Etica e cibo: la condivisione migliora le persone

Etica e cibo: la condivisione migliora le persone

Mangiare da soli non è solo una cosa molto triste: è anche la via maestra per la malvagità. Cibo e morale sono collegati in modo molto stretto. Secondo Michael Pollan l’etica stessa nasce dalla necessità di dare un limite alla voracità onnivora dell’uomo, e da quella di dividersi le prede e il raccolto (da qui anche la capacità di calcolo, secondo altri).

Ma le cose non finiscono qui: secondo questo studio dell’Università di Anversa, pubblicata sul giornale (scientifico) Appetite è proprio la condivisione che migliora le qualità morali delle persone. Lo spunto parte da lontano, sempre da quelle caverne in cui, dopo giornate di caccia, si trascinavano le prede catturate e/o uccise. Spesso era necessario condividere in più famiglie (sempre che esistesse un concetto di famiglia simile a quello che conosciamo oggi, ma sorvoliamo), e questo, oltre alle abilità matematiche, portava a sviluppare una maggiore sensibilità per l’uguaglianza e la moralità.

MAHMUD TURKIA/AFP/Getty Images

Sembra che le cose funzionino così anche oggi: secondo la ricerca, che ha considerato un campione di quasi 500 ragazzi belgi, esiste una correlazione tra l’abitudine, nell’infanzia, a condividere il cibo, e l’attitudine a una vita più altruista. Sembra una scemenza, ma dice proprio così: “chi era abituato a condividere i pasti, sarà più disposto a cedere il posto sui mezzi pubblici, fornire indicazioni agli sconosciuti, aiutare gli amici a trasferirsi e fare volontariato”.

Secondo quanto dice Charlotte De Backer al Time che ha condotto lo studio, “condividere il cibo potrebbe essere un bene per le società occidentali, centrate sull’individualismo”, è anche un buon punto per l’educazione: insegna “l’equilibrio, l’autorità e a combattere l’avidità”.

Certo: condividere il cibo non significa che ognuno si mangia il proprio. Significa proprio condividere, tutti insieme, lo stesso cibo. Il legame che si crea nel secondo caso è quello che fa la differenza.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter