013).

Un’altra possibile spiegazione della connessione: le persone più attive sessualmente potrebbero semplicemente essere in forma migliore sia emozionalmente che fisicamente, cosa che li renderebbe dipendenti più amabili, produttivi e creativi. «Cosa che non sorprende, se consideriamo l’attività sessuale come un indicatore di un benessere generale», dice Tina Lowrey, professoressa di Marketing alla Hautes Études Commerciales de Paris, un college di materie economiche in Francia.
Drydakis è d’accordo, e aggiunge che un’attività sessuale accresciuta può essere indice chiave di buona salute. «La letteratura medica e psicologica sostiene che l’attività sessuale è associata a buona salute, resistenza, benessere mentale, abilità intellettuale e buone abitudini alimentari», dice.

Un’obiezione, tuttavia, c’è: la correlazione tra sesso e stipendio più alto può funzionare in entrambe le direzioni. Vale a dire, stipendi più alti potrebbero incoraggiare alcuni ad aumentare la dose di sesso, dice Drydakis. «Potrebbero accrescere il valore e l’attrattività di una persona nel mercato degli appuntamenti galanti». Alcuni psicoterapeuti ritengono ci sia una connessione. «Maggiore è il successo che il singolo sperimenta, più cresce la sua libido», afferma Fran Walfish, una terapeuta di Beverly Hills. E, aggiunge, meno denaro può significare meno sesso. «Ho in cura in questo momento due uomini il cui stipendio si è drammaticamente ridotto a causa della crisi economica», spiega. «Entrambi gli uomini hanno segnalato una riduzione forte nel desiderio e nella attività sessuale».

(Traduzione a cura di Silvia Favasuli) 

(Articolo originariamente pubblicato sul Wall Street Journal)

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