Risiko dei cieli, Meridiana nel mirino di Qatar Airways

Risiko dei cieli, Meridiana nel mirino di Qatar Airways

Dopo l’interesse confermato da Etihad per Alitalia e l’accordo in procinto di chiudersi a breve, anche una seconda compagnia araba, Qatar Airlines, conferma il proprio interesse per un altro vettore italiano in difficoltà economiche Meridiana. «Siamo intenzionati a collaborare con Meridiana» dichiara da Doha, dove è in corso il vertice mondiale di Iata, il ceo di Qatar Airways, Akbar Al Baker. «Abbiamo incontrato e preso contatti con i manager del gruppo. Se la compagnia vorrà collaborare con noi saremo ben disponibili». Dunque una seconda proposta di accordo potrebbe partire a breve dai paesi del Golfo ed essere recapitata in l’Italia, ad Olbia in particolare dove Meridiana, di proprietà del Principe Karim al-Hussayn Aga Khan, ha il proprio quartier generale.

Il commento del ceo di Qatar Airways, Akbar Al Baker:

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Le rivalità non solo economiche ma anche politiche tra le due compagnie medio orientali è nota da tempo. Se Etihad si dovesse rafforzare con nuove rotte in Europa, grazie anche all’affare Alitalia, Qatar Airways, con oltre 200 aeromobili, cinque nuovi Airbus 380 in arrivo e oltre 100 destinazioni nel mondo, non può di certo rimanere a guardare alla finestra. Sempre da Doha, dove sono riunite le compagnie aeree mondiali, Qatar Airways si è detta intenzionata ad entrare nel capitale del vettore indiano IndiGo. «Siamo molto interessati ad investire in IndiGo, in quanto è la compagnia indiana più efficiente», ha spiegato il ceo di Qatar Airways. Nata nel 2006, IndiGo ha i bilanci in attivo e serve 26 destinazioni tra India, Oman, Dubai, Tailandia e Singapore con una flotta di 78 A320.

Il vertice Iata di Doha:

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Secondo il rapporto sull’industria aerea presentato a Doha, il volume d’affari globale del trasporto aereo dovrebbe raggiungere nel 2014 i 746 miliardi di dollari (rispetto ai 679mld del 2012) pari all’1% del Pil mondiale. Per il 2014 è previsto un utile netto complessivo del settore a livello mondiale di 18,7 miliardi di dollari, il maggior risultato nella storia del trasporto in cielo. E solo in Europa per quest’anno si attendono utili netti pari a 2,8 miliardi. In aumento anche il numero dei passeggeri che, grazie al calo delle tariffe aeree (-3,5%), salgono dai 2,9 del 2012 a 3,3 miliardi nel 2014. 

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