Profilo Facebook hackerato? Ecco come scoprirlo

Quando la sicurezza non è mai troppa

Il 4 Febbraio 2004 Marc Zuckerberg registra il dominio di Facebook – che all’epoca portava la dicitura “The facebook” – presso la società Network Solutions. Da quel momento in poi si scateneranno tutta una serie di eventi (tra cui molte cause legali) che in dieci anni porteranno la creatura di Zuckerberg a diventare il social network più conosciuto al mondo, con un numero di utenti che da poco tempo ha superato il milardo di unità. Facebook è entrato così prepotentemente nella vita delle persone a tal punto da appropriarsene. Le nostre bacheche sono quasi una cronostoria della nostra vita negli ultimi anni. Tra foto di viaggi, amicizie condivise, descrizioni accurate dei nostri profili e un utilizzo professionale della piattaforma, Facebook ci conosce meglio di quanto noi immaginiamo. Ecco perché in quest’ottica si parla sempre di più di sicurezza e privacy, e non mancano i casi di profili hackerati. Di seguito trovate alcuni consigli per scoprire se il vostro profilo è stato hackerato e come fare per proteggersi.

   
Una volta effettuato il login sulla pagina Facebook da analizzare, per prima cosa bisogna cliccare sulla rotella in alto a destra per aprire il menù. Tra le voci che compaiono quella che ci interessa è “impostazioni”.

Cliccare sulla voce “protezione”, e qui scegliere modifica accanto alla dicitura “sessioni attive” che si trova in fondo alla lista di voci.
 

Questa sezione registra ogni volta il login ad un account da un computer o da uno smartphone tramite applicazione. Se pensate che ci siano dei login sospetti cliccate su termina sessioni.

L’ultimo step è quello di cliccare nuovamente sulla rotella, scegliere “segnala un problema” e eventualmente cambiare password. 

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Linkiesta Paper Estate 2020