Email: gli errori più gravi si nascondono nella firma

In cauda venenum

Tra tutti i dettagli più pericolosi delle mail importanti spesso ci si dimentica di curarne uno: la firma automatica. Può essere un’occasione, un’opportunità in più per lasciare il segno in chi la legge o, al contrario, un punto debole dove scivolare (e non riprendersi mai più, perché la mail è finita).

Allora è bene segnalare una lista di errori frequenti compilata dal sito Fastcompany, evitarne almeno uno sarebbe un primo passo.

1 Elencare ogni modo possibile per contattarti
La tentazione è forte: inserire tutti i propri numeri di cellulare, il numero di casa, gli indirizzi mail, il sito (se c’è), magari il blog, i contatti Facebook e Twitter. Ecco, no. Il troppo stroppia: ne bastano due, ma efficaci. La mail che leggi più spesso o il numero cui rispondi di sicuro. Se non è chiaro, lo si può anche esplicitare: ad esempio, una frase come “Twitter è il modo migliore per raggiungermi” è accettata, anzi, è originale.

2 Usare un’immagine come firma
Rischioso. Ci sono provider di email o dispositivi che per motivi di sicurezza bloccano le immagini nelle email. Se la tua firma è inclusa in un’immagine che contiene il tuo nome, titolo e logo (e magari anche i recapiti) la possibilità che il destinatario non veda nulla c’è, ed è alta. Per sicurezza, è meglio scrivere sempre qualcosa, un testo alternativo da posizionare dietro la foto, così non si vedrà un quadrato vuoto. Non c’è niente di peggio di una firma illeggibile.

3 Non considerare gli schermi piccoli
Ormai le email vengono lette più su device mobile che su un computer. Questo comporta che la tua firma sarà mostrata su uno schermo più piccolo. Quello che conta, allora, è che la firma sia comoda per essere toccata con le dita. Il pollice ormai è il nuovo mouse: se il destinatario non può cliccarci sopra, la tua mail sarà cancellata quasi di sicuro. E allora bisogna dare un’occhiata anche al font: su un device mobile, la velocità di lettura è più lenta. Usa san serif, di grandezza 11 o 14. L’usability ha sempre la precedenza sul design.

4 Aggiungere informazioni irrilevanti
A volte chi ha un blog o un’impresa, ne approfitta per cercare di aumentare il seguito. Può essere una buona idea inserire il link nella tua firma, ma prima devi essere sicuro che il contenuto della mail abbia rilevanza per chi la riceve. E la pagina a cui rimanda il tuo link deve essere aggiornata, altrimenti potrebbe essere un autogol. E non vi spieghiamo il perché.

5 Usare tipologie di saluto antiquate
Meglio modernizzarsi, senza però esagerare con le idee. Potrebbero spaventare il lettore moderato, e condannare la tua mail al cestino.

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