Effetto Renzi sul Pd ma gli italiani bocciano le urne

IPSOS | Infografiche interattive

Quali sono le intenzioni di voto degli italiani? Le elezioni sono più vicine o meno? Come sta agendo Matteo Renzi da neosegretario del PD? Quale valutazione dare della protesta dei “forconi”? A tutte queste domande rispondono gli intervistati dall’Ipsos, l’istituto guidato da Nando Pagnoncelli. Nelle infografiche interattive che presentiamo in partnership con Ipsos, vi invitiamo a cliccare sulle varie opzioni disponibili offerte dalle infografiche interattive (come i diversi segmenti elettorati, tipologie di risposte o le domande proposte) per analizzare nel dettaglio che cosa pensano gli italiani dei quesiti a loro proposti. 

Sondaggi realizzati e pubblicati in precedenza

Il voto

Emerge in questo sondaggio l’effetto primarie che porta il PD ad oltre il 32%, con una crescita apprezzabile rispetto alla settimana precedente. Sostanzialmente stabili gli altri partiti. Il voto di coalizione (calcolato sulla base degli schieramenti presentatisi nel 2013) vede allargarsi la forbice a favore del centrosinistra, per quanto le due coalizioni maggiori rimangano molto vicine.

Le prossime elezioni

Netta conferma della scarsa volontà della maggioranza degli italiani di recarsi a votare a breve. Il 53% è contrario a questa ipotesi, in particolare gli elettori dell’area di centro (in cui abbiamo sommato anche il Nuovo Centro Destra di Alfano). Naturalmente sono fortemente orientati al voto a breve gli elettori di Forza Italia e del MoVimento 5stelle.

Il governo e il finanziamento ai partiti

Le opinioni sull’operato del governo Letta dividono a metà gli italiani: 48% esprime giudizi positivi, 49% negativi. Fortemente convinti di ciò che il governo fa sono gli elettori di centro (comprensivi del NCD) e gli elettori PD, mentre fortemente critici gli elettori di Forza Italia e del M5S. Molto apprezzata l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, su cui emerge un sostegno trasversale con l’eccezione degli elettori di Forza Italia dove le critiche sono piuttosto consistenti. Colpisce il fatto che vi sia una quota importante di cittadini orientata a versare il 2 per mille ai partiti. Si tratta del 30%, con un 9% già determinata a farlo. Questo orientamento si massimizza fra gli elettori PD (quasi la metà è orientato a farlo, e oltre un quinto ne è sicuro) e rimane superiore ala media tra gli elettori centristi. Al contrario i “finanziatori” potenziali scendono ai minimi termini tra gli elettori di Forza Italia e del M5S. Se tale orientamento perdurasse, questi ultimi due partiti si troverebbero in difficoltà, al netto di altri contributi, nello svolgere la propria attività.

Matteo Renzi e la relazione con Grillo

Renzi è arrivato sulla scena politica segnando indubbiamente una novità riconosciuta dagli elettori, che in parte rilevante si aspettavano uno scenario del genere. E’ interessante sottolineare che quelli che maggiormente ne vedono la capacità di essere dirompente rispetto allo scenario consolidato si trovano fra gli elettori di Forza Italia. La collaborazione tra Renzi e Grillo sarebbe ben vista dal 60% degli elettori che rimproverano al leader del M5S di rinchiudersi eccessivamente nella protesta senza impostare davvero processi di cambiamento (lo pensa anche più del 30% degli elettori del MoVimento).

I forconi

È stato da più parti rilevato che il movimento dei “forconi” dà voce ad una parte del paese che si sta impoverendo e non vede prospettive. Lo stesso Presidente della Repubblica ha richiamato l’attenzione sul disagio sociale che pervade il Paese. Il nostro sondaggio conferma l’attenzione con cui si guarda a questa protesta. Quasi il 50% ne condivide i contenuti anche se è fortemente critico sulle modalità, mentre il 29% condivide anche le forme con cui la protesta si è espressa. Per un totale di consensi complessivi vicino all’80% dei cittadini. Consenso decisamente trasversale, se pur con qualche presa di distanza in più da parte degli elettori PD. Si conferma il disagio del paese ma soprattutto si conferma la difficoltà di dare rappresentanza politica a questo profondo malessere.

Sondaggio realizzato da Ipsos PA per RAI-Ballarò presso un campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne secondo genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza. Sono state realizzate 800 interviste (su 8.181 contatti), mediante sistema CATI, il 16 dicembre 2013.
Il documento informativo completo riguardante il sondaggio sarà inviato ai sensi di legge, per la sua pubblicazione, al sito www.sondaggipoliticoelettorali.it

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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