Perché Comcast vuol buttare 33 miliardi in Time Warner?

La fusione tra i giganti dei media Usa

Non ci sono alleati permanenti, solo interessi permanenti – come è stato appena ricordato all’investitore di Charter Communications, il miliardario John Malone. Aveva pensato di aver messo Time Warner Cable con le spalle al muro. Nonostante le sue proteste, Twc avrebbe dovuto soccombere di fronte alla sua offerta. L’unica possibile guastafeste, Comcast, aveva stretto un accordo informale con stretta di mano, per assistere Charter nell’acquisizione di alcuni asset di Twc su tutta la linea, per aiutare Charter a ridurre il debito. Ma giovedi, Comcast ha annunciato che voleva tutto Twc e si è fatto avanti con un’offerta di 159 dollari ad azioni, interamente in titoli (l’offerta di Charter è di 132,50 dollari in contanti e azioni) .

Comcast stava andando avanti molto bene da sola. I suoi investitori si chiederanno perché sta per spendere 45 miliardi di dollari (pari a 33 miliardi di euro) per impiegare anni a divincolarsi dagli organismi di vigilanza (Antitrust, ndr), per poi fare un’integrazione difficile, prima che un centesimo sia guadagnato .

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Comcast è un conglomerato di media, ironia della sorte simile a Time Warner prima che questa abbandonasse il business (con la scissione da Aol nel 2009). È il più grande provider via cavo degli Stati Uniti con 22 milioni di abbonati ed è proprietaria del network tv Nbc, di canali via cavo come E! Entertainment, e il produttore cinematografico Studio Universal. Nelle settore “via cavo” Comcast – a differenza di Twc – è stato un operatore solido. Gli abbonati alle sue tv sono diminuiti solo dell’1,4 per cento nel 2013; quelli di Twc sono scesi del 7 per cento. La piattaforma di video digitali di Comcast basata sul cloud, X1, le ha dato la reputazione di eccezionale innovatore nel settore delle tv via cavo.

Le prospettive di Comcast saranno di grande interesse per gli investitori di Twc, dato che possiederanno un quarto della società se l’affare viene concluso. Hanno tre motivi di ottimismo. Un accordo interamente in azioni lascia la nuova società risultante con la flessibilità finanziaria per effettuare investimenti per tenere il passo di Netflix e Apple. Se Comcast riesce a far emergere sinergie e a produrre crescita, gli ex titolari di Twc avranno grandi vantaggi. E se il nuovo Comcast vacillerà, il prezzo di 159 dollari è del 60% in più del prezzo delle azioni di Twc della scorsa estate, quando la febbre per un accordo era scoppiata, in modo da avere bel cuscino su cui atterrare.

Gli azionisti di Comcast hanno una sola fonte di conforto: un team di management che ha portato il 340 per cento di rendimento totale in cinque anni.

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