I grafici stranieri più interessanti del 2013

Schemi dal mondo

Esiste l’abitudine, molto diffusa nei media, di usare la fine dell’anno per uno sguardo all’indietro. Bilanci, conclusioni, considerazioni. Per il 2013 ci saranno molte cose da raccontare. E per Quartz ci sono anche molti grafici (il giornale è molto affezionato ai grafici): ha raccolto i migliori del 2013 e li ha riproposti tutti insieme. Sono molto interessanti.

Gli argomenti più discussi su Wikipedia

Il grafico è dell’Economist e mostra bene come, a seconda dei diversi Paesi e culture, siano diversi gli argomenti considerati “caldi”. Non è una sorpresa vedere che la religione è un nodo importante nel mondo islamico, mentre lo sport è fonte di scontri in Spagna e Portogallo. Ci sono anche cose che non ci si aspetterebbe: i più litigiosi su questioni scientifiche sono i francofoni; i più esperti di geografia gli arabi; i cinesi e i giapponesi parlano di film e Tv. Per gli anglofoni e i tedeschi il chiodo fisso è il sesso, la salute e le questioni razziali. Sulla politica, invece, troviamo le maggiori discussioni in Israele e in Iran.

Dove vanno le agenzie investigative a pescare i dati segreti

Dopo le rivelazioni di Snowden il mondo ha cominciato a chiedersi come funziona (davvero) l’attività delle spie. Molto lontana dalle rappresentazioni alla James Bond. Risponde il Guardian con questo grafico che mostra le reti di cavi usate dai diversi governi per spiare e controspiare in tutto il mondo.

La Cina diventa il primo partner commerciale degli Usa

Una mappa del Peterson Institute for International Economics mostra quanto le relazioni commerciali con la Cina abbiano influito sull’economia statunitense: molto più importanti del rapporto con il Messico e con il Giappone.

I tablet, gli smartphone e gli altri device in Corea del Sud

La Corea del Sud forse è il primo Paese al mondo in cui il mercato degli smartphone e dei tablet è già saturo. Questo significa che adesso è anche un Paese da tenere sotto osservazione per vedere come vivremo in futuro. Se i phablet e gli smartphone oversize non hanno attaccato molto da altre parti, qui hanno avuto un grande successo. Il grafico, che trae i suoi dati da Flurry ricorda che telefoni e tablet non sono più categorie separate ma piuttosto diverse forme di un’unico fenomeno. Sono tutti schermi e le persone sceglieranno quello che meglio si addice al loro stile di vita.

Le preferenze razziali di chi cerca il compagno su Internet

Questo grafico mostra le preferenze razziali di uomini e donne eterosessuali che utilizzano la app di Facebook “Are You Interested,” e indaga le probabilità di risposta a persone che mostrano interesse nei loro confronti. Tra le molte cose interessanti che si scoprono c’è il fatto che gli uomin preferiscono donne appartenenti a razze diverse dalla propria, più delle donne. Cosa questo significhi, però, è una cosa molto più complessa.

Le banche sono ancora troppo opache per essere regolate in modo efficace

I mastodonti del sistema bancario mondiale oggi sono “too big to fail” più che mai. Ma ci sono molte questioni che rimangono aperte. In poche parole le grandi banche mondiali hanno approcci molto differenti nel valutare i rischi dei loro asset. E dipende da dove si trovano i loro quartieri generali. Questo, a sua volta, oscura la vera entità degli ammortizzatori che tengono in serbo contro le eventuali perdite. Questo le rende molto simili quando, in realtà, sono assai diverse.

Twitter, la lotta per il potere

In modo chiaro, si possono vedere le lotte intestine nel consiglio di Twitter, che hanno caratterizzato la sua breve esistenza. Mostra anche come sia cambiata di mano l’ambita posizione di AD, da quando Ev Williams l’ha strappata di mano da Jack Dorsey (per essere poi cacciato da Dick Costolo). Con intelligenza, Twitter ha trovato un direttore donna, ex Ceo Pearson Marjorie Scardino.

La storia di Nelson Mandela e del Sudafrica

Il Sudafrica di Nelson Madela visto dall’Economist è una storia complessa, difficile da rendere in poche righe ma che si può narrare bene con la grafica. Posiziona la traiettoria della vita di Mandela nella realtà (dura) in cui i neri ancora devono affrontare enormi differenze economiche rispetto ai bianchi. La verità è che l’apartheid sarà anche finita, ma l’uguaglianza non c’è ancora.

Le stelle del cinema e le loro costellazioni

Tutti quelli che hanno un minimo interesse nel cinema sanno che alcuni registi hanno una batteria di attori cui si affidano spesso, film dopo film. La cosa è vera soprattutto per i registi con visuali molto caratterizzate, come Wes Andreson e Tim Burton. Un’infografica del New York Times li ha raccolti così.

E per finire…

Le conseguenze del cambiamento climatico per il menu da un dollaro di McDonald’s: in pochi tratti mostra come le cose siano cambiate. Basta poco, e il risultato è questo.

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