Truffatori d’Europa: come ogni Paese frega i turisti

Un’infografica racconta i trucchi più diffusi per ogni Stato europeo per estorcere soldi a malcapitati viaggiatori. In Italia ci si concentra sulle gomme

Ladri, truffatori, furbacchioni che cercano di sottrarre denaro e preziosi. Il turista deve stare attento, il pericolo si annida ovunque. Anche nella vecchia e civile Europa, dove le furbizie sono all’ordine del giorno e il viaggiatore le deve schivare con la massima cura. Non è il trucco del mattone, classica truffa napoletana: secondo la compagnia di assicurazione AIG, ogni Paese ha la sua, e in Europa ce ne sono almeno otto.

In Italia si preferisce colpire alle ruote: con pneumatici sgonfiati apposta. Attenzione ad accettare aiuti quando si tratta di cambiare gomme scoppiate all’improvviso. “Particularly on the motorway between Naples and Salerno”. In Francia, invece, chi vuole gabbare i passanti chiede firme e soldi per petizioni inesistenti, spesso molto lacrimevoli. In Croazia? Con conti alle stelle. Ce n’è per tutti in questa infografica, tranne per i tedeschi. E vien da pensare che non ne facciano proprio.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta