Otto consigli per diventare mattinieri e produttivi

Il mattino ha l’oro in bocca

Diventare mattinieri: per molti è un sogno (a occhi aperti, sia chiaro) che non si raggiunge mai. Guardare chi riesce a svegliarsi presto, più vigile, più produttivo, e non riuscirci mai. Ebbene, girando per la rete qualche consiglio si trova anche. Alcuni sono scontati, spesso banali. Ma la banalità non è forse una verità ripetuta tante volte?

Ecco allora la nostra selezione, una raccolta di buon senso di tutti i consigli utili per svegliarsi presto e cominciare la giornata con il piglio giusto.

Vai a letto presto

Ovvio: il più grande ostacolo è non dormire abbastanza. Non ci vuole un genio per capire che, se non si va a letto troppo tardi, poi il mattino dopo non ci saranno grandi problemi. Sei sicuro di dover stare sveglio fino a mezzanotte e oltre, anche durante la settimana? Quasi di sicuro non starai facendo niente di importante, o di produttivo. E allora chiudi Facebook, smettila di guardare film in streaming e vai a dormire. E vedrai i benefici di una routine moderata.

Crea e mantieni un ritmo del sonno rigoroso

Il corpo vive e si mantiene sulle abitudini: se viene fame a una certa ora è perché il corpo è addestrato per avere fame a quell’ora. Lo stesso vale per il sonno: bisogna abituarsi a svegliarsi sempre alla stessa ora. E sì, anche nei weekend, quando si vorrebbe dormire di più e si va a dormire più tardi. È faticoso, ma necessario.

Mai mangiare prima di andare a dormire

Sbagliatissimo. Lo abbiamo detto più volte, lo ripetiamo: il sonno serve per riposarsi, per ricaricarsi. Non per digerire. E questo perché la digestione richiede molta energia, e rende più difficile addormentarsi. Poi, anche se ci riesci, non avrai, al tuo risveglio, energie sufficienti. Anche se avrai dormito otto ore. Insomma, giù le mani dai biscotti.

Riduci la caffeina

Anche questa potrebbe sembrare ovvia, ma val la pena di ricordarla. Meno caffeina significa che alle 23:30 non sarà nel suo picco (e abbiamo detto le 23:30 non a caso). Per cui sarebbe meglio evitare ogni tipo di bevanda che contiene caffeina fin dal pomeriggio. Difficile, vero, quando il sonno pomeridiano ti assalta? Eppure è proprio da qui che comincia la “cura”: se riesci a smettere di bere caffè e poi vai anche a letto presto, questi attacchi di sonno pomeridiani non li conoscerai più.

Non bere prima di dormire

Magari un sorsetto si può fare? Ma no, per niente. L’alcol prima di dormire fa male: anche se aiuta ad addormentarsi, non fa riposare bene. Anche perché ostacola la fase Rem, e incide nella capacità di fissare bene i ricordi.

Trova un buon motivo per svegliarti presto

Per svegliarsi presto ci vuole motivazione: almeno all’inizio (poi ci penserà l’abitudine). Trovatela. Potrebbe essere qualsiasi cosa, un compito da finire o da cominciare (o entrambi). Ci si alza per finire di fare qualcosa, ma anche per avere qualcosa che possa essere piacevole per te.

Assicurati che la sveglia sia molto lontana da te

Sì, lo sappiamo, è il trucco più vecchio del mondo. Ma funziona sempre, soprattutto se si tratta di svegliarsi e attraversare la stanza. I primi tempi vi odierete per averlo fatto, ma poi, quando avrete acquisito l’abitudine, diventerà superfluo.

Vai a dormire calmo, e rilassato

Non sempre facile: le giornate hanno la loro pena, fatta di pensieri, frustrazioni, preoccupazioni e difficoltà. Ma bisogna saperci convivere, e impedire che i fantasmi delle brutte cose della vita vengano a disturbarci anche nel sonno. E questo vale per tutto, non solo per il sonno.

Se ci riuscite, allora avrete diritto a una sontuosa colazione. E vi servirà leggere questo:

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