Istruzioni per diventare fuorilegge di successo

Trucchi di marketing, scelte di mercato, personal branding. Il mondo del banditismo funziona con le stesse regole del mondo normale

Non basta infrangere la legge per essere un fuorilegge degno di nota. Occorre altro, occorre di più: occorre lo stile. Per questo è bene dare un’occhiata agli esempi del passato e prendere nota, perché il personal branding vale anche nel mondo del crimine. Anzi, è essenziale.

Diventare poeti
Certo, non bisogna essere dei premi Nobel. Ma riuscire ad aggiungere un tocco di sensibilità alle azioni efferate rende più tonda la figura e rompe un rigido schema da questura. A questo proposito, il bandito californiano Charles E. “Black Bart” Boles è un ottimo esempio. Rapinava diligenze e banche, ma sempre con gentilezza (“Per favore, mi può dare tutti i soldi?”). Dopodiché, lasciava sul posto una sua poesia, come un segno distintivo.

Lavorare sui media
Nessun criminale esiste se non va in televisione. È una regola che vale per tutti. Anche ai tempi di Jesse James, cioè nella seconda metà dell’800 e la televisione non esisteva ancora. All’epoca si risolveva con lunghe lettere ai giornali. Jesse James si preoccupava di tenere alta l’immagine sua e della sua banda, sottolineando che la sua attività principale consisteva nello svaligiare banche e ferrovie, mai i contadini. Era necessario mantenere le simpatie del popolo. Se poi si usavano i media (che erano ben contenti di ricevere queste lettere), la leggenda era assicurata.

Colpire in modo intelligente
Quando, all’inizio del XX secolo le automobili avevano cominciato a prendere il posto delle carrozze, anche il business dei ladri di diligenze cominciava a vedere la propria fine. La soluzione? Rifugiarsi a Yellowstone, dove le auto non erano autorizzate a procedere. Erano stradine piccole, isolate e senza polizia. Il posto migliore per le rapine. Il 29 luglio del 1914 Ed Trafton compì l’impresa più importante della sua carriera: con l’aiuto di un complice, riuscì a fermare sulla stessa strada 15 carrozze. Una per una. E le svaligiò tutte.

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