Sex Criminals scherza col sesso, e ci riesce

Sex Criminals scherza col sesso, e ci riesce

Il grido di lui sopraggiunse subito dopo il suo, i brividi dell’orgasmo di entrambi che scuotevano il letto. Questo, realizzò Julia, era qualcosa che non aveva mai provato. […] Aidan spinse in lei un’ultima volta, e poi si immobilizzò, il corpo pesante sopra il suo, il respiro affannoso, la faccia affondata nel suo collo, le dita infilate tra i suoi capelli.

Cercando su Google la descrizione di un orgasmo in un romanzo rosa si arriva su queste parole, scritte dall’americana Laura Lee Guhrke nel libro Lo scandalo dell’anno pubblicato da Mondadori nel 2011, parole che — per puro caso — sono una perfetta introduzione al mondo in cui si muovono i protagonisti di questo primo volume di Sex Criminals.

Negli Stati Uniti ha avuto un travolgente successo nel 2014, ora è arrivata in Italia

Stabiliamo innanzitutto i confini di ciò di cui stiamo parlando: Sex Criminals infatti non è una nuova serie di fumetti porno in vendita in losche edicole notturne, né una stucchevole serie di polizieschi pruriginosi da sexy shop. No, è molto di più: è una serie a fumetti d’autore, scritta da Matt Fraction e illustrata da Chip Zdarsky, che negli Stati Uniti ha avuto un travolgente successo nel 2014 e che riesce nella missione di essere un gran fumetto di intrattenimento, di essere curato molto, molto bene, di essere attuale al limite del sociologico e, tutto questo, senza mai sbracare, senza cadere nella volgarità spicciola o banale. E quando si parla di sesso, si sa, queste cose succedono spesso.

Il motivo, sia dell’associazione con il sopracitato romanzo rosa che del grande successo ottenuto negli Stati Uniti, si spiega facilmente. È sufficiente dispiegarne la sinossi: Sex Criminals infatti racconta le avventure della bibliotecaria Suzie e dell’attore Jon, che dopo aver scoperto di avere in comune il potere di fermare il tempo dopo aver avuto un orgasmo, sfruttano quel fantastico potere per rapinare banche.

L’idea del tempo che si ferma per tutti ma non per noi è un’idea tutto sommato semplice. L’idea che succeda in corrispondenza di un orgasmo non la rende molto più complessa di quella che potrebbe inventare un adolescente in piena tempesta ormonale. Eppure la ricetta di Matt Fraction e Chip Zdarsky riesce ad essere esplosiva e travolgente, perché l’umorismo dei due autori è di primissimo livello e non cade nel volgare proprio perché è pura pacchia spassosa.

Una ricetta semplice ed efficace che funziona grazie anche ai suoi ingredienti, dosati bene e di prima scelta.

Una ricetta semplice ed efficace che funziona grazie anche ai suoi ingredienti, dosati bene e di prima scelta. A partire dai dialoghi: efficaci, senza fronzoli, anzi, con un piglio finalmente non costruito, realmente divertenti, tanto che, leggendoli, quasi si sentono le risate di sottofondo dei due autori, alla maniera delle sit-com americane. Ma forse è la disinvoltura, la libertà che si prendono i due autori quando introducono temi come l’omosessualità — accennata e risolta in due vignette, senza pipponi moralisti né complicate, didascaliche e noiosissime pagine di riflessione e critica sociale — che rende la miscela veramente esplosiva.

Insomma, Sex Criminals è un fumetto divertente, ma soprattutto divertito, e non sarebbe corretto dire che scherza sul sesso. No, perché Sex Criminals con il sesso più che scherzarci ci gioca, con leggerezza, ma senza autocensure di sorta, per divertire prima di tutto gli autori stessi. E il risultato è che il meccanismo funziona, e funziona alla grande. Giudicate voi:

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