Scomunicati è bello, quando uscire dalla Chiesa è cool

Da Napoleone a Fidel Castro, l’ira della Chiesa va a colpire personaggi che, alla lunga, si rivelano molto influenti e importanti

Una volta era una disgrazia, ma ora, in tempi recenti, è diventata una cosa trendy. La scomunica non è più quella di una volta, ora è cool. Lasciamo stare l’ex arcivescovo Milingo, che rappresenta, a suo modo, una eccezione. Se si guarda ai personaggi storici che l’hanno subita, ecco che si srotola una lista di nomi e cognomi eccellenti. Re, regine, presidenti e imperatori, ad esempio. E c’è spazio anche per Fidél Castro.

Napoleone
Venne scomunicato da papa Pio VII nel 1809, in seguito all’occupazione e all’annessione di Roma. Se ci si pensa, è tutto sommato una decisione comprensibile. Il problema è che Bonaparte non la prese bene e rapì il Papa, tenendolo prigioniero per anni. Ma alla fine il potere spirituale prevalse, quando l’ex imperatore di Francia venne esiliato nel 1814 a Sant’Elena e Pio VII poté tornare, in trionfo, a Roma.

Juan Perón
Tre volte presidente dell’Argentina, nel 1955, aveva fatto infuriare la Chiesa con i suoi ripetuti tentativi di legalizzare divorzio e prostituzione, e poi espellendo due preti cattolici dal Paese. La colpa? Diffondevano voci tendenziose su una sua relazione con una ragazza minorenne. La Chiesa cercò di riportarlo a una condotta più sobria, ma fallì. E allora lo scomunicarono.

La regina Elisabetta I
Dopo la riforma protestante, lo scisma di Enrico VIII, la Chiesa era in difficoltà. Ennesima mazzata la diede Elisabetta, che decise di seguire l’esempio del padre, e si mise a capo della Chiesa d’Inghilterra. La Chiesa decise di tentare, a mali estremi, estremi rimedi. E la scomunicò. Ma non funzionò molto, visto che dopo 500 anni la regina d’Inghilterra è, tuttora, capo della Chiesa d’Inghilterra.

Fidel Castro
Avvenne nel 1962, a opera di Giovanni XXIII. Forse sulla base di un molto discusso decreto del 1949, che impediva ai cattolici di diventare comunisti, oppure sulle continue istigazioni alla violenza contro i vescovi messe in atto dal Lìder Maximo. In realtà, la questione non chiara: secondo alcuni, la scomunica non è mai partita. Tanto che sia Giovanni Paolo II che Papa Francesco lo hanno incontrato senza alcun problema.

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