Le tre frasi per imporre la propria autorevolezza

Le tre frasi per imporre la propria autorevolezza

La difficoltà di collaborare con le altre persone passa, soprattutto, dalla difficoltà di sapere imporre le proprie ragioni. Incastrati tra il dovere, la rabbia e il buon senso, spesso le scocciature e le buone idee si infangano tra loro e lasciano uno strascico di dolore interiore e malinconia. In poche parole, ci si arrabbia e non lo si esprime e il risultato è che ci si inacidisce.

Dalla Francia arriva un rimedio che potrebbe sembrare buffo ma che, in realtà, funziona: è la formula delle tre frasi. Basta lunghi discorsi moralizzatori, scoppi d’ira, sedie lanciate dalla finestra e licenziamenti immediati. Bastano tre frasette, o meglio un’unica frase divisa in tre parti, e fa così:

1) Quando tu/voi fai/fate così…. (la cosa)
2) Io mi sento… (emozione)
3) Perché…. (motivo oggettivo e soggettivo)

Esempio: aspettate un collaboratore per un appuntamento di lavoro e tarda? Deve essere lì per le 11:00 e arriva alle 11:15? Invece che lanciargli insulti, ringhi e qualche oggetto, basta dire:

1) Quando tu arrivi in ritardo, dopo aver detto che saresti stato puntuale
2) io mi innervosisco
3) Perché avevamo un appuntamento anche più tardi, etc. etc.

È una frase perfetta: vi permette di esprimere le vostre emozioni (scongiurando il rischio bruciore di stomaco), vi aiuta a prendere in mano il pallino della questione e di imporre la vostra autorità, dà alla controparte la possibilità di rispondere, anche in modo da evitare scontri e scocciature sotterranee. Se la sua risposta non vi soddisfa, potrete riprendere con la formula da tre parti.

1) Quando mi rispondi così con queste parole
2) io mi innervosisco ancora di più
3) perché la sincerità è importante.

E così via..

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