Renzi: «Ecco l’Italicum». Cuperlo: «Incostituzionale»

Alla conta sull’accordo con Berlusconi

Dopo l’incontro di sabato 18 gennaio fra il segretario del Partito democratico Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, avvenuto nella sede del Pd di Largo del Nazareno, la direzione nazionale del Pd affronta la discussione sulla proposta di legge elettorale discussa fra il sindaco di Firenze e il Cavaliere. 

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APPROVATA PROPOSTA DI RENZI A LARGHISSIMA MAGGIORANZA Contrati nessuno, Astenuti 34, Favorevoli 111

19.49 Renzi: “l’unica legge che non avrà problemi di costituzionalità è quella attuale. E io non voglio votare non questa”.

19.41 Renzi:«Spero di andare alla Camera con un progetto di disegno di legge condiviso a febbraio»

19.39 Renzi: «Spero che Gianni voti contro la mia mozione, non si astenga, per rispetto delle cose che ha detto»

19.37 Renzi inizia la replica in direzione e ricorda Giachetti

19.18 Puppato: «Non ho mai visto così tanta gente piangere in questi 10 mesi nel Pd»

19.13 Marini: «Potrei parlare ore contro le primarie, ma serviranno a questo sistema elettorale»

19.06 Tocca a Franco Marini, il lupo Marsicano: «Noi il rischio di un ritorno alle elezioni non lo possiamo correre»

19.01 Mentre parla CivatiMatteo Renzi twitta: «Noi faremo le primarie. Spero che le faccia anche chi oggi finge di volere le preferenze. Nel frattempo cambiamo l’Italia #lavoltabuona»

18.52 Veltroni cita Calamandrei: «Le democrazie muoiono per l’incapacità di decidere»

18.37 La replica di @matteorenzi sarà alle 19.30

18.34 Franceschini: «Faccio un appello: il voto si esaurisce qui non facciamo gli errori del passato» 

18.32 Franceschini mette il punto: «Il Pd non si è mai espresso per le preferenze: serve unità»

18.18 Continuano gli interventi, poi ci sarà la replica del segretario, quindi la votazione

LA PROPOSTA DI RENZI

La proposta di Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, si articola in tre punti. Il primo è «il superamento del Senato così come lo conosciamo. Una riforma che non parte solo dalla riduzione dei costi della politica. Il bicameralismo perfetto mostra oggi i suoi limiti. È tutto tranne che perfetto». E chiarisce: «Noi diciamo agli italiani che con le prossime elezioni non si voterà più per il Senato e che il bicameralismo perfetto si supera. Non c’è più il pingpong e si semplifica la vita del paese». Il secondo è la riforma del Titolo V della Costituzione.

L’ultima parte riguarda appunto la legge elettorale: «A me sarebbe piaciuto un sistema spagnolo secco. Ma ci è stato chiesto di evitare una frattura della maggioranza che sostiene il governo. Abbiamo proposto perciò un modello, che potremo chiamare ‘Italicum’ senza problemi e che prevede una ripartizione nazionale e non su circoscrizioni. Abbiamo detto no al potere di ricatto dei partitini. Sì a un percorso per cui chi vince lo faccia con una maggioranza solida. Oggi facciamo le regole con Berlusconi per evitare di farci assieme un governo in futuro. E proponiamo l’assegnazione di un premio di maggioranza che porti al 53% al minimo, al 55% al massimo e che sia assegnabile se si ottiene almeno il 35%. Dunque -chiarisce – si parla di un premio che sia al massimo del 18%».

L’elemento nuovo è il ballottaggio di coalizione: se nessuno ottiene il 35% «c’è la possibilità di un doppio turno, più precisamente un ballottaggio non tra due candidati premier ma tra due coalizioni, simboli o agglomerati di simboli che senza apparentamento rigiochino la partita di fronte elettori». «L’Italicum – ha concluso Renzi nel chiedere alla direzione Pd il via libera alla sua proposta di legge elettorale – consente al Pd di potersi giocare la partita per il governo. E non esclude le alleanze ma che siano alleanze per governare, non servano solo a vincere per vincere».

18.11 Cuperlo: «Eravamo tutti d’accordo sul governo di scopo con B, compreso Renzi che si era reso disponibile a presiedere quel governo #direzionePD»

18.05 Cuperlo: «Qui si parla di un patto sulla riforma costituzionale con un interdetto dalla vita politica»

17.58 Cuperlo: «Con questo sistema si rischia di contribuire all’elezione di uno sconosciuto: potrebbero esserci nuovi ricorsi alla corte»

17.57 Cuperlo: «Alzare la soglia al 40% è una questione da porre»

17.51 Cuperlo «Positivo il trittico di riforme sul tavolo»

17.43 Ora parla Luigi Zanda, poi tocca a Gianni Cuperlo

17.34Renzi «Con questo accordo superiamo la subalternità culturale a Silvio Berlusconi»

17.33 Renzi: «Non servono consultazioni interne: abbiamo già fatto le primarie»

17.32 Renzi: «Se condivido idee che sono le mie non mi vergogno. Non ho paura delle mie idee, non sono subalterno»

17.27 Renzi contro le polemiche “strumentali” sull’incontro con Berlusconi: «Dovevo parlare con Dudù?

17.25 Primarie per scelta parlamentari e vincolo per @pdnetwork equilibrio di genere

17.16: Renzi: «Ballottaggio se nessuno supera il 35%»

17.14 Renzi: «Assegnazione di un premio di maggioranza che porti al 53% al minimo, al 55% al massimo e che sia assegnabile dal 35%»

17.09: Renzi «Noi diciamo no al potere di ricatto dei partitini»

17.08 Renzi: «Caro Grillo fino a quando continuerai ad abusare dell’intelligenza dei tuoi elettori?»

17.06 Renzi: «Secondo punto Titolo V: eliminazione materia concorrente e mantenere alcune competenze allo Stato»

17.04 Renzi: «Primo punto riforma #Senato no a elezione e indennità. Entro 15 febbraio la proposta della #segreteriapd»

17.02 Renzi: «Ognuno su Chi va vestito come vuole, anche con la giacca di Fonzie»

16.56 Renzi: «Vi proponiamo un accordo da votare in #direzionepd: non è il bar dello sport»

16.47 Incomincia la direzione, parla il presidente Gianni Cuperlo con una citazione di Claudio Abbado: «La musica è necessaria al vivere civile dell’uomo».

16.24 Su Youdem intanto, prima dell’inizio della direzione si può ascoltare la Tempesta di Tchaikovsky diretta da Claudio Abbado

16.20 Matteo Orfini arrivando al Nazareno conferma: «Ragionevole incontrare Berlusconi per la riforma della legge elettorale»

Diretta Youdem

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