La settimana in foto (23 maggio 2014)

La settimana in foto (23 maggio 2014)

19 maggio 2014, Tripoli, Libia

L’impatto di una granata sulla facciata di un palazzo a seguito degli scontri tra forze paramilitari e miliziani islamisti (MAHMUD TURKIA/AFP/Getty Images)

19 maggio 2014, Najaf, Iraq

Un medico forense tiene in mano un teschio umano ritrovato da una fossa comune a 10 chilometri da Najaf. Secondo gli esperti le ossa sono appartenenti a 27 persone ritenute vittime delle rivolte antigovernative avvenute nel 1991 a seguito della Guerra del Golfo (HAIDER HAMDANI/AFP/Getty Images)

19 maggio 2014, San Paolo, Brasile

Bambini giocano in strada dopo una violenta grandinata nel quartiere di Aclimacao (NELSON ALMEIDA/AFP/Getty Images)

19 maggio 2014, Il Cairo, Egitto

Alcuni uomini imputati nel processo che li vede coinvolti nelle violenze del 5 luglio 2013 nel quartiere di Sidi Gaber, appena dopo la caduta dell’ex presidente Mohamed Morsi (STR/AFP/Getty Images)

19 maggio 2014, New York, Stati Uniti

L’ufficiale di polizia Rosa Rodriguez viene dimessa dall’ospedale “Weill Cornell Medical Center”. L’agente di polizia fu coinvolta nella sparatoria di Coney Island, ad opera di un ragazzo di sedici anni, nella quale rimase ucciso il collega Dennis Guerra (Spencer Platt/Getty Images)

20 maggio 2014, New Delhi, India

Narendra Modi arriva in parlamento dopo aver vinto le elezioni (RAVEENDRAN/AFP/Getty Images)

20 maggio 2014, Bangkok, Tailandia

Il capo delle forze armate tailandesi Prayut Chan-O-Cha arriva a Bangkok. Le forze armate hanno dichiarato la sospensione della costituzione e l’introduzione della legge marziale in Tailandia (PORNCHAI KITTIWONGSAKUL/AFP/Getty Images)

21 maggio 2014, Seul, Corea del Sud

Passanti in centro città (ED JONES/AFP/Getty Images)

21 maggio 2014, Bosanski, Bosnia

Una donna affacciata alla finestra della sua casa in una strada allagata dall’esondazione del fiume Sava. Nell’alluvione sono morte almeno 51 persone e 150,000 tra Serbia, Bosnia e Croazia hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni (ELVIS BARUKCIC/AFP/Getty Images)

21 maggio 2014, Dobropillya, Ucraina

Un membro del battaglione Donbass, milizia pro Ucraina durante un incontro con il sindaco per prepararsi alle prossime elezioni presidenziali (Brendan Hoffman/Getty Images)

22 maggio 2014, Istanbul, Turchia

Alcuni manifestanti si riparano mentre la polizia antisommossa turca utilizza i cannoni a acqua per disperderli, durante una dimostrazione causata dal recente incidente nella miniera di Soma, 22 maggio 2014, nella zona di Okmeydani a Istanbul. La tensione in Turchia è molto alta, mentre si avvicina il primo anniversario delle grandi proteste antigovernative del 2013 e in seguito al disastro minerario in cui sono morte 301 persone. (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)

22 maggio 2014, Cannes, Francia

L’attrice e regista italiana Asia Argento (al centro) con la figlia, l’attrice Anna Lou Castoldi, posa per i fotografi all’arrivo a Cannes per la proiezione del film Incompresa (LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

23 maggio 2014, Beit Hanun, Striscia di Gaza

Ragazzi palestinesi guardano mentre altri cavalcano un asino e un cavallo in un campo, dopo il raccolto, in una fattoria a Beit Hanun, vicino al confine con Israele nella Striscia di Gaza settentrionale. 23 maggio 2014. (MOHAMMED ABED/AFP/Getty Images)

23 maggio 2014, Betlemme, Cisgiordania

Alcune persone tra cui un sacerdote francescano (a sinistra) davanti a un grande dipinto che raffigura la nascita di Gesù con i papi (da sinistra) Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI che gli fanno visita. 23 maggio 2014, nella piazza fuori dalla chiesa della Natività di Betlemme, in Cisgiordania. (THOMAS COEX/AFP/Getty Images)

21 maggio 2014, Oak Brook, Illinois, Stati Uniti

Lavoratori dei fast-food e attivisti fuori dalla sede di McDonald’s a Oak Brook, Illinois, 21 maggio 2014. I manifestanti chiedevano a McDonald’s un salario minimo di 15 dollari l’ora e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti. Diversi di loro sono stati arrestati dopo essere entrati nella sede e aver ignorato l’ordine della polizia di andarsene. Il giorno successivo era in programma nella stessa sede l’annuale assemblea degli azionisti. (Scott Olson/Getty Images)

23 maggio 2014, Ankara, Turchia

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan (al centro) in mezzo a membri del partito Giustizia e Sviluppo (siglato in turco AKP) durante un incontro alla sede centrale del partito ad Ankara (ADEM ALTAN/AFP/Getty Images)

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter