Storia delle acconciature maschili nell’ultimo secolo

Dai baffi con la brillantina, ai capelloni degli anni ’60. Fino all’esecrabile moda degli ultimi anni: quella della crocchia. Il video

Non solo le donne fanno caso al proprio corpo. Gli uomini sono sempre più ossessionati dall’apparenza fisica (e non è un caso che crescano, in misura esponenziale, iscrizioni in palestra e trattamenti cosmetici). Prima di invocare la fine del maschio, come si usa fare sui giornali più glamour, LinkPop preferisce dare uno sguardo al passato, cioè alla storia dell’estetica maschile degli ultimi 100 anni.

Il modo migliore per farlo è seguire il video di Cut Video, che racconta, nella serie di “100 Years of Beauty”, dove il modello Samuel Orson mostra, per ogni decennio, i tagli e le acconciature maschili. Dai borghesi ed eleganti anni ’20 ai rivoluzionari anni ’60, fino al riflusso degli anni ’80. Il tutto per mostrare come la crocchia, che pare molto di moda, altro non è che un ennesimo fenomeno destinato a scomparire.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta