Tre Paesi che sono esistiti meno di un anno

La Repubblica di California, il Regno di Corsica e l’Acre: tentativi falliti di Stati che hanno avuto una vita molto breve

Ci hanno provato, hanno creato le loro bandiere, i loro stemmi e alcuni anche le costituzioni. Poi, tempo neanche un anno, il loro Stato è finito. Sono le nazioni-lampo, Paesi che hanno provato a esistere ma non ce l’hanno fatta. Oggi sarebbero negli scacchieri della geopolitica, disegnati sulle cartine e con un seggio all’Onu. E invece, li si trova solo in articoli “strano-ma-vero” come questi.

Repubblica di California
Un’idea che risale all’estate del 1846, quando un gruppo di coloni americani, accampati nel territorio della California messicana, ha deciso di ribellarsi. Era il 14 giugno: 30 ribelli colpiscono un avamposto militare messicano a Sonoma, mettono sotto arresto il generale e tirano fuori una bandiera, fatta con una stella a cinque punte e un grizzly. È la Repubblica di California.

Visto il successo dell’iniziativa, cominciano le ribellioni anche a San Francisco (all’epoca sotto il Messico) e l’esercito americano arriva a supportare i rivoluzionari. Il resto è storia: le armate Usa conquistano le città in rivolta, le annettono e le repubbliche lampo non hanno più ragione di esistere.

Acre

Una regione tra Brasile, Bolivia e Perù. In origine era un territorio boliviano che a cercato di dichiarare la sua indipendenza per tre volte, ma non sono mai resistiti per più di un anno. Nel 1899 ci ha provato Luis Galvez Rodriguez de Arias: ha conquistato la zona e ha chiamato la città Arieopolis, in suo onore. Ma il suo sogno di grandezza è durato fino al 1900, quando le truppe brasiliane intervengono e lo depongono.
Il secondo tentativo avviene pochi mesi dopo, nel novembre 1900, ma stavolta ci pensa l’esercito boliviano a reprimere la rivolta. Infine, un gruppone di 30mila rivoluzionari guidati da José Placido de Castro ha portato all’instaurazione della Terza Repubblica di Acre nel 1903, a gennaio. Ma anche qui, è dovuto intervenire il Brasile, che si è accaparrato Acre in cambio di denaro e di una strada per collegare la Bolivia agli altri Paesi. Anche oggi Acre è uno dei 20 stati che compongono il Brasile.

Regno di Corsica
Un incontro storico tra le pulsioni indipendentiste corse e l’arrivo a Genova dell’avventuriere tedesco Theodore von Neuhoff. Il secondo, convinto dai ribelli isolani che abitavano nella città ligure, decide di partecipare a una rivolta per rovesciare il potere genovese sull’isola e stabilire un nuovo regno.

È il 1736. L’operazione va a buon fine: Neuhoff conquista l’isola, viene nominato re e comincia il suo regno. Molto breve, però: la risposta genovese non tarda ad arrivare e Neuhoff decide di lasciare l’isola, per essere arrestato, tempo dopo, ad Amsterdam. Per debiti. La Corsica, nel frattempo, è tornata sotto il controllo di Genova.

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