Quello che resta dopo il sesso

Empty Porn Sets mostra i set dei film pornografici dopo le riprese. Senso di vuoto, surreltà, smarrimento infinito

Quello che si nota di più, è il vuoto. Restano i letti, i divani, gli oggetti del piacere. Scomparse le persone, però, sembra che l’aria sia sospesa, la luce spenta, tutto fermo. Sono le immagini di Jo Broughton, fotografa inglese, che riprende i set dei film pornografici al termine delle riprese. Senza attori, registi e tecnici. La serie si chiama Empty Porn Sets, e il titolo dice tutto.

Della festa finita si coglie la teatralità, i colori eccessivi e i mobili surreali. Racconta bene, si direbbe, il senso di smarrimento cosmico che agguanta le persone dopo il sesso. Non è solo la festa finita, è qualcosa di più. È quasi una scena del crimine, sotto una luce in grado di far sembrare stupida qualsiasi azione umana che non sia necessaria.









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