Facebook si fa pagare per mandare messaggi ad estranei

Strategie social

Volete mandare un messaggio a uno sconosciuto? Dovete pagare. Sempre più utenti si stanno imbattendo nella nuova policy di Facebook. Il social network di Mark Zuckerberg consentirebbe infatti di mandare messaggi privati a persone che non sono tra i nostri contatti – né tra quelli dei nostri amici – solo dietro il pagamento di una (seppur piccola) somma. Non si sa ancora bene quale sia la formula, né se viene applicata a tutti gli utenti o solo a qualcuno in particolare. A noi è successo e magari presto capiterà anche a voi.

Sarà forse questa la nuova strategia di marketing del social network più famoso al mondo? D’altra parte non sarebbe il primo servizio a pagamento su Facebook: chi utilizza il sito per lavoro sa bene che per promuovere una pagina o diffondere un post a più amici di quelli che ci si può permettere, occorre pagare. Fare cioè quello che Facebook in gergo definisce “boost” (cosa ora permessa, col bottone “promote” e a costi più bassi anche agli utenti individuali, per far finire il proprio status con più evidenza davanti agli occhi degli amici. Qui di seguito trovate le foto che dimostrano la richiesta di pagamento per l’invio di un messaggio privato a un non amico.

Se volete che il vostro messaggio non finisca nella sezione “altra cartella” con il rischio che il destinatario non lo legga, allora cliccate su See more (“vedi altro” per chi ha l’impostazione della lingua in italiano) ed ecco cosa vi verrà fuori:

«Paga 0,22 euro per mandare questo messaggio direttamente nell’Inbox».

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