Il concept di Ford per la vettura a energia solare

AUTOMOTIVE E INNOVAZIONE

L’installazione di pannelli solari su una vettura elettrica per evitare di connetterla a una presa potrebbe sembrare una buona idea. La quantità di luce solare che colpisce la superficie di una vettura, però, non è sufficiente a caricare interamente una batteria in una giornata, neppure lasciando la vettura sotto il sole tutto il giorno, e una maggiore efficienza dei pannelli solari continuerebbe a non bastare. Toyota offre dei pannelli solari sulla propria Prius, ma questi generano energia sufficiente appena per alimentare la ventola del climatizzatore.

Nel corso del Consumer Electronics Show di Las Vegas, Ford ha mostrato un’idea per ottenere abbastanza energia dai pannelli solari da ricaricare la batteria del suo ibrido plug-in C-Max in 6 ore e fornire un’autonomia di 21 miglia – abbastanza per coprire le necessità quotidiane di meta dei conducenti al mondo. La tecnologia utilizzata per il parcheggio automatizzato fa parte di questa soluzione.

Piuttosto che utilizzare la sola luce solare che colpisce la vettura, Ford suggerisce di costruire posteggi i cui tetti siano realizzati con particolari lenti piatte, denominate lenti Fresnel. Queste servirebbero per raccogliere la luce solare da una superficie 10 volte maggiore rispetto a quella di una vettura e concentrarla nei pannelli solari sul tetto della vettura, incrementando considerevolmente la quantità di energia solare che questi riescono a generare.

L’idea di concentrare la luce solare per generare energia non è nuova. La novità sta nella strategia che Ford ha escogitato per contenere i costi del sistema. Con lo spostarsi del sole nel cielo, il punto in cui la lente si deve concentrare si sposta. Nei sistemi a concentrazione convenzionali, la lente è montata su un costoso sistema di rilevamento che permette di seguire il sole nel corso della giornata, tenendo la luce solare concentrata sui pannelli solari. Piuttosto che muovere la lente, Ford suggerisce di spostare la vettura.

Il software della vettura segue il percorso del sole durante la giornata in un qualunque giorno dell’anno per determinare il posizionamento ottimale della vettura. Monitora anche la quantità di luce solare che i pannelli riescono a intercettare per assicurarsi che la vettura sia posizionata nel punto corretto.

Perché non posizionare pannelli solari anche sui posteggi e utilizzarli per ricaricare la vettura? In teoria, almeno, il sistema proposto da Ford dovrebbe essere più economico. La lente può essere realizzata in plastica ed essere più economica delle dozzine di pannelli solari che servirebbero per generare la stessa quantità di energia.

Per ora, il sistema è solamente un concept – Ford non ha in programma la sua produzione nel prossimo periodo. Deve ancora capire, tra le altre cose, come tenere persone e oggetti alla larga dalla luce solare concentrata quando la vettura non è parcheggiata (il raggio potrebbe bruciarvi… ).

Il sistema non è esattamente l’ideale per una vettura alimentata dal sole – che dovrebbe permettervi di mantenere carica la vettura ovunque voi vi spostiate, dandovi la stessa libertà che avete a bordo di una vettura normale che può essere rifornita presso una qualunque stazione di benzina. E’ difficile immaginare posteggi Ford installati ovunque (con un’altezza di 5 metri e dimensioni maggiori rispetto ai posteggi convenzionali), e i loro tempi di ricarica sono troppo lunghi per gli spostamenti più estesi. Potrebbero essere utili nelle imprese, ma sarebbe probabilmente più semplice fornire delle prese di ricarica, le quali funzionerebbero anche per le vetture elettriche prive di pannelli solari.

Tesla Motors ha optato per un diverso approccio alle vetture a energia solare che potrebbe funzionare meglio. Intende ricorrere a pannelli solari per ricaricare le batterie accumulate presso le sue stazioni di ricarica rapida. Queste batterie potrebbero quindi ricaricare rapidamente le vetture e rimetterle in strada. Sistemi del genere sono costosi, ma potrebbero comunque produrre energia elettrica a un prezzo sufficientemente economico da competere con l’alimentazione di una convenzionale vettura a benzina, specialmente con la continua riduzione dei costi di pannelli solari e batterie elettriche.

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