Nella musica non c’è creatività neanche nei nomi

Nella musica non c’è creatività neanche nei nomi

Sarà che ormai la musica è commerciale/industriale/mainstream, che non c’è più originalità nelle canzoni, che le mode sono decise a tavolino, i gruppi creati dalle major, Lady Gaga è una bolla e Kylie Minogue una macchina da soldi.

E allora, se la musica è tutta uguale, lo sono anche i nomi dei gruppi musicali. Come illustra questa simpatica infografica, non c’è originalità nemmeno in questo campo. Le parole più diffuse sono “black”, e si può immaginare anche perché, “dead”, “band”, com’è ovvio. È pieno di “Black Dead”, di “Dead band”, di Dead black band”.

Sotto ci sono i nomi più diffusi, sfruttando le combinazioni possibili con le parole più usate. Se state per suonare con i vostri amici in garage, cercate altre parole. Ad esempio, LinkPop.