La Nigeria cerca un quarto di gloria

La Nigeria cerca un quarto di gloria

Le chiamano le “Super Aquile”, ma dopo i fasti degli anni Novanta si sono un po’ ridimensionati. Nel 1994, la nazionale nigeriana si rivelò al mondo, grazie alle grandi prestazioni offerte al Mondiale di Usa ’94. Noi ce li ricordiamo bene. Agli ottavi di finale incrociarono l’Italia di Arrigo Sacchi, che per poco non venne buttata fuori. Ci pensò Roberto Baggio a tenerci in corsa, assieme all’arbitro che prima espulse ingiustamente Gianfranco Zola e poi ai supplementari compensò, dando un rigore agli Azzurri.

La Nigeria due anni dopo vinse l’oro, sempre negli Stati Uniti, ai Giochi Olimpici di Atlanta ’96. Sembrava si fosse trovata la prima nazionale africana in grado di correre seriamente per la vittoria della Coppa del Mondo, dopo che il Camerun ci aveva provato fino ai quarti di Italia ’90. Invece, la Nigeria si è sempre fermata agli ottavi. Nel 1998, dopo aver vinto il girone che vedeva la big Spagna e la Bulgaria 4° nel 1994, la squadra uscì agli ottavi contro la Danimarca. Nel 2002 fuori al primo turno, nel 2006 nemmeno si è qualificata. Nel 2010, ancora fuori al primo turno. Stasera chissà. La Francia è un osso duro: dopo un ottimo girone di qualificazione, è considerata tra le favorite, nonostante l’assenza di Ribery. 

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