DAL WEBCome non essere il pirla che apre l’azienda all’hacker

Come non essere il pirla che apre l'azienda all'hacker

Può capitare a tutti di commettere l’imprudenza o la distrazione che spalanca l’accesso dei server aziendali agli hacker. Ma si tratta di un’esperienza triste che sarebbe preferibile evitare. Per non essere additato dai colleghi e dai superiori come l’idiota che ha aperto la porta ai ladri o ai sabotatori, basta seguire 10 semplici regole:

  1. Installare “HTTPS Everywhere” sul browser;
  2. Inserire la password nel wi-fi domestico;
  3. Inserire la password su tutti i dispositivi in Rete;
  4. Adottare l’autenticazione in 2 passaggi ovunque;
  5. Crittografare gli hard disk esterni, soprattutto se Mac;
  6. Non inviare mai la password, né salvarla mai in formato elettronico;
  7. Usare servizi come 1Password;
  8. Leggere le mail con attenzione per evitare tentativi di fishing;
  9. Essere cauti quando si usano reti wi-fi aperte;
  10. Sapere quali applicazioni si stanno connettendo ad internet.

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Every week there are headlines about a company getting its email, website, Twitter accounts or something else hacked. The reason? In a word: Employees.

Each of your accounts and devices is a potential way in for a hacker. “You’re only as protected as your weakest link,” says Tom Cochran, chief technology officer at Atlantic Media (which owns Quartz), and former head of digital technology at the White House. ”All it takes is one person to fall for a phishing scam for your organization to fall for hackers.”

Leggi l’articolo originale su Quartz

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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