La Francia è in recessione?

Prossimo malato d’Europa?

Secondo l’ultima stima flash dell’indice Pmi (Purchasing Managers’ Index) pubblicata il 16 dicembre e elaborata da Markit sulla base di un’indagine congiunturale tra i direttori acquisti, si è approfondita la contrazione dell’attività del settore privato francese a dicembre. Segnale, questo, che segnala come la seconda economia della zona euro nell’ultimo trimestre dell’anno stia nuovamente scivolando in recessione.

L’indicatore è una sintesi dell’attività del comparto manifatturiero e di quello servizi, e si è confermato sotto la soglia dei 50 punti, spartiacque tra crescita e contrazione, approfondendo il ritmo di caduta a 47,0 – minimo da sette mesi – da 48 segnato a novembre.

Secondo l’economista Markit Chris Williamson si tratta di un dato compatibile con una contrazione del Pil pari allo 0,1% nell’ultimo trimestre dell’anno, dopo il calo di uguale entità registrato nel terzo trimestre.

A indebolirsi sarebbero i settori secondario e terziario: l’indice relativo al manifatturiero è scivolato a 47,1 da 48,4, ben sotto le attese a 49,1. Il Pmi servizi è sceso a 47,4 da 48,0 di novembre, sotto le stime a 49,0.

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