Stage e lavoro, le offerte “protette” dal sito Repubblica degli Stagisti

Stage e lavoro, le offerte “protette” dal sito Repubblica degli Stagisti

Linkiesta ospita ogni sabato uno spazio dedicato alle opportunità di stage e di lavoro. Le offerte sono tratte dal sito Repubblica degli Stagisti e sono riconducibili alle aziende che partecipano all’RdS network, iniziativa che mira a incentivare le aziende a comportarsi in maniera responsabile con i giovani. Sono aziende che si impegnano a garantire un dignitoso rimborso spese ai propri stagisti (almeno 500 euro al mese per i tirocini per i laureati, almeno 250 euro al mese per gli altri) e ad essere trasparenti rispetto a quanti stagisti accolgono ogni anno, quale trattamento economico offrono e qual è la percentuale di assunzione post stage.

Opportunità di lavoro e stage dalle aziende del network della Repubblica degli Stagisti pubblicate nell’ultima settimana

Ancora proposte di stage dal network di aziende virtuose della Repubblica degli Stagisti. Imprese che assicurano un trattamento dignitoso agli stagisti e che – in molti casi – danno concrete opportunità lavorative una volta concluso lo stage. O talvolta anche senza passare per lo stage, come nel caso di Pwc, leader nel settore dei servizi professionali alle imprese, da cui arriva l’offerta di diversi contratti di apprendistato per tutte le sedi d’Italia con stipendio annuo di 24100 euro. La qualifica è quella di Assistant auditor, nel settore amministrazione e finanza. Servono laurea magistrale in discipline economiche con ottima votazione, conoscenza fluente della lingua inglese, forte motivazione e disponibilità alla mobilità. Quanto alle mansioni, si tratterà di “analizzare il sistema di controllo interno e delle verifiche finalizzate alla revisione del bilancio. L’obiettivo del processo di revisione è esprimere un giudizio professionale indipendente circa la sua veridicità e correttezza”, è spiegato nell’annuncio.

E ancora, Pwc, che paga i suoi stagisti 800 euro al mese più buoni pasto, e ne assume il 63% (il 90% considerando solo i tirocini extracurriculari), cerca stagisti per gli uffici di tutta Italia da inserire nel team di revisione, “dove, in affiancamento ai colleghi più esperti, si occuperanno di sviluppare la conoscenza degli elementi di base dell’attività di audit”. Per partecipare bisogna essere studenti del biennio magistrale nei rami dell’accounting, amministrazione, finanza e controllo o in economia e legislazione di impresa. È necessaria una media non inferiore a 26/30esimi, la conoscenza della lingua inglese e la motivazione a intraprendere l’attività professionale.

E non finisce qui perché anche Spindox prende stagisti in questo periodo, ed entrare in questa realtà come tirocinanti equivale spesso e volentieri a siglare un contratto di lavoro. Spindox, attiva nel settore ICT, nel 2014 ha assunto oltre il 90% dei suoi stagisti, tanto da vincere l’ “RdS Award 2015 per il miglior tasso di assunzione post stage” riconosciuto dalla Repubblica degli Stagisti. Il rimborso spese mensile è di 600 euro più buoni pasto. La ricerca è adesso rivolta a neolaureati in discipline scientifiche, da formare a metodi e strumenti per l’implementazione di soluzioni in ambiente Cloud (in particolare con le soluzione di Amazon Web Services). Imprescindibili la laurea in Ingegneria Informatica o in Informatica e la familiarità con gli ambienti Windows e Linux.

Segue Danone, big del settore alimentare che in media assume il 43% dei suoi stagisti. Per la sede di Milano Danone sta cercando un neolaureato per il settore Trade marketing, da avviare a attività come “aggiornamento reportistica, monitoraggio obiettivi su incentivazione dei concessionari, supporto alla squadra commerciale”, fanno sapere i recruiter. Si valutano profili con lauree di secondo livello e ottime votazioni in Economia o simili, conoscenza dell’inglese, esperienze di lavoro all’estero e in ambiti analoghi.

Altra azienda è Arval, membro del gruppo Bnp Paribas operante nel campo‎ del servizio a noleggio di automobili per lungo tempo. Agli stagisti è erogata mensilmente una somma di 600 euro, e a circa uno su tre dopo lo stage arriva una proposta di lavoro. In questo momento Arval, per la sede di Scandicci, è a caccia di una risorsa da inserire nel team Operation Support, divisione a supporto dei processi post-vendita. Il tirocinante “verrà coinvolto in attività di analisi e di elaborazione dei dati relativi alla divisione Supplier operations (configurazione di dashboards, monitoraggio dei KPI’s)”, chiarisce l’annuncio. Il candidato ideale è un laureato in Ingegneria gestionale o in materie matematico/statistiche, proattivo e predisposto alle relazioni interpersonali, con ottime capacità di problem solving.

Infine Philips, con vendite pari a 23,3 miliardi di euro nel 2013 e circa 115.000 dipendenti in oltre 100 paesi. Oltre ai noti prodotti di elettronica, l’azienda è leader anche nelle soluzioni per terapie cardiache, e per l’illuminazione a risparmio energetico. Quanto al trattamento degli stagisti, il rimborso è di 620 euro lordi per i diplomati, 800 euro lordi per i laureati, in aggiunta alla mensa e alla palestra. Il 55% è assunto al termine dello stage, oltre il 90% se si conteggiano però i soli tirocini extracurriculari. Ottime possibilità lavorative dunque per lo stagiaire da inserire nell’ufficio Quality & regulatory e da affiancare al responsabile della divisione di Monza. Per i requisiti: laurea magistrale in Ingegneria biomedica o gestionale, inglese e conoscenza di norme tecniche dei prodotti elettronici e delle direttive europee Emc, Reach, Rohs, Mdd.

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