Il senso estetico della donna per la ginnastica

Nel corso di un secolo l’outfit femminile per lo sport è cambiato molto. Mode che vanno e che vengono, gambe che si scoprono e si ricoprono

Le mode cambiano, ma la passione per il fitness resta. Questo video mostra come l’outfit femminile per la palestra e la ginnastica sia cambiato nel corso dell’ultimo secolo. Una volta le nostre nonne indossavano gonnone lunghe e camicie. Funzionavano comunque per chi volesse praticare le (poche) attività consentite, cioè esercizi con i pesi e il salto della corda.

Le cose cambiano un po’ negli anni ’30, quando si cominciano a vedere le gambe. Le gonnone scompaiono, ecco degli shorts piuttosto abbondanti, ma ben più graziosi. Essere in forma comincia a diventare un fatto più estetico che salutare. Insieme al look nascono anche nuovi attrezzi ginnici, tra cui il rassodante per i glutei. Siamo negli anni ’50, i ruggenti.

Da qui alla rivoluzione degli anni ’70, quando i pantaloncini spariscono proprio (non temete, torneranno, insieme a un look inguardabile, negli anni ’90, per allungarsi a pinocchietto) e appare un costume intero. Sono gli anni del fitness, delle videocassette degli esercizi. Gli anni del boom.

Sia come sia, la ginnastica è sempre stata praticata. Con quali vestiti e strumenti, però, dipendeva dalle mode. E questo video, realizzato da Mode, lo mostra benissimo: